Società italiana per l'organizzazione internazionale

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Società italiana per l'organizzazione internazionale
Logo SIOI.png
SIOI Palazzetto di Venezia.jpg
AbbreviazioneSIOI
TipoEnte privato
Fondazione1944
ScopoEnte a carattere internazionalistico
Sede centraleItalia Roma
PresidenteItalia Franco Frattini
Lingua ufficialeItaliano
Sito web

La Società italiana per l'organizzazione internazionale (SIOI) è un ente morale a carattere internazionalistico, operante sotto la vigilanza del Ministero degli Affari Esteri. Fondata nel 1944 grazie al supporto di Alcide De Gasperi[senza fonte], ha sede a Roma; riconosciuta con D.P.R. del 27/12/1948 n.1700 è disciplinata con D.P.R. del 28/12/1982 n. 948.

La SIOI ha come finalità istituzionale la diffusione dell'informazione, la formazione e la ricerca sui temi dell'organizzazione e cooperazione internazionale e sullo sviluppo delle relazioni internazionali e sull'integrazione europea.

La SIOI svolge la sua attività nella sede centrale di Palazzetto Venezia a Roma e opera anche presso le sue sezioni di Torino, Milano e Napoli.

Storia ed attività[modifica | modifica wikitesto]

La SIOI svolge attività di formazione diplomatica sia per il Ministero degli Affari Esteri che per istituzioni internazionali e per la pubblica amministrazione italiana. Organizza inoltre un'intensa attività di convegni e seminari sulle relazioni internazionali, e da molti anni promuove numerosi master a carattere internazionalistico.

In particolare, dal 1946 organizza il corso di preparazione alla carriera diplomatica in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri. Promuove anche numerosi corsi preparatori per funzionari e dirigenti su incarico dell'Unione europea. La sua biblioteca raccoglie tutti i documenti delle Nazioni Unite e della Società delle Nazioni fin dalle loro origini, provenienti dalle sedi delle Nazioni Unite di New York, Ginevra e Vienna oltre che, dal 1958, tutte le pubblicazioni delle istituzioni comunitarie.

Dal 1946 fa parte dell'Unione internazionale delle accademie diplomatiche, con sede a Vienna. La SIOI è l'associazione italiana per le Nazioni Unite membro fondatore della Federazione mondiale delle associazioni per le Nazioni Unite (WFUNA).

Dal 1944 ad oggi sono stati presidenti della SIOI Dionisio Anzilotti (1944-1947), Nicolò Carandini (1948-1962), Roberto Ago (1963-1992), Umberto La Rocca (1993-2011).

Dal 2012 ne è presidente Franco Frattini, primo politico a ricoprire un incarico finora riservato a diplomatici ed accademici di altissimo livello. Gli attuali vicepresidenti sono Umberto Leanza, Marcello Salimei e Riccardo Sessa. Il direttore generale è Sara Cavelli.

La SIOI pubblica una rivista trimestrale dal titolo "La Comunità internazionale" dedicata a questioni di relazioni internazionali e di diritto internazionale.

L'organizzazione giovanile è il Movimento studentesco per l'organizzazione internazionale (MSOI), con sezioni a Roma, Milano, Torino, Gorizia e Napoli.

Sezioni distaccate[modifica | modifica wikitesto]

La sede centrale è a Roma; le Sezioni hanno sede a Torino (Sezione Piemonte e Valle d'Aosta), a Milano (Sezione Lombardia) e a Napoli (Sezione Campania).

Sezione Piemonte e Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

La Sezione Piemonte e Valle d'Aosta della SIOI ha sede a Torino e porta avanti una serie di attività volte alla promozione delle tematiche inerenti alle organizzazioni internazionali sul territorio del Piemonte e della Valle d'Aosta. La sede è sita presso il campus dell'ILO di Torino e custodisce anche la Biblioteca Depositaria 186 delle Nazioni Unite.

La sezione è stata fondata l'11 marzo 1947 a Torino come "Sezione di Torino" e ha avuto come primo presidente Gioele Solari. Tra i suoi membri si ritrovano alcuni degli esponenti di spicco della società civile torinese, come Norberto Bobbio che ne fu segretario dal 1949 al 1958. Dal 2007, ha esteso le sue attività anche alla Valle d'Aosta ed ha mutato il suo nome in "Sezione Piemonte e Valle d'Aosta". Oltre alle attività di formazione e promozione in ambito internazionalistico, la sezione porta avanti numerose collaborazioni con l'Università degli Studi di Torino e l'Università della Valle d'Aosta.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]