Michele Valensise

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Michele Valensise (Polistena, 3 aprile 1952) è un diplomatico italiano, Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri dal 2012 al 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Michele Valensise si laurea in giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma e, nel 1975, a seguito di concorso pubblico, entra nella carriera diplomatica. È inizialmente assegnato alla Direzione degli Affari Economici, poi, nel 1978, è trasferito all’Ambasciata d’Italia a Brasilia [1].

Nel 1981, Valensise è a Bonn, all’ambasciata d’Italia presso la Repubblica Federale tedesca; dal 1984 al 1987, durante la Guerra civile in Libano, è consigliere a Beirut, con funzioni vicarie di capo missione. Dal 1991 è a Bruxelles, alla Rappresentanza italiana permanente presso l’Unione europea [1].

Nel 1997, a conclusione della Guerra in Bosnia ed Erzegovina è a Sarajevo, con incarico di ambasciatore. Nel 1999 torna alla Farnesina, prima come responsabile dell’Ufficio per i rapporti con il Parlamento, presso il Gabinetto del Ministro Lamberto Dini, e poi come capo di Gabinetto[1].

Dal 2001 al 2004 è capo ufficio stampa e portavoce dei ministri degli esteri Renato Ruggiero, Silvio Berlusconi e Franco Frattini. Dal 2004 al 2009, Valensise è Ambasciatore d’Italia in Brasile e, tra il 2009 e il 2012 è Ambasciatore d'Italia a Berlino[1].

Il 29 maggio 2012, Michele Valensise è nominato Segretario generale del Ministero degli affari esteri, carica che detiene sino al 4 marzo 2016, quando, improvvisamente, decide di lasciare l'incarico e lo stesso Ministero, per intraprendere nuove esperienze professionali[2].

Il 18 novembre 2016 su proposta congiunta dei governi italiano e tedesco, Valensise è eletto Presidente della Associazione Villa Vigoni dall'assemblea dei soci della istituzione italo-tedesca[3].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 9 luglio 2012[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri Successore Emblem of Italy.svg
Giampiero Massolo 29 maggio 2012 – 4 marzo 2016 Elisabetta Belloni
Predecessore Ambasciatore italiano in Germania Flag of Germany.svg Successore Emblem of Italy.svg
Antonio Puri Purini 2009 - 2012 Elio Menzione
Predecessore Ambasciatore italiano in Brasile Flag of Brazil.svg Successore Emblem of Italy.svg
Vincenzo Petrone 2004 - 2009 Gherardo La Francesca
Predecessore Ambasciatore italiano in Bosnia-Erzegovina Flag of Bosnia and Herzegovina.svg Successore Emblem of Italy.svg
nessuno 1997 - 1999 Enrico Pietromarchi
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