Lugaggia

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Lugaggia
frazione
Lugaggia – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Comune Capriasca
Territorio
Coordinate 46°03′44″N 8°58′21″E / 46.062222°N 8.9725°E46.062222; 8.9725 (Lugaggia)Coordinate: 46°03′44″N 8°58′21″E / 46.062222°N 8.9725°E46.062222; 8.9725 (Lugaggia)
Altitudine 502 m s.l.m.
Abitanti 887 (2007)
Altre informazioni
Cod. postale 6953
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Targa TI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Lugaggia
Lugaggia

Lugaggia (in dialetto ticinese Lugasgia[senza fonte]) è una frazione di 887 abitanti del comune svizzero di Capriasca, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Lugaggia prima degli accorpamenti comunali del 2008

Già comune autonomo che si estendeva per 3,5 km², nel 2008 è stato accorpato al comune di Capriasca assieme agli altri comuni soppressi di Bidogno e Corticiasca. La fusione è stata decisa con votazione popolare consultiva del 30 settembre 2007 ed è stata ratificata del Gran Consiglio ticinese il 20 aprile 2008[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Giuseppe Negro, Lugaggia, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2017. URL consultato il 18 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, (Sureggio) 278-279.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 42, 251, 253, 322, 323, 360, 391-392, 412.
  • Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Sureggio, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 389-399.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 292-293.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 378-379.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN240572322
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