Luca Sofri

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Luca Sofri al Festival di libri e altrecose di Pescara nel 2011

Luca Sofri (Massa, 15 dicembre 1964) è un giornalista, blogger e conduttore radiofonico italiano. È direttore del giornale online il Post[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia e carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Adriano Sofri e Alessandra Peretti, è stato sposato con Daria Bignardi fino al 2018[2], conduttrice televisiva da cui ha avuto una figlia, Emilia. In passato ha curato una rubrica dedicata a eBay su Internazionale, e ha scritto per Il Foglio, l'Unità, GQ, Panorama, Diario, Wired, Vanity Fair e La Gazzetta dello Sport. Nel 2002 ha condotto insieme con Giuliano Ferrara la trasmissione di approfondimento su LA7 Otto e mezzo. Nel 2005, sempre per LA7, ha condotto alcune puntate del programma di approfondimento storico Passato prossimo. Sino alla fine del 2009 ha condotto, insieme con Matteo Bordone, tutti i giorni su Rai Radio 2 il programma radiofonico Condor. Attualmente Sofri scrive per il giornale on-line Il Post, di cui è direttore. Inoltre dal 2012 è direttore artistico del Festival di libri e altrecose di Pescara.

Libri pubblicati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 ha pubblicato per Rizzoli il suo primo libro intitolato Playlist, una «guida alle 2556 canzoni di cui non potete fare a meno»[3], ristampato in un'edizione aggiornata nel 2008.

Nel 2011 ha pubblicato sempre per Rizzoli il saggio Un grande paese, in cui raccoglie ed espande le idee, soprattutto sulla politica e sul futuro del paese, che nel tempo aveva espresso sul suo blog[4].

Nel 2015 ha pubblicato ancora per Rizzoli il saggio Notizie che non lo erano, che riprende il titolo di una rubrica su La Gazzetta dello Sport[5].

Attività online[modifica | modifica wikitesto]

Dal 20 novembre 2000 gestisce un blog intitolato Wittgenstein dove pubblica riflessioni e articoli di cultura generale[6]. La missione è di dedicarne il contenuto ai "filologi del terzo millennio"[7]

Nel 2010 Luca Sofri fonda Il Post, una testata giornalistica online. Il magazine è online dall'aprile 2010[8] ed è progettato come un aggregatore di contenuti della stampa italiana e internazionale, selezionati con discrezione dalla redazione, affiancati da contenuti, anche in forma di blog, prodotti dalla stessa redazione e da collaboratori come Paolo Virzì, Giovanni Floris, Debora Serracchiani e Flavia Perina[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi siamo, su Il Post, 3 maggio 2010. URL consultato il 7 marzo 2020.
  2. ^ tira una brutta daria - su chi luca sofri con un'altra donna. bignardi: 'siamo separati', su m.dagospia.com, 2018-10- 2T16:04:00. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  3. ^ La nuova edizione del 2008 ha aumentato il numero delle canzoni a 2978.
  4. ^ Un grande paese, su wittgenstein.it. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  5. ^ Troppo belle per essere vere, su wittgenstein.it. URL consultato il 9 maggio 2015.
  6. ^ Micromega, su books.google.it. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  7. ^ Luca Sofri registra Wittgenstein.it, La Stampa, 20 novembre 2021
  8. ^ Il museo del Post, su Il Post. URL consultato il 19 aprile 2016.
  9. ^ Da oggi sul Web Il Post di Luca Sofri, su lastampa.it. URL consultato il 31 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2015).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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