L'assassino ha riservato nove poltrone

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L'assassino ha riservato nove poltrone
L'assassino ha riservato nove poltrone.png
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1974
Durata 98 min
Rapporto 1.85 : 1
Genere giallo, orrore
Regia Giuseppe Bennati
Sceneggiatura Giuseppe Bennati,
Paolo Levi,
Biagio Proietti
Produttore esecutivo Dario Rossini
Casa di produzione Cinenove
Distribuzione (Italia) Indipendenti Regionali
Fotografia Giuseppe Aquari
Montaggio Luciano Anconetani
Musiche Carlo Savina
Scenografia Mario Chiari
Costumi Vincenzo Eusepi
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

L'assassino ha riservato nove poltrone è un film del 1974, diretto dal regista Giuseppe Bennati.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Patrick Davenant, con familiari e amici, visita un vecchio teatro all'interno della sua villa, un luogo che gode di fama sinistra e sul quale sembrano aleggiare forze e presenze non di questo mondo. Se ne accorgono presto anche gli ospiti, i quali, dopo aver scoperto di essere stati chiusi dentro la villa senza possibilità di fuga, cominciano ad essere falciati uno ad uno dalla mano di un ferocissimo omicida.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato quasi interamente a Fabriano nelle Marche. Il teatro dove si svolge il film è il teatro Gentile[1]. Il parco nel quale, uscita da un passaggio segreto, Vivian troverà la salvezza a fine film è invece l'Orto botanico di Roma.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Poco conosciuto giallo all'italiana che mescola Dieci piccoli indiani della Christie, ambientazioni gotiche, erotismo, giallo argentiano e suggestioni paranormali.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabriano, viaggi.virgilio.it. URL consultato il 2 agosto 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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