Lingue semitiche

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Lingue semitiche
Parlato inAfrica settentrionale, Sahara, Sudan, Corno d'Africa, Medio Oriente, Malta
Tassonomia
FilogenesiLingue afro-asiatiche
 Lingue semitiche
Codici di classificazione
ISO 639-2sem
ISO 639-5sem
Lingue semitiche.svg
Ripartizione geografica delle lingue semitiche prima del I secolo a.C.

Le lingue semitiche sono un ramo delle lingue afro-asiatiche parlate in Africa e Asia.[1] Le lingue semitiche sono note per la loro morfologia nonconcatenativa, cioè le radici delle parole non sono esse stesse sillabe o parole, ma insiemi isolati di consonanti, di solito tre, che formano una cosiddetta radice trilittera. Le parole sono composte da radici non tanto aggiungendo prefissi o suffissi, ma piuttosto inserendo le vocali tra le consonanti di radice (anche se spesso vengono aggiunti anche prefissi e suffissi).

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Le quattro lingue semitiche attualmente più diffuse sono l'arabo (oltre 200 milioni di parlanti), l'amarico (circa 27 milioni), l'ebraico (7-8 milioni) e il tigrino (6-7 milioni). Piccole isole linguistiche aramaiche esistono in Siria, con la concentrazione maggiore nella cittadina di Maʿlūlā, ricca di quasi 50 000 parlanti, in Turchia, Iraq e Iran, e nei paesi della diaspora assira.

In seguito a diverse espansioni (in particolare quella del primo califfato islamico), l'arabo è parlato oggi anche nell'Africa del nord. Inoltre, l'arabo e l'ebraico sono diffuse come lingua liturgica e delle Scritture Sacre, tra i musulmani e gli ebrei rispettivamente. Anche il siriaco e il ge‘ez sopravvivono come scritte con valore liturgico. Anche l'estinto accadico era una lingua semitica.

Classificazione geografica[modifica | modifica wikitesto]

La classificazione delle lingue semitiche nasce nel 1781 per opera di Schlözer, che la derivò dalla tavola dei popoli nella Genesi.

Si tratta di un gruppo di lingue della famiglia afro-asiatico, imparentate piuttosto strettamente tra loro. Alcune sono molto antiche (le prime attestazioni precedono di vari secoli quelle delle lingue sino-tibetane e lingue indoeuropee.

L'elenco delle lingue semitiche parlate oggi e di quelle estinte, suddivise per gruppi, è il seguente:

Fonologia[modifica | modifica wikitesto]

Fonologia del protosemitico[modifica | modifica wikitesto]

Il protosemitico è generalmente ricostruito con i seguenti fonemi (secondo la trascrizione usuale della semitistica; i valori approssimativi secondo il sistema IPA sono indicati tra parentesi quadre):

consonanti Sonora Sorda Enfatica Nasale Approssimante /
Vibrante
Labiali b [b] p [p] m [m] w [w~ʋ]
Fricative interdentali [ð] [θ] [θˁ]
Dentali d [d] t [t] [tˁ] n [n] r [r]
Palatali š [ʃ] j [j]
Affricate alveolari z [ʣ] s [ʦ] [ʦˁ]
Fricative laterali l [l] ś [ɬ] ṣ́ [ɬˁ]
Occlusive velari g [ɡ] k [k] q / ḳ [kˁ]
Fricative uvulari ġ [ʁ] [χ]
Fricative faringali ʻ [ʕ] [ħ]
Colpo di glottide ʼ [ʔ]
Fricative glottali h [h]
Vocali Brevi Lunghe
Chiuse i [i] u [u] ī [i:] ū [u:]
Aperte a [a] ā [a:]

Questo sistema privilegia il sistema di suoni dell'arabo. In particolare, la presenza di fricative interdentali nel protosemitico è incerta.

Mutamento fonetico tra proto-semitico e lingue derivate[modifica | modifica wikitesto]

Questa proto-fonologia è stata ricostruita nel tentativo di spiegare le differenze fonetiche regolari che esistono tra le Lingue semitiche. Queste sono le corrispondenze ipotizzate:

Proto-Semitico Accadico Arabo Fenicio Ebraico Aramaico Ge'ez
b b ا a Phoenician beth.png b ב ḇ/b ב ḇ/b b
p p ف f Phoenician pe.png p פ p̄/p פ p̄/p f
z ذ Phoenician zayin.png z ז z ד ḏ/d z
š ث Phoenician sin.png š שׁ š ת ṯ/t s
ظ ṣ צ ט
d d د d Phoenician daleth.png d ד ḏ/d ד ḏ/d d
t t ت t Phoenician taw.png t ת ṯ/t ת ṯ/t t
ط Phoenician teth.png ṭ& ט ט
š š س s Phoenician sin.png š שׁ š שׁ š s
z z ز z Phoenician zayin.png z ז z ז z z
s s س s Phoenician samekh.png s ס s ס s s
ص Phoenician sade.png צ צ
l l ل l Phoenician lamedh.png l ל l ל l l
ś š ش š Phoenician sin.png š שׂ s שׂ s ś
ṣ́ ض Phoenician sade.png צ ע ʻ ṣ́
g g ج ǧ Phoenician gimel.png g ג ḡ/g ג ḡ/g g
k k ك k Phoenician kaph.png k כ ḵ/k כ ḵ/k k
q ق q q q ק q ק q
ġ - غ ġ Phoenician ayin.png ʻ ע ʻ ע ʻ ʻ
خ Phoenician heth.png ח ח
ʻ - ع ʻ Phoenician ayin.png ʻ ע ʻ ע ʻ ʻ
- ح ḥ ח ח
ʼ - ء ʼ Phoenician aleph.png ʼ א ʼ א ʼ ʼ
h - ه h Phoenician he.png h ה h ה h h
m m م m Phoenician mem.png m מ m מ m m
n n ن n Phoenician nun.png n נ n נ
ר
n
r
n
r r ر r Phoenician res.png r ר r ר r r
w w و w Phoenician waw.png
Phoenician yodh.png
w
j
ו
י
w
j
ו
י
w
j
w
j j ي j Phoenician yodh.png j י j י j j
Proto-Semitico Accadico Arabo Fenicio Ebraico Aramaico Ge'ez

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Burkhard Kienast, Historische semitische Sprachwissenschaft, 2001
  • Garbini G. & Durand O., Introduzione alle lingue semitiche, Brescia, Paideia, 1994
  • J.-C. Haelewick, Grammaire comparée des langues sémitiques, Bruxelles, Éditions Safran, 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85119961 · GND (DE4116476-3 · BNF (FRcb11937564s (data) · NDL (ENJA00570643
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