Michele Arnaboldi

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Casa Thür a Brissago, 2003.

Michele Arnaboldi (Ascona, 1º luglio 1953) è un architetto svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in architettura al Politecnico federale di Zurigo, inizia la sua attività presso lo studio dell'architetto Luigi Snozzi per poi aprire un suo proprio studio nel 1985.

Dal 1986 inizia a partecipare a concorsi nazionali ed internazionali tra i quali ha vinto il concorso per il masterplan, poi realizzato, dell'Expo 2000 di Hannover[1].

Alcune sue realizzazioni, principalmente di edilizia abitativa, sono state insignite di riconoscimenti e menzioni (RS2 2002; SIA 2003; Reiners Stiftung 2005; Dedalo Minosse 2006).

Ha realizzato diversi edifici nell'ambito del tessuto urbano dell'area di Lugano[2], tra cui Casa Righetti e Casa Quattrini (1991), Case in Cruglio (1996), Casa Fornera (1998), Casa Regli (1999).

A settembre 2009 è stato chiamato nella commissione di architetti incaricati di coordinare i progetti di sviluppo della città di Varese[3].

La caratteristica principale dei suoi progetti è la ricerca della fusione armonica tra architettura contemporanea ed elementi ed impianti tradizionali, soprattutto per quanto riguarda i materiali (legno, pietra, mattone), come nel caso del recupero della casa-studio del pittore svizzero Jacob Bill[4][5].

All'attività progettistica affianca anche l'attività didattica: nel 1994-1995 fu professore invitato alla Washington University di St. Louis, (USA) ed è docente di progettazione e professore presso l'Accademia di Architettura di Mendrisio.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Banca Raiffeisen, Intragna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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