Fulvio Conti

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Fulvio Conti

Fulvio Conti (Roma, 28 ottobre 1947) è un dirigente pubblico e privato italiano. Conti è dal 7 maggio 2018 il presidente di Telecom Italia, dopo essere già stato amministratore delegato e direttore generale della società Enel.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in economia e commercio presso l'Università La Sapienza di Roma, entra nel 1969 nel Gruppo Mobil, dove ricopre diverse posizioni manageriali in Italia ed all'estero, fino a rivestire tra il 1989 ed il 1990 la carica di direttore finanziario per l'Europa.

Direttore amministrazione, finanza e controllo della Montecatini (dal 1991 al 1993), e direttore finanziario della Montedison-Compart (tra il 1993 ed il 1996) con responsabilità sulla ristrutturazione finanziaria del gruppo.

Dal 1996 lavora per le Ferrovie dello Stato con il ruolo di direttore generale e chief financial officer, ricoprendo vari incarichi anche nelle controllate Metropolis e Grandi Stazioni.

Dal 1998 al 1999 è direttore generale e chief financial officer di Telecom Italia, anche in questo caso assume incarichi dirigenziali in varie aziende del Gruppo come Finsiel, TIM, Sirti, Italtel, MEIE e STET International.

Nel 1999 passa all'Enel con l'incarico di chief financial officer. Amministratore delegato e direttore generale dell'Enel dal maggio 2005, attualmente ricopre anche l'incarico di consigliere di Barclays plc, AON Corporation, RCS Mediagroup[1], dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dell'Istituto Italiano di Tecnologia[2]. Ha ricoperto la carica di vice presidente di Eurelectric dal 2008 al 2011[3], diventandone presidente dal 2011 al 2014[4].

Durante la sua gestione Enel manifesta l'intenzione di espandere la propria attività, con acquisizioni di società estere. Il tentativo di rilevare la società francese SUEZ viene bloccato dal governo francese che incoraggia la fusione tra questa società e Gaz de France. L'iniziativa protezionistica di Parigi ha prodotto un vasto dibattito sulle regole del libero mercato in Europa. Dopo lo stop francese, guida Enel nell'acquisizione di Endesa, maggiore società di energia elettrica spagnola.

È un convinto sostenitore del fatto che l'Italia abbia bisogno di riequilibrare il proprio mix energetico, troppo costoso e sbilanciato su gas e petrolio[5].

Nel 2012 ha partecipato alla riunione del Gruppo Bilderberg presso Chantilly, Virginia, USA[6]. Sempre nel 2012 viene eletto vicepresidente di Confindustria, con delega al Centro Studi[7]. Ha fatto parte dell'Aspen Institute.

Il 7 maggio 2018 viene scelto come Presidente di Telecom in quota Elliott.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 29 maggio 2009[8]
Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Legion d'Onore
— 16 dicembre 2009[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RCS Mediagroup - Copia archiviata, su it.finance.yahoo.com. URL consultato il 29 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2013).
  2. ^ Istituto Italiano di Tecnologia - Copia archiviata, su iit.it. URL consultato il 29 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2013).
  3. ^ Enel: Fulvio Conti vice presidente di Eurelectric, Milano Finanza, 17 giugno 2008.
  4. ^ Fulvio Conti nuovo presidente di Eurelectric, Business People, 13 giugno 2011.
  5. ^ http://confapi.selpress.com/immagini/110413A/2013041132581.pdf
  6. ^ bilderbergmeetings.org/, su bilderbergmeetings.org.
  7. ^ Centro Studi - http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-20/squadra-vice-condivisione-stata-063811.shtml
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  9. ^ www.nuova-energia.com - IL GIORNALIERO - Fulvio Conti (AD Enel) ha ricevuto le insegne della Legion d’honneur

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN160953556 · ISNI (EN0000 0001 0843 8494 · SBN IT\ICCU\SBNV\032492 · LCCN (ENno2010201776
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