Mario Ramous

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Mario Ramous (Milano, 18 maggio 1924Bologna, 8 luglio 1999) è stato un poeta, traduttore, saggista e critico d'arte italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frequentò l'Università a Firenze e Bologna; nel 1947 iniziò a scrivere d'arte su il Progresso d'Italia, iniziando così l'attività di critico, che manterrà per molti anni a venire.[1] Collaborò poi con numerose riviste, assommando oltre 200 saggi e articoli sulla letteratura e la linguistica.[1] Dal 1950 al 1975 fu a capo della casa editrice Cappelli, per cui curò la collana Documenti, incentrata sull'arte, e ne creò altre, come Universale, Biblioteca dell'Ottocento Italiano e Dal soggetto al film.[1] Francesco Flora lo volle come collaboratore alla rivista Letterature moderne; negli anni 1950 conobbe Manara Valgimigli e Concetto Marchesi, cui fu legato da un sentimento d'amicizia.[1] Negli anni '70 iniziò a lavorare per Garzanti, curando le voci di linguistica per l'Enciclopedia europea dell'editore milanese.[1] Si sposò con Ada Valeria Fabj ed ebbe un figlio, Michele.[2] Fu tra i nominati per il Premio Monselice 1972, ed entrò tra i 4 finalisti segnalati con Filippo Maria Pontani (poi vincitore), Giorgio Caproni e Nicolò Carandini.[3] Le sue traduzioni delle Poesie di Catullo gli valsero un'ulteriore segnalazione nel 1976 e nel 1977.[4][5] Vinse il Premio "Lorenzo Montano" 1999 per la sua raccolta Il gran parlare.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Morandi, Bologna, Cappelli, 1949
  • Marino Marini: due litografie originali e sei disegni, Bologna, Cappelli, 1951

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • La memoria, il messaggio, Bologna, Cappelli, 1951
  • Il presente, l'affetto, Bologna, Libreria Antiquaria Palmaverde, 1954
  • Nuove poesie, Bologna, Cappelli, 1956
  • Quantità e qualità, Bologna, Geiger, 1968
  • Battage per Valeria, Bologna, Cappelli, 1973
  • Macchina naturale, Milano, Feltrinelli, 1975
  • A discarico, Rivalba, Geiger, 1976
  • Dopo la critica, Milano, Società di poesia, 1984
  • Interferenze, Milano, Garzanti, 1988
  • Ricercari a discanto, Milano, Garzanti, 1992
  • Il tempo, Urbino, Edizione degli scalzi, 1993
  • Per via di sguardo, Venezia, Marsilio, 1996
  • Il gran parlare, Venezia, Marsilio, 1998
  • Remedia, Castel Maggiore, Book Editore, 1998

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La metrica, Milano, Garzanti, 1984

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e AA.VV. 1999, p. 9.
  2. ^ Relazione del Direttore sull’attività svolta nell’anno 2004, su docs.google.com. URL consultato il 20 settembre 2012.
  3. ^ Premio Città di Monselice per una traduzione letteraria (PDF), Monselice, Comune di Monselice, 1973, pp. 15-16 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  4. ^ Premio Città di Monselice per una traduzione letteraria (PDF), Monselice, Comune di Monselice, 1977, p. XV (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  5. ^ Premio Città di Monselice per una traduzione letteraria (PDF), Monselice, Comune di Monselice, 1978, p. XV (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

La poesia di Mario Ramous - con la sua «ambizione di tentare l'edificazione del nuovo» nell'immediato dopoguerra e col suo «intreccio tra l'ermetismo residuo (...) e la nuova responsabilità "realistica"» - [1] richiamò l'attenzione della critica fin dalle sue prime prove, che risalgono agli anni Cinquanta del XX secolo. Qui di seguito si elenca un florilegio di riscontri critici:

  • Gianni Scalia, La poesia di Mario Ramous, in «Letterature moderne», VIII, 2, marzo-aprile 1958.
  • Alberto Frattini, in La giovane poesia ITALIANA. Cronache e orientamenti, Pisa, Nistri Lischi, 1964.
  • Giorgio Bàrberi Squarotti, recensione a Programma n°, in «Letteratura», 1967.
  • Adriano Spatola, Situazione della poesia italiana d'avanguardia, in «La Battana», V, 16-17, ottobre 1968.
  • Giorgio Bàrberi Squarotti, prefazione a Quantità e qualità, Bologna, Geiger, 1968.
  • Claudio Marabini, I ricorsi stilistici di Mario Ramous, in «Il Resto del Carlino», 7 maggio 1969.
  • Gina Lagorio, Poesia di Ramous, in «Uomini e idee», 19-22, dicembre 1969.
  • Gina Lagorio, Incontro con Mario Ramous, in «Corriere mercantile», 16 ottobre 1971.
  • Cesare Garelli, Mario Ramous e i poeti latini, in «Il Lunedì», 24 gennaio 1972.
  • Massimo Grillandi, recensione a Registro 1971, in «L'Osservatore politico letterario», 3 marzo 1972.
  • Bruno Rombi, Libertà nella società tecnologica. A quale prezzo?, intervista con Ramous, in «Pianeta», 46, maggio-giugno 1972.
  • Antonio La Penna, Mario Ramous traduttore di classici latini, in «Maia», 2, 1973.
  • Pietro Bonfiglioli, Mario Ramous, in AA. VV., Letteratura italiana - I Contemporanei, volume sesto, Milano, Marzorati, 1974, pp. 1625-1643.
  • Massimiliano Sardina, Mario Ramous, tutte le poesie 1951-1998, in Amedit n. 33 - dicembre 2017, p. 14-15.
  • In memoriam, in AA.VV., Yale Italian Poetry n. 1-2, vol. III, Università di Yale, primavera-autunno 1999, ISSN 1093-7587.
  • Giovanni Raboni, Mario Ramous, una vita per i classici, in Il Corriere della Sera, 9 luglio 1999, p. 35 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN5109790 · ISNI (EN0000 0000 8084 676X · SBN IT\ICCU\CFIV\010718 · LCCN (ENnr89013249 · GND (DE119379732 · BNF (FRcb137376164 (data) · BAV ADV10943135 · WorldCat Identities (ENlccn-nr89013249
  1. ^ Pietro Bonfiglioli, Mario Ramous, in AA. VV., Letteratura italiana - I Contemporanei, volume sesto, Milano, Marzorati, 1974, p. 1625.