Mattia Fantinati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mattia Fantinati
Mattia Fantinati daticamera 2018.jpg

Sottosegretario di Stato al Ministero per la pubblica amministrazione
Durata mandato 12 giugno 2018 –
5 settembre 2019
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Angelo Rughetti

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Veneto 1 (XVII)
Veneto 2 (XVIII)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in Ingegneria gestionale
Università Università degli Studi di Brescia, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università di Pechino, London School of Economics and Political Science
Professione Ingegnere

Mattia Fantinati (Nogara, 12 aprile 1975) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Nogara, è cresciuto a Verona dove si è diplomato al Liceo Scientifico Statale "Angelo Messedaglia".

Nel 1999 si è laureato in Ingegneria gestionale all'Università degli Studi di Brescia, conseguendo successivamente una serie di specializzazioni di ambito economico in Italia e all'estero, quali il corso in "Supply Chain Management" alla SDA Bocconi School of Management ed il corso in "Business Development" alla MMU (Manchester Metropolitan University) nel 2005. La formazione è continuata nel 2006 in Cina, con una seconda laurea presso l'Università di Pechino: "China's Economy Development", poi alla LSE (London School of Economics and Political Science), cui ha fatto seguito la partecipazione alla missione economica imprenditoriale in Cina (Nanjing, Guangzhou).[1]

Le esperienze maturate all'interno di aziende e multinazionali italiane e straniere lo hanno portato a specializzarsi nel settore delle energie rinnovabili, prima di biomasse e poi di impianti fotovoltaici, in tutto il processo che va dalla progettazione alla costruzione, dal finanziamento alla vendita. Ha guidato la nascita sul territorio italiano della start up di una società tedesca, specializzata in impianti fotovoltaici chiavi in mano.

È stato consigliere dell'Ordine degli Ingegneri di Verona dal 2010 al 2014 e referente del Network Nazionale Giovani Ingegneri.[1]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche italiane del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione VII Veneto 1 per il Movimento 5 Stelle.[1] Nello stesso anno entra a far parte della X Commissione Industria, Commercio, Energia, Ricerca e Turismo. Da marzo 2014 fa parte della Commissione Parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo.

Il 28 giugno 2013 ha presentato la proposta di legge relativa all'Esenzione delle microimprese dall'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

Il 10 dicembre 2013 viene presentato e approvato un suo emendamento alla Legge Finanziaria relativo alla delocalizzazione, nel dettaglio: le imprese che delocalizzano fuori dalla Unione Europea e riducono il personale del 50% perdono gli incentivi pubblici e devono restituire quelli ricevuti.

Il 5 febbraio 2014 viene presentato e approvato un suo emendamento nel DL "Destinazione Italia" per la compensazione delle cartelle esattoriali a favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della pubblica amministrazione e certificati secondo le modalità previste dai decreti del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014.

Il 26 agosto 2015 è intervenuto al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione invitato dall'amico Raffaello Vignali. Era la prima volta nella storia che un esponente del Movimento 5 Stelle veniva invitato a salire sul palco dell'evento organizzato da Cl. Il discorso di Fantinati è stato molto severo e critico nei confronti del movimento cattolico. Nel suo intervento il deputato ha criticato Cl per «avere trasformato l'esperienza spirituale in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere», «Avere generato un potere politico capace di influenzare sanità, scuole private cattoliche, università e appalti. Sempre dalla parte dei potenti, sempre dalla parte di chi comanda. Sempre in nome di Dio».[1]. L'intervento ha suscitato varie reazioni, tra cui la sorpresa di Vignali, mostratosi stupito dato il tono più conciliante del dibattito avvenuto prima dell'intervento del deputato grillino, e quella di Beppe Grillo, che si è congratulato per le opinioni espresse da Fantinati, evidentemente coincidenti con quelle della forza politica da lui rappresentata nell'occasione.

Il 16 Luglio 2017 ha pubblicato il suo primo libro: "Onestà, Onestà, il M5S al meeting di comunione e liberazione".

Rieletto deputato nel plurinominale del Veneto, il 12 giugno 2018 diventa sottosegretario alla Pubblica Amministrazione nel Governo Conte I di 5 Stelle e Lega.[2] Ha curato principalmente gli aspetti della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Ha viaggiato molto (in Europa e negli Stati Uniti) per conto del Ministro della Pubblica Amministrazione per identificare le best practices nella trasformazione digitale e nell’ e-Gov.

A febbraio del 2019 presenzia alla nascita della Social Academy, un ente formativo che promuove la digitalizzazione di soggetti e aziende pubbliche in particolare attraverso il Binario F, un hub di LVenture e LUISS EnLabs gestito da Facebook alla stazione di Roma Termini.[3]

Dal 2019 al 2021 è stato nominato come consigliere nei rapporti internazionali del Ministro dell’Innovazione e Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Per il Governo Italiano ha seguito le iniziative dell ‘IGF (Internet Governance Forum) internazionale ed Italiano e il HLPDC (High Level Panel of Digital Cooperation) alle Nazioni Unite .

Dal 01 settembre 2020 è membro della Commissione Permanente Affari Esteri , commissioni in cui tratta i temi della cybersecurity e dei rapporti di cooperazione digitale sui diritti umani; membro dell'intergruppo parlamentare sull'Intelligenza artificiale.

È stato nominato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite membro del MAG (Multistakeholder Advisory Group) che ha lo scopo di fornire consulenza al Segretario Generale sull’IGF (Internet Governance Forum).

È presidente del IGF Italia (Internet Governance Forum) dal 2021 e partecipa all’organizzazione di EuroDIG dal 2019. Alle Nazioni Unite Mattia rappresenta l’Italia alle tavole rotonde dell’ HLPDC (High Level Panel of Digital Cooperation).

È presidente dell’intergruppo parlamentare della trasformazione digitale e dell’internet governance, è inoltre membro del gruppo parlamentare sull'Intelligenza Artificiale all’ OCSE.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]