Luigi Aldrovandi Marescotti

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Luigi Aldrovandi Marescotti
ALDROVANDI MARESCOTTI Luigi.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 24 marzo 1939 - 21 ottobre 1944
Legislature dalla XXX
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione di finanze (17 aprile 1939-5 agosto 1943)
  • Membro della Commissione degli affari esteri, degli scambi commerciali e della legislazione doganale (27 maggio 1939-28 ottobre 1940) (2 novembre 1941-4 maggio 1942)
  • Presidente della Commissione degli affari esteri, degli scambi commerciali e della legislazione doganale (28 ottobre 1940-2 novembre 1941)
Sito istituzionale

Capo di Gabinetto del Ministero degli affari esteri
Durata mandato 1914-1918
Vice di Sidney Sonnino

Dati generali
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università di Bologna
Professione diplomatico
Heraldic Crown of Spanish Count.svg
Luigi Aldrovandi Marescotti
Conte di Viano
In carica ? –
9 luglio 1945
Predecessore Pietro Aldrovandi Marescotti
Successore Cesare Pietro Del Mayno
Trattamento Sua Eccellenza
Altri titoli Conte palatino
  • Patrizio di Bologna
  • Patrizio di Ravenna
  • Patrizio di Rimini
  • Patrizio di Modena
  • Patrizio di Reggio
Dinastia Aldrovandi Marescotti
Padre Pietro Aldrovandi Marescotti
Madre Giuseppina Di Marsano
Religione cattolicesimo

Luigi Aldrovandi Marescotti (Bologna, 5 ottobre 1876Roma, 9 luglio 1945) è stato un diplomatico e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Conseguì la laurea in Giurisprudenza nel 1897 all’Università di Bologna ed entrò nella carriera consolare, in seguito a concorso, nel 1900. Collaboratore del primo ministro Sidney Sonnino e incaricato alla Conferenza di Parigi. È Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario a l'Aja (febbraio 1920), a Sofia (settembre 1920) e a Il Cairo (marzo 1923). Dal novembre 1923 è ambasciatore a Buenos Aires e dal marzo 1926 al dicembre 1929 a Berlino[1]. Nel 1939 fu nominato senatore del Regno d'Italia. Decade dalla carica di Senatore il 21 ottobre 1944 in seguito all'ordinanza dell'Alta Corte di giustizia per le sanzioni contro il fascismo.[2]

Scrisse due libri autobiografici, contenenti vari spezzoni di diario, riguardanti la prima guerra mondiale ed i relativi trattati di pace visti da lui che, come segretario, fu spettatore di molti convegni e colloqui.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Guerra diplomatica. Ricordi e frammenti di un diario (1914-1919) (1936)
  • Nuovi ricordi e frammenti di diario (1938)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
Grande ufficiale dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Aldrovandi Marescotti in Dizionario biografico degli italiani, Volume 34, 1988
  2. ^ Scheda senatore ALDROVANDI MARESCOTTI Luigi, su notes9.senato.it. URL consultato il 16 ottobre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN77101530 · ISNI (EN0000 0001 1071 9914 · LCCN (ENno2004023100 · GND (DE117760889 · WorldCat Identities (ENno2004-023100