Linera

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Linera
frazione
Linera – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Catania-Stemma.svg Catania
ComuneSanta Venerina-Stemma.png Santa Venerina
Territorio
Coordinate37°39′52.99″N 15°08′08.02″E / 37.66472°N 15.13556°E37.66472; 15.13556 (Linera)Coordinate: 37°39′52.99″N 15°08′08.02″E / 37.66472°N 15.13556°E37.66472; 15.13556 (Linera)
Altitudine288 m s.l.m.
Abitanti2 754 (Dato Comunale 2015)
Altre informazioni
Cod. postale95010
Prefisso095
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantilinerensi, lineroti
PatronoSanta Maria del Lume
Giorno festivoterza domenica di novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Linera
Linera

Linera è una frazione del comune di Santa Venerina, nella Città metropolitana di Catania, avente una popolazione residente di circa 2.757 abitanti (Dato Comunale del 2015) ed è suddivisa in tre quartieri corrispondenti alle parrocchie da cui è formata: Linera, Cosentini e Maria Vergine[1][2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita di Linera si può far risalire al secolo XVI con i primi disboscamenti e le prime coltivazioni che interessarono il Bosco di Jaci. Dalla presenza diffusa di coltivazioni di lino nella maggior parte della contrada, chiamata appunto "liniera" o "lineria", che successivamente anche il nascente borgo ne prenderà il nome di Linera. Con l'edificazione nel 1812 di una cappella o oratorio privato dei Roncisvalle si comincia a delineare e a concepire la contrada come borgo. Ma il 22 agosto del 1818 veniva eretta presso la chiesa dei Roncisvalle la parrocchia dedicata a "Maria Santissima del Lume", filiale della chiesa madre di Maria SS. Annunziata di Acireale (odierna basilica cattedrale). Con la fondazione della parrocchia viene considerato l'atto di nascita di Linera come centro urbano, comprendendo un vasto territorio tra gli odierni centri di Santa Venerina, Bongiardo, Piano d'Api, Santa Maria degli Ammalati, Guardia, Pisano Etneo. Nel 1863 veniva aperta al culto la Chiesa Maria SS. Del Rosario nella proprietà dei Cosentini. Le vicende storiche che seguirono gli ultimi anni del XIX certamente sono segnati oltre al duro lavoro dei campi anche da eventi tellurici sconvolgenti come il terremoto del 1879 che oltre a causare morte e centinaia di feriti, cambiò l'aspetto urbanistico del borgo di Linera, l'abitato era completamente distrutto e la chiesa di Maria SS. del Lume era crollata. Dietro la richiesta incessante degli abitanti dei quartieri più popolati dei Cosentini, e dei Leonardi che nel 1889 si iniziò la costruzione di una nuova chiesa sempre con lo stesso titolo di Maria SS. del Lume in un luogo più centrale (dove si trova l'attuale chiesa madre) e che fosse libera da vincoli patronali e più grande della precedente. Così nel 1895 venne aperta al culto ed ivi trasferendo ogni privilegio e ogni funzione della vecchia chiesa. Così il baricentro del borgo si era spostato e si era ravvicinato con gli altri nuclei sparsi. Di questo borgo oggi rimane ben poco. Il terremoto del 1914 rovinò quasi tutto, procurando morte e desolazione. Si pensi che il sisma ebbe come epicentro proprio Linera e che fu di tale violenza da superare quello del 1908 che distrusse Messina e Reggio Calabria. I lavori di ricostruzione della chiesa di Maria SS. del Lume iniziarono nel 1921 su progetto dell'ing. Salvatore Scuderi di Catania. La prima pietra venne posta il 19 giugno, in presenza dell'on. De Cristofori, e benedetta da mons. Salvatore Bella, vescovo di Acireale. Nel 1921 la chiesa di Maria SS. del Rosario veniva eretta a parrocchia autonoma e staccando da questa chiesa il territorio dei Cosentini anche il territorio dell'odierna Pennisi, Fiandaca nonché il territorio a sud, l'odierna parrocchia Maria Vergine, mentre la parrocchia Maria SS. del Lume veniva elevata a sede di Arcipretura |e la costruenda chiesa nominata chiesa matrice di Linera. Il 19 marzo 1946 la chiesa Maria SS. della Catena veniva eretta a chiesa parrocchiale inglobando territori della parrocchia Cosentini e Linera, ma filiale, insieme alla parrocchia Cosentini, all'Arcipretura di Linera. Nel 1952 un ulteriore terremoto sconvolse Linera, ma come sempre ha saputo risollevarsi e superarlo. Negli anni ottanta e novanta ha avuto un forte sviluppo demografico e di espansione edilizia, facendone oggi un paese ridente ed ospitale.

Il piccolo borgo di Linera presenta una delle piazze più grandi della provincia Etnea. Costruita negli anni Cinquanta, fu successivamente ingrandita negli anni Settanta, grazie all’annessione del terreno del dott. Paolo Castorina e della professoressa Grazia Tomarchio.

La piazza è sede di numerose manifestazioni e allieta le calde serate estive con la sua perenne brezza e con il suo incantevole panorama.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Le locali squadre di calcio un tempo attive erano: il Cosentini Calcio, militante in terza categoria, girone C e lo Sporting Linera, militante in terza categoria.
Fiorente, inoltre, è l'equitazione: è presente una scuderia operata dal Centro Ippico Linera.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Raciti Romeo, Acireale e dintorni, Acireale 1927
  • Maria Tropea, Santa Venerina, Acireale 1978
  • Michele Grasso, Figli di madre terra e giocolieri di atomi, Catania 1995
  • Maria Tropea, Santa Venerina, Acireale 2007
  • Giovanni Vecchio, Santa Venerina ieri e oggi, Catania 2010

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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