Monte San Franco

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Monte San Franco
Monte San Franco..jpg
Visuale primaverile da nord-est
Stato Italia Italia
Regione Abruzzo Abruzzo
Provincia L'Aquila L'Aquila
Altezza 2 132 m s.l.m.
Catena Appennino abruzzese
Massicio del Gran Sasso

Il Monte San Franco (2132 m s.l.m.) è una montagna del massiccio del Gran Sasso d'Italia, posta sulle estreme propaggini settentrionali-occidentali del massiccio, lungo la dorsale occidentale, all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del territorio del comune di L'Aquila e Pizzoli. Prende il nome da San Franco da Assergi eremita di questi luoghi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Di forma arrotondata, erbosa e completamente spoglia di vegetazione nel versante ovest, più boscosa (faggio) nel versante est, è visibile interamente da tutta la Conca Aquilana. Sulle pendici settentrionali-occidentali del monte è posto il Valico delle Capannelle (1300 m circa) e la strada maestra del Parco, sulle pendici occidentali sono poste le sorgenti di San Franco, il piccolo altopiano del Vasto, da cui discende l'omonima valle, ed una strada provinciale molto panoramica (strada provinciale 86 del Vasto) e a tratti tortuosa che dal Passo delle Capannelle conduce ad Assergi-Fonte Cerreto passando per il Valico di Monte San Franco e la chiesetta di San Franco dello Ienca (luogo caro a Giovanni Paolo II), mentre sulle sue pendici orientali è posto il Rifugio Antonella Panepucci Alessandri e la bassa Valle del Chiarino che dal Lago di Provvidenza sale verso Campo Pericoli. Dalle pendici nord-occidentali nasce il fiume Vomano che dà vita all'omonima Valle.

La montagna ha una forte vocazione al pascolo di bestiame e alla pastorizia e si presta molto facilmente all'escursionismo e allo scialpinismo data la sua facilità di ascensione. Dalla cresta meridionale è possibile, in una lunga traversata panoramica sulle creste, raggiungere il Rifugio Duca degli Abruzzi sul Monte Portella e Campo Imperatore dopo aver raggiunto in successione Monte Ienca, Pizzo Camarda, Cima Giovanni Paolo II, Cima delle Malecoste e Pizzo Cefalone. Dalla cima sono visibili a sud e est tutte le cime maggiori del Gran Sasso (Monte Corvo, Pizzo d'Intermesoli, Corno Grande), a nord i Monti della Laga e i Monti dell'Alto Aterno, a ovest i Monti che sovrastano Aragno, Collebrincioni e Arischia (Monte Stabiata), i gruppi montuosi di Monte Ocre-Monte Cagno, Monte Calvo, Monte Giano e Monte Cava-Monte San Rocco, parte del Velino-Sirente, il Terminillo e la Conca Aquilana.