Manu Chao

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Manu Chao
Manu Chau 141.jpg
Manu Chao durante una conferenza stampa
Nazionalità Francia Francia
Genere Patchanka
Reggae
Periodo di attività musicale 1984 – in attività
Album pubblicati 8
Studio 5
Live 3
Sito ufficiale

Manu Chao, pseudonimo di José Manuel Arturo Tomás Chao Ortega (Parigi, 21 giugno 1961), è un cantautore e chitarrista francese di origini spagnole. È interprete di musica folk, reggae e latinoamericana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Chao è nato a Parigi il 21 giugno 1961 figlio di Ramón Chao, giornalista spagnolo originario di Vilalba, e di Felisa Ortega, basca originaria di Bilbao. La coppia si trasferisce a Parigi per sfuggire alla dittatura di Francisco Franco, che durò fino alla morte del dittatore, nel 1975. Manu crebbe nella zona suburbana della capitale francese, tra Boulogne-Billancourt e Sèvres. La sua casa era molto pittoresca poiché il padre già ospitava molti rifugiati delle dittature sudamericane da cui poté ricavare esperienze dirette, anche di artisti.

Esordì nella musica alternativa parigina con le band Hot Pants e Los Carayos in esibizioni underground gratuite nelle periferie. Nel 1987, Chao, il fratello Antoine Chao e il loro cugino Santiago Casariego fondarono la band Mano Negra. Manu assume lo pseudonimo di Oscar Tramor: il nome deriva da una vecchia canzone di Irma Serrano detta La Tigressa, regina della canzone messicana; ella cantava "Busca otro amor", Manu traduce sbrigativamente Oscar Tramor, la canzone gli piace così tanto da assumere quello stesso nome per molti anni. La band ebbe subito successo in Francia con il singolo Mala vida. Dopo un tour in Sudamerica nel 1995, la band si divise causa "esaurimento delle motivazioni originarie", a detta dello stesso Manu. Il quale a questo punto si dedica a viaggiare in Africa e poi in America Latina: da questi viaggi trae esperienze importantissime e svariata cultura. Tre anni dopo inizia la sua promettente carriera da solista con i Radio Bemba Sound System.

Manu Chao possiede un bar a Barcellona, il Mariatchi, situato nel quartiere Barrio Gotico, dove lo si puó incontrare mentre improvvisa una jam session con amici e fans.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Manu Chao canta in spagnolo, galiziano, francese, arabo, portoghese, italiano, inglese e wolof, mescolando inoltre spesso più lingue nella stessa canzone. Ha fatto parte del progetto Playing for Change.

È un musicista globalista con il rock'n'roll nel cuore. Lo stesso rock'n'roll è stata la chiave per la creazione del gruppo Mano Negra agli inizi degli anni ottanta. La sua musica è caratterizzata oltre che dall'utilizzo delle diverse lingue anche dal confluire di diversi generi: reggae, punk, ska rock e tanti altri. Chiara e comprovata una spiccata influenza dei Clash, dal punto di vista stilistico, musicale ed ideologico. Nato a Parigi si è trasferito a Barcellona, città dalla quale ha acquisito la cultura della strada e dei baretti. Infatti lo si può vedere nel tanti locali della via St. Pau e nella calle Escudellers.

La sua musica ha subito molte influenze: il rock and roll, la chanson francese, la salsa spagnolo-americana, il reggae, lo ska e il raï algerino. Queste influenze derivano principalmente dalle sue relazioni con altri immigrati in Francia, dalle sue origini spagnole e dai viaggi in Mesoamerica come nomade. I testi trattano soprattutto di amore, di immigrazione, della vita nei ghetti e spesso portano un messaggio di sinistra.

Nonostante sia un artista molto noto nel mondo latino, non gode di grande considerazione nei paesi anglofoni in cui l'artista parigino non è mai riuscito a sfondare.

In Italia, all'apice del successo, è stato anche ospitato nella trasmissione di Adriano Celentano Francamente me ne infischio dell'anno 1999. Si esibì con la sua band e in un duetto con lo stesso Adriano Celentano. Ancora con il Molleggiato incise nel 2003 un brano intitolato "La manifestazione", rimasto però diversi anni nel cassetto fino al 2011, quando Adriano lo riprese e lo reincise come "Non so più cosa fare" in collaborazione con Franco Battiato, Jovanotti e Giuliano Sangiorgi.

Si fece notare nel 2001 dopo la sua partecipazione al concerto contro il G8. Destò molto clamore la sua posizione anti-globalista, della quale la sua è diventata la musica simbolo.

Manu Chao a Brooklyn

Assieme a Tonino Carotone ha suonato la sigla "La Trampa" della commedia Drew Carey's Green Screen Show.

Tra il 2003 e 2004 ha collaborato con gli artisti maliani Amadou & Mariam, producendo il loro album Dimanche à Bamako, nel quale ha anche partecipato come cantante.

Nel 2011 ha composto per Adriano Celentano la canzone Non so più cosa fare.

Nel 2012 ha composto la canzone Let Me Come the River Flow per il Tokio Ska Paradise.

Dal 2012 ha iniziato una lunga tournée (La Ventura Tour) con concerti che toccano numerose località di tutto il mondo, ancora in corso nel 2017.

Nel 2017, dopo quasi dieci di silenzio (il suo ultimo album ”La radiolina” risale alla tarda estate del 2007), Manu Chao torna a pubblicare delle canzoni inedite. I brani sono otto, e sono in download gratuito sul suo sito. Tra questi "No solo en China hay futuro" e “Words of truth” richiamano il classico stile musicale dell'artista, mentre una terza canzone, “Moonlight avenue”, è accreditata alla sigla Ti.po.ta., un nuovo duo formato dal musicista e dall’attrice greca Klelia Renesi. Nessuna novità su un eventuale nuovo album solista.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Manu Chao In concerto

Album[modifica | modifica wikitesto]

Con la Mano Negra
Solista

Altri album[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 - Próxima Estación: Esperanza Lado B
  • 2007 - La radiolina - B Sides
  • 2008 - Estación México (live) - (solo in Messico e El Salvador) registrato durante un concerto in Messico
  • 2009 - Radio La Colifata - registrato in radio in Argentina a fini benefici

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Internet[modifica | modifica wikitesto]

Live bonus pubblicati su manuchao.net

  • Live Bruxelles, Belgio 2003
  • Live Tokyo, Giappone 2010

Cover in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 - ClandestiNO è la versione in italiano di Clandestino, tradotta da Lorenzo Kruger e interpretata da NoBraino in un videoclip, non pubblicato su album per problemi editoriali.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002: Babylonia en Guagua
  • 2005: Mano Negra: Out of time
  • 2009: Baionarena

Media[modifica | modifica wikitesto]

TV[modifica | modifica wikitesto]

Concerti trasmessi su canali televisivi
  • Estratti: "El viento", Tijuana, 2000
  • Estratti: "El viento", live à La Cigale, Paris, Francia, 2001
  • Live glastonbury, UK 2002
  • Estratti: Live Marseille, Francia, 2002
  • Estratti: Live festival Son Latinos, Tenerife, España 2003
  • Live Buenos aires, Argentina 2005
  • Live Caracas, Venezuela 2006
  • Estratti: "mr bobby" , werchter, belgique 2006
  • Live Mexico, Zocalo de la ciudad de México, D.F. 2006
  • Live festival coachella, USA 2007
  • Live festival tempo latino, Francia 2007
  • Live glastonbury, UK 2008
  • Estratti: "la vida tombola", Paléo Festival Nyon, Swiss 2008
  • Live exit festival, Serbia 2008
  • Estratti: "Romerito verde", Perm, Russia 2011
  • Estratti: "mr bobby", "dia luna dia pena" , Paléo Festival Nyon, Swiss 2012
  • Estratti: live Bogota, Colombia 2012
Music TV show
  • Live concert privé canal + (France, 2007)
  • Later... with Jools Holland, BBC 2007
  • The henry rollins show 2007
  • Live abbey road 2008
  • One shot not, arte 2008
  • Austin City Limits, 2008
  • Taratata, france télévision 2008
Documentario tv
  • Giramundo tour, arte 2000
  • Tracks, arte 2001
  • Envoyé special: "manu chao incognito", France 2, 2002
  • Voyage à Bamako, M6, 2005 (DVD Paris Bamako, Amadou & Mariam)
  • Malegria, 2007
  • 66 minutes: Le projet fou de Manu Chao, M6, 2008

Radio[modifica | modifica wikitesto]

concerti trasmissione:

  • Live Roskilde festival, Danimarca 2001
  • Live, new york, USA 2001
  • estratti: Live Wiesen festival, Austria 2001
  • Live Paleo festival, svizzera 2001
  • Live (+ intervista) Esperanzah festival, Belgio 2007

emissioni radio:

  • live, radio popolare
  • intervista, rapporto, "le tambour de Manu Chao", radio têtard (webradio), 2004
  • live, KCRW, 2007
  • live à la boule noire, concert privé, OÜI FM, 2007
  • live studio 104, France inter, 2007
  • live, interview, "Le Contrôle Discal", Radio Nova, 2008 (+ video streaming)
  • live, interview, RTL, 2008
  • live, KCRW, 2010 (+ video streaming)
  • rapporto, Pop Etc, France Inter, 2013
  • live, NRK, 2016 (+ video streaming)

Bibliografia di e su Manu Chao[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN74752836 · LCCN: (ENno99089219 · ISNI: (EN0000 0001 1493 6588 · GND: (DE123163498 · BNF: (FRcb14027562r (data)