Maurizio Lasi

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Maurizio Lasi
Maurizio Lasi - Ticino Siena.jpg
Lasi con la maglia della Ticino Siena
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex playmaker)
Ritirato 1994 - giocatore
Carriera
Giovanili
1976-1977 Henninger High School
Squadre di club
1975-1976 Libertas Forlì
1977-1979 Libertas Forlì
1979-1980 Fabriano Basket 22
1980-1981 Pall. Pordenone 30
1981-1984 Fabriano Basket 96
1984-1987 Basket Brescia 103
1987-1988 A. Costa Imola
1988-1994 Mens Sana Siena
Carriera da allenatore
1994-1996 Mens Sana Siena (vice)
1996-1999 Virtus Siena (giov.)
1999-2000 Fabriano Basket (vice)
2000-2002 Fabriano Basket
2003-2006 NSB Rieti
2006-2009 Pistoia Basket
2009-2011 A. Costa Imola 23-25
2011-2013 Pall. Schio 35-5
2014-2016 Aurora Jesi 15-40
Palmarès
Serie A1 femminile 1 scudetto
Supercoppa italiana 1 vittoria
Coppa Italia 1 vittoria
Per maggiori dettagli vedi qui
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 aprile 2016

Maurizio Lasi (Faenza, 22 gennaio 1959) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'aggregazione in prima squadra alla Libertas Forlì, Lasi attraversa l'oceano per studiare e giocare presso la Henninger High School di Syracuse. Fa quindi ritorno a Forlì, cogliendo una promozione in A1 al suo ultimo anno di permanenza. Dal 1979 al 1984 (eccezion fatta per una parentesi a Pordenone) veste la maglia di Fabriano, conquistando anche qui l'accesso alla massima serie al termine della stagione 1981-82. Il suo passaggio a Brescia è coinciso con un'ulteriore promozione in A1 guadagnata dalla squadra, categoria mantenuta nei due anni a seguire. Nel 1987 Lasi torna in Romagna, scendendo in Serie B1 e trasferendosi all'Andrea Costa Imola. Un anno più tardi passa all'ultimo club della sua carriera da giocatore, la Mens Sana Siena, con cui parte dalla Serie B1 fino ad arrivare nuovamente alla massima serie.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ritiratosi dall'attività agonistica, Lasi rimane alla Mens Sana Siena dal 1994 al 1996 in qualità di vice-allenatore. Resta quindi in città cambiando però sponda, diventando allenatore e responsabile del settore giovanile della Virtus Siena.

Dopo quest'esperienza passa a Fabriano, dove al primo anno ricopre il ruolo di vice di Alberto Bucci per poi diventare capo-allenatore l'anno successivo, riportando la formazione marchigiana in Serie A al termine della stagione nonostante l'esonero ricevuto a gennaio (al suo posto Piero Pasini) e il seguente richiamo in panchina poco più di un mese dopo. All'esordio da allenatore nella massima serie si piazza all'11º posto con la sua squadra, uscendo ai play-off contro la Scavolini Pesaro.

Nel febbraio 2003 Lasi sostituisce Tonino Zorzi alla guida di Rieti, compagine di B1 che si guadagna l'accesso alla Legadue nel 2004. Al termine delle tre stagioni e mezzo con gli amarantocelesti, Lasi si accorda in B1 con Pistoia, riportando il basket professionistico nella città toscana al primo tentativo. Nel gennaio del 2009 viene esonerato, e nel corso dell'estate successiva si accorda con l'Andrea Costa Imola.

Passato nella femminile a Schio, ha vinto la sfida di Supercoppa italiana contro Taranto il 7 ottobre 2012[1]. Ha vinto poi anche la Coppa Italia nella finale contro Lucca[2] e completato il treble con la conquista dello scudetto, sempre in finale contro Lucca, il 4 maggio[3]. Malgrado ciò, non è stato riconfermato dal presidente Marcello Cestaro[4].

Il 9 giugno 2014 diventa il nuovo allenatore dell'Aurora Basket Jesi, militante in Serie A2 Gold.[5] Il 19 aprile 2016, dopo aver ottenuto 15 vittorie e 40 sconfitte con la squadra marchigiana, viene esonerato.[6]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LBF: il Famila Wuber Schio vince la supercoppa 2012, in LegA Basket Femminile, 7 ottobre 2012. URL consultato il 22 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2013).
  2. ^ Lorenzo Vannucci, Isola Cup 2013: Famila Wuber Schio alza il trofeo, in LBF, 10 marzo 2013. URL consultato l'11 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2013).
  3. ^ LBF: il Famila Wuber è campione d'Italia, in LBF, 4 maggio 2013. URL consultato il 6 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2013).
  4. ^ Andrea Mason, Famila e Lasi, dopo il tricolore arriva l'addio, in Il Giornale di Vicenza, 22 maggio 2013. URL consultato il 9 novembre 2013.
  5. ^ Jesi, Maurizio Lasi è il nuovo coach sportando.com
  6. ^ Jesi interrompe il rapporto con Lasi. Cagnazzo nuovo allenatore sportando.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]