La taverna delle stelle
| La taverna delle stelle | |
|---|---|
| Titolo originale | Stage Door Canteen |
| Lingua originale | inglese, russo, spagnolo |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1943 |
| Durata | 132 min |
| Dati tecnici | B/N rapporto: 1,37:1 |
| Genere | commedia, musicale, sentimentale |
| Regia | Frank Borzage |
| Sceneggiatura | Delmer Daves |
| Produttore | Frank Borzage, Sol Lesser |
| Casa di produzione | Sol Lesser Productions |
| Distribuzione in italiano | United Artists |
| Fotografia | Harry J. Wild |
| Montaggio | Hal C. Kern |
| Musiche | Freddie Rich |
| Scenografia | Harry Horner, Hans Peters (direttore artistico) Clem Beauchamp (decoratore di scenografie) |
| Trucco | Irving Berns, Mel Berns |
| Interpreti e personaggi | |
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La taverna delle stelle (Stage Door Canteen) è un film del 1943 diretto da Frank Borzage.
È una commedia musicale statunitense a sfondo romantico con vari attori e varie celebrità, molte delle quali appaiono in brevi cameo. Il film, realizzato in tempo di guerra, celebra l'opera della Stage Door Canteen, locale creato a New York City come centro ricreativo per militari in permesso, sia statunitensi che alleati, affinché socializzassero o fossero intrattenuti da celebrità teatrali o cinematografiche dell'epoca.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il soldato Smith si reca a New York prima del suo servizio durante la Seconda Guerra Mondiale e incontra Eileen, una dipendente a cui è stato imposto di mantenere una relazione solo professionale con le truppe. (fonte ricerca Google)
La 'Taverna delle stelle' è il ritrovo istituito a New-York durante la guerra per lo svago dei soldati e marinai di passaggio, nel quale hanno aderito a servire ragazze di patriottici sentimenti ed a prodursi i più noti artisti dello schermo, danzatrici, ballerine e orchestre famose coi loro più virtuosi solisti. Vi sono alcuni episodi sentimentali ma una trama vera e propria non esiste. È una rivista dove si canta, si danza, si suona quasi senza interruzione e vi figurano, magari anche solo di passaggio, le più note personalità dello schermo di Hollywood. (fonte https://www.cinematografo.it/film/la-taverna-delle-stelle-l1fjw1eg)
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film, diretto da Frank Borzage su una sceneggiatura di Delmer Daves, fu prodotto dallo stesso Borzage e da Sol Lesser[1] tramite la Sol Lesser Productions.[2] Fu girato a Fort MacArthur (San Pedro, Los Angeles), nei Fox News NY Studios (Manhattan, New York) e nei RKO-Pathé Studios a Culver City (California)[3] dal 30 novembre 1942 al gennaio 1943.[4] Il vero Stage Door Canteen sulla 44ª strada di New York non poteva essere utilizzato per le riprese perché era impegnato. La struttura fu ricreata negli studios della RKO Radio Pictures a Culver City.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film fu distribuito con il titolo Stage Door Canteen negli Stati Uniti dal 24 giugno 1943[5] al cinema dalla United Artists.[2]
Altre distribuzioni:[5]
- in Messico il 22 gennaio 1944 (Un cuento de amor)
- in Australia il 31 marzo 1944
- in Portogallo il 6 ottobre 1944 (Chuva de Estrelas)
- in Svezia il 1º dicembre 1944 (Den stora stjärnparaden)
- in Danimarca il 23 dicembre 1946 (Vi mødes på Broadway)
- in Spagna il 5 aprile 1947 (Tres días de amor y fe)
- in Francia il 29 ottobre 1948 (Le cabaret des étoiles)
- in Brasile (Noivas de Tio Sam)
- in Finlandia (Tähtien kanttiini)
- in Grecia (T' asteria se synagermo)
- in Italia (La taverna delle stelle)
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Secondo il Morandini è un film realizzato "a scopi patriottici per illustrare l'attività delle Stage Door Canteens".[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.com. URL consultato il 4 gennaio 2014.
- ^ a b (EN) IMDb - Crediti per le compagnie, su imdb.com. URL consultato il 4 gennaio 2014.
- ^ (EN) IMDb - Luoghi delle riprese, su imdb.com. URL consultato il 4 gennaio 2014.
- ^ (EN) American Film Institute, su afi.com. URL consultato il 4 gennaio 2014.
- ^ a b (EN) IMDb - Distribuzioni, su imdb.com. URL consultato il 4 gennaio 2014.
- ^ MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 4 gennaio 2014.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Alvin H. Marill, Katharine Hepburn - Storia illustrata del cinema, Milano Libri Edizioni, giugno 1976 (versione italiana di Katharine Hepburn, Pyramid Communications Inc., 1973)
- Joe Morella, Edward Z. Epstein e John Griggs, The Films of World War II, Secaucus, New Jersey, The Citadel Press, 1980, ISBN 0-8065-0482-X.
- Ronald Bergan, The United Artists Story, Londra, Octopus Book Limited, 1986, ISBN 0-517-56100-X.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- La taverna delle stelle, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) La taverna delle stelle, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) La taverna delle stelle, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) La taverna delle stelle, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) La taverna delle stelle, su FilmAffinity.
- (EN) La taverna delle stelle, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) La taverna delle stelle, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) La taverna delle stelle, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
La taverna delle stelle, su Moving Image Archive, Internet Archive.
