La prima notte del giudizio

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La prima notte del giudizio
Titolo originaleThe First Purge
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Generethriller, azione, orrore
RegiaGerard McMurray
SceneggiaturaJames DeMonaco
ProduttoreJason Blum, Michael Bay, Brad Fuller, Andrew For, Sebastien Lemercier, James DeMonaco
Casa di produzionePlatinum Dunes, Blumhouse Productions
Distribuzione (Italia)Universal Pictures
FotografiaAnastas N. Michos
MusicheNathan Whitehead
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La prima notte del giudizio (The First Purge) è un film del 2018 diretto da Gerard McMurray e scritto da James DeMonaco, prequel della serie iniziata con la La notte del giudizio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Per abbassare il tasso di criminalità sotto l'1 per cento per il resto dell'anno, i Nuovi Padri Fondatori d'America (NFFA) sperimentano una teoria sociologica che dà libero sfogo all'aggressione per la durata di una notte nella comunità isolata di Staten Island. Il governo, per ricevere più consensi, promette di pagare 5000$ a chiunque partecipi all’esperimento restando all’interno dell’isola, e di aumentare la ricompensa a chi avrebbe partecipato attivamente, promettendo tanti più soldi quanto la gravità dei loro crimini. Inoltre il governo fornisce a coloro che partecipano un paio di lenti a contatto, capaci di registrare le loro azioni durante le 12 ore, per documentare e dimostrare i loro crimini. Cominciano, così, ad iscriversi sempre più persone, soprattutto povere e bisognose di denaro, mentre un ristretto gruppo della comunità, compresa la protagonista Nya, tenta invano di fermare lo sfogo protestando per le strade. Il fratello di Nya, Isaiah, cerca in tutti i modi di aiutare economicamente la sorella, arrivando al punto di spacciare droga per strada per conto di uno dei più conosciuti trafficanti, nonché ex ragazzo di Nya, Dimitri. Isaiah, mentre si trova per strada per vendere la droga, incontra Skeletor, un tossico che, avendo finito i soldi per comprare la droga, cerca di convincerlo a regalargliene un po’, ma quando il ragazzo rifiuta, Skeletor gli procura un taglio nel collo con una lametta. Isaiah, arrabbiato, accetta di partecipare all’esperimento, all’insaputa di Nya, così da poter guadagnare soldi e potersi anche vendicare di Skeletor. Iniziate le 12 ore dello sfogo, alcune persone della comunità si rifugiano in una piccola chiesa protetta da uomini armati, dove si sarebbe tenuta la messa con il prete; tra le persone c’è anche Nya, ma non suo fratello che lei stessa crede si trovi a Brooklyn dallo zio . Intanto colui che ha venduto l’idea dello sfogo ai padri fondatori controlla quello che succede nell’isola attraverso le telecamere insieme a May Updale, statista e psicologa assunta per commentare i dati sullo sfogo. Isaiah, cominciato lo sfogo, va alla ricerca di Skeletor armato di una pistola, ma per caso incontra alcuni suoi amici che lo convincono a partecipare ad una festa chiamata “lo sfogo party”, dicendogli che lì avrebbe potuto trovare Skeletor. Alla festa, infatti, arriva pure Skeletor che comincia a uccidere chiunque gli si trovi davanti, reclamando i suoi soldi ai padri fondatori. Quando Isaiah e Skeletor si ritrovano faccia a faccia, Isaiah non ha il coraggio di premere il grilletto, così Skeletor lo aggredisce ma il ragazzo riesce a fuggire e a nascondersi dentro una fabbrica abbandonata. Anche nella fabbrica, però, ci sono persone che partecipano allo sfogo e che cominciano a dargli la caccia, ma Isaiah riesce a nascondersi e a chiamare la sorella in cerca di aiuto, confessandole la bugia. Nya raggiunge la fabbrica abbandonata, ma mentre aspetta che il fratello esca, Skeletor la bracca e cerca di tagliarle la gola, non riuscendoci grazie all’arrivo di Isaiah. Fratello e sorella scappano insieme verso la chiesa dove sono radunati tutti, ma una volta arrivati lì vedono da lontano che un gruppo di uomini in motocicletta ha fatto irruzione nella chiesa, uccidendo tutti. Nya, sconvolta dall’accaduto, cerca di entrare per vedere se vi siano superstiti ma fuori incontra Luisa e Selina (un’amica di Nya con la figlia) ancora vive. Tutti e quattro decidono di tornare a casa di Nya per proteggersi meglio e lì vi trovano Dolores, la vicina di casa e amica di Nya. Nel frattempo Dimitri, ex fidanzato di Nya e trafficante, rischia di essere ucciso da due prostitute da lui chiamate per passare insieme la notte, ma mandate da uno degli uomini di Dimitri stesso che vuole prendere il potere. Riuscendo a salvarsi Dimitri si vendica del tentato omicidio e scende in strada con i suoi uomini per aiutare la gente. Per strada però vengono intercettati dai droni dello Stato, che non vuole che questi aiutino i civili. Uccisi tutti i suoi uomini, Dimitri si ritrova da solo e decide di andare da Nya per aiutarla. Nel frattempo la Updale nota le moto di coloro che hanno ucciso i rifugiati nella chiesa e decide di indagare, scoprendo poi che quelle persone fanno parte dell’esercito e che i padri fondatori li hanno ingaggiati per fare uccidere quanti più civili e aumentare le statistiche a favore dello sfogo. Scoperta questa verità, diviene un elemento scomodo e viene uccisa da alcuni soldati vicino a una stazione di servizio. Agli uomini dell’esercito viene comandato di recarsi alle case popolari, tra cui quella di Nya, per uccidere i civili piano per piano. Nya. Isaiah, Luisa, Selina e Dolores si barricano nel bagno e bloccano la porta con i mobili. Questo però non ferma i soldati, che riescono a entrare lo stesso, ma in aiuto arriva Dimitri, che uccide i soldati e Skeletor, che era giunto lì per uccidere i due fratelli, e riesce a proteggere tutti e cinque fino alla fine delle 12 ore dello sfogo.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita della pellicola prevista negli Stati Uniti è il 4 luglio 2018, in concomitanza con la festività dell'Independence Day americano, mentre in Italia il giorno seguente.[1]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film detiene il 52% delle recensioni professionali positive, basato su 87 recensioni e con un voto medio di 5.2/10. Su Metacritic ha un punteggio del 54 su 100, basato sul parere di 39 critici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Prima Notte del Giudizio: primo trailer italiano del prequel "The Purge 4", in Cineblog.it. URL consultato il 22 aprile 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]