Liceo classico statale Dante Alighieri

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Il grande poeta italiano Dante Alighieri.

Il liceo ginnasio "Dante Alighieri" è un liceo classico di Roma fondato nel 1938. Si trova nel rione Prati, in via Ennio Quirino Visconti 13, e prende il nome dal celebre poeta italiano Dante Alighieri.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il liceo classico "Dante Alighieri" è uno dei licei storici di Roma. Venne istituito nel 1938 nella sede attuale, un palazzo di epoca umbertina del rione Prati, in via Ennio Quirino Visconti 13[2]. Amministrativamente la scuola fino al 2012 ricadeva nel territorio del XVII Municipio, ora accorpato con il Municipio Roma I.

Dal punto di vista dell'insediamento territoriale, l'Istituto appartiene al rione “Prati”, uno dei più vivi fra i quartieri romani, sia dal punto di vista socio-economico, sia da quello della vita culturale e professionale. E, in effetti, il corpo studentesco dell'Istituto trova nei residenti del quartiere Prati o nei frequentanti le scuole medie di Prati il proprio nucleo storico più rilevante quantitativamente; ma il "Dante" è liceo di Roma, non solo di quartiere, sicché tale sua vocazione “cittadina” è sottolineata ed agevolata proprio dalla sua dislocazione nel centro della città, in un'area direttamente servita da mezzi pubblici provenienti da molteplici aree urbane. In tal senso l'utenza si estende lungo varie direttrici, verso l'intera area del centro storico romano, verso Balduina, Monte Mario e Camilluccia, verso Farnesina e Parioli, verso Monteverde, verso l'asse Aurelia/Boccea, verso la Cassia e la Flaminia.

Nei laboratori di fisica e scienze naturali della scuola, è presente una ricca collezione di strumenti scientifici e campionari biologici della prima e della seconda metà del secolo scorso.

Il liceo è legato strettamente a un episodio della Resistenza romana: il 29 gennaio 1944 di fronte alla scuola venne barbaramente assassinato Massimo Gizzio, studente antifascista che stava effettuando un volantinaggio insieme con altri compagni[3]. Dall'anno di fondazione ad oggi si sono succeduti i seguenti capi d'istituto: Franco Landogna, Paolo Acrosso, Michele Gallinaro, Francesco Ragni, Raffaele Del Re, Michele Di Pierno, Marina Albanese Ruffo, Giovanni Zampone, Carlo Mari. L'attuale dirigente è la professoressa Maria Urso.[4]

Nell'anno 2015 il liceo classico "Dante Alighieri" si è classificato come 4° liceo classico pubblico di Roma nell'Indagine EDUSCOPIO della fondazione Agnelli.

Studenti noti[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli ex studenti si ricordano[5]: il giornalista Beniamino Placido, l'ex ministro Paola Severino, lo storico e senatore repubblicano Giovanni Ferrara, l'attore Fabrizio Gifuni, il sociologo Giovanni Moro, il partigiano, medico e scrittore Rosario Bentivegna, la scrittrice e giornalista Maria Antonietta Macciocchi, il giornalista e scrittore Mario Pirani, lo scrittore e critico letterario Cesare Garboli, il germanista Luciano Zagari, il regista Luigi Magni, l'attrice Giulia Bevilacqua, la scrittrice Chiara Gamberale, il paleografo Paolo Radiciotti, lo storico Ciro Paoletti, l'economista Alberto Bagnai, lo storico Guido Verucci, l'attrice Federica Tatulli, l'editore Enrico Mistretta, il politico Fabrizio Cicchitto, il giornalista e storico Claudio Fracassi, il poeta Giannicola Ceccarossi, il regista Renzo Giacchieri, lo storico della filosofia Paolo Vinci, l'attore Alessandro Gassmann, la costituzionalista Anna Moscarini e il matematico Pietro Vertechi, più volte medaglia d'oro alle Olimpiadi nazionali e internazionali di matematica.

Professori illustri[modifica | modifica wikitesto]

Tra i docenti ricordiamo: il critico letterario Giuseppe Giacalone, il critico ed ex partigiano Vincenzo Lapiccirella, il poeta Marino Piazzolla, il filosofo e critico letterario Gino Raya, lo storico della filosofia Alfonso Maierù, il filosofo Nicola Petruzzellis, lo storico della filosofia Pino Chiesa, i filologi classici Antonio Arena, Aristide Colonna, Valentino Crisi, Raffaele Giomini, Pietro Giomini, Aulo Greco, Giuseppina Lombardo-Radice, Luigi Merolla, Goffredo Patriarca e Luigi Tropia, il linguista Ippolito Galante, il paleografo Giorgio Costamagna, il politico Maurizio Cavicchi, lo storico dell'arte Giulio Ansaldi, il partigiano Guido Spadini, medaglia d'argento della Resistenza, la filosofa e psicanalista Gemma Corradi Fiumara, l'ispanista Rosa Rossi, la prof. Anna Civran, la prof. Elena Mugnai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi siamo | Liceo Dante Alighieri, su www.liceodantealighieri.it. URL consultato il 02 marzo 2016.
  2. ^ Cfr. il Regio Decreto del 30 settembre 1938: Istituzione in Roma di un Regio Liceo-Ginnasio ed approvazione del relativo organico (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 agosto 1939, n. 181, e nel Bollettino Ufficiale del Ministero dell'Educazione Nazionale del 15 agosto 1939, n. 33, p. I, pp. 2668-2669). Il Decreto Ministeriale 5 gennaio 1939: Intitolazione del nuovo Regio Liceo-ginnasio di Roma al nome di "Dante Alighieri" (Bollettino Ufficiale del Ministero dell'Educazione Nazionale del 22 agosto 1939, n. 34, p. I, p. 2779). Il Regio Decreto del 30 luglio 1940, n. 1295: Erezione in ente morale della Cassa Scolastica del Regio Liceo-Ginnasio "Dante Alighieri" di Roma.
  3. ^ Cfr. la prefazione di Alessandro Portelli a: Orlando Orlandi Posti, Roma '44. Le lettere dal carcere di via Tasso di un martire delle Fosse Ardeatine, Roma, Donzelli, 2004, p. IX.
  4. ^ Ufficio del Dirigente scolastico | Liceo Dante Alighieri, su www.liceodantealighieri.it. URL consultato il 02 marzo 2016.
  5. ^ Annuario del Liceo-ginnasio statale 'Dante Alighieri', Roma, Tipografia "Colombo", 1967.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]