Julija Lipnickaja

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Julija Lipnickaja
Julia Lipnitskaia Olympics 2014.jpeg
Julija Lipnickaja nel 2014
Nazionalità Russia Russia
Altezza 158 cm
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Punteggio totale 209,72 (Budapest 2014)
Programma corto 74,54 (Saitama 2014)
Programma libero 141,51 (Soči 2014)
Ranking
Best ranking
Termine carriera 2017
Palmarès
Olimpiadi 1 0 0
Mondiali 0 1 0
Europei 1 0 0
Mondiali juniores 1 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 29 marzo 2014

Julija Vjačeslavovna Lipnickaja (in russo: Юлия Вячеславовна Липницкая?; Ekaterinburg, 5 giugno 1998) è un'ex pattinatrice artistica su ghiaccio russa.

Il 17 gennaio 2014 ha vinto la medaglia d'oro ai Campionati europei di Budapest, a 15 anni, 7 mesi e 12 giorni di età, diventando così la più giovane campionessa europea della storia[1]. Ha inoltre vinto la medaglia d'argento ai campionati mondiali 2014.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta ad Ekaterinburg, inizia a pattinare all'età di quattro anni. Nel 2009, per proseguire la carriera sportiva, si trasferisce con la madre a Mosca e diventa allieva di Ėteri Tutberidze.

Si ritira nel 2017 dopo aver annunciato di volersi curare dall'anoressia.

Risultati sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2009-2010 Julia è arrivata quinta nel campionato russo junior e nella stagione successiva è arrivata quarta nel campionato senior.

Stagione 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2011-2012 Julia ha raggiunto l'età per cui l'ISU permette di partecipare a competizioni internazionali nella categoria juniores. Ha debuttato nella tappa polacca del Grand Prix Junior vincendola e vincendo successivamente anche la tappa italiana. Nella finale che si tenne in Canada Julia ha ottenuto i punteggi più alti sia nel programma corto che in quello libero staccando di ben 17 punti la seconda classificata. Nella stagione 2011-2012 dopo aver ottenuto il terzo programma corto riesce a rimontare e a conquistare l'argento nel campionato nazionale, ai primi di febbraio 2012 ha vinto il Campionato Junior. Nel marzo 2012, ai Campionati del Mondo Junior, Julia ha vinto la medaglia d'oro battendo di 15 punti Gracie Gold (vincitrice del campionato nazionale junior negli Stati Uniti). In tutte le competizioni internazionali della stagione 2011-2012 in cui ha partecipato Julia ha ottenuto solo primi posti.

Stagione 2013-2014: le Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Vincitrice di Skate Canada e della Rostelecom Cup nel 2013, Julija ha poi conquistato la medaglia d'argento nella finale del Grand Prix 2013 preceduta da Mao Asada. Nel Campionato Europeo 2014 svoltosi a Budapest ha ottenuto la medaglia d'oro diventando a soli 15 anni la più giovane vincitrice di questa competizione e con il punteggio totale e del programma libero più alto[2]. A partire dal gennaio 2014 ha conquistato il terzo posto nella classifica International Skating Union (ISU) scendendo al quarto dopo i giochi olimpici di Sochi[3]. Alle Olimpiadi di Soči 2014 ha conquistato la medaglia d'oro nella gara a squadre. Nella gara individuale si classifica invece quinta. Ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura 2014 a Saitama vince l'argento dietro a Mao Asada.

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Julija viene selezionata per partecipare alla Coppa di Cina e al Trophée Eric Bombard. In Cina, è prima dopo il corto e quarta dopo il libero, vincendo l'argento dietro la connazionale Elizaveta Tuktamyševa. Non è presente alla cerimonia di premiazione, essendo tornata in hotel senza sapere l'orario della premiazione. Di conseguenza le verrà detratta una parte del denaro vinto. Vince l'argento anche in Francia, dietro a Elena Radionova, guadagnandosi l'accesso alla Finale del Grand Prix a Barcellona. Alla finale, è seconda dopo il programma corto, dietro a Tuktamyševa, ma commette più errori nel programma libero, classificandosi in totale quinta. Ai Nazionali Russi, è sesta dopo il corto e undicesima dopo il libero, classificandosi in totale nona. Non viene quindi selezionata né per gli Europei né per i Mondiali. Dopo aver parlato con la Federazione Russa, afferma che la stagione per lei si conclude lì e che userà quel tempo per recuperare e prepararsi per la stagione successiva.

Stagione 2015-2016: il cambio di allenatore[modifica | modifica wikitesto]

A maggio incomincia a lavorare con Marina Zueva sui nuovi programmi per la stagione. Le vengono assegnati lo Skate America e il Trophée Eric Bombard.

Inizia la stagione vincendo un argento al Finlandia Trophy, dietro a Rika Hongo.

Allo Skate America è quinta dopo il corto e settima dopo il libero, classificandosi sesta in totale. In Francia è seconda dopo il programma corto, ma la competizione viene cancellata a causa degli attentati terroristici a Parigi. il 18 novembre 2015 annuncia di aver lasciato i suoi coach, Ėteri Tutberidze e Sergej Dudakov, e di aver incominciato ad allenarsi con Aleksej Urmanov, campione olimpico 1994. Ai Nazionali Russi, si classifica sesta, dietro alla campionessa olimpica Adelina Sotnikova. Grazie al suo piazzamento, è la seconda riserva per gli Europei. Prende parte alla Russian Cup Final, dove vince l'argento dietro ad Alëna Leonova e la federazione la sceglie come riserva per i Mondiali. Prende infine parte alla Cup of Tyrol, dove vince la medaglia d'oro, la prima in due anni.

Stagione 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Le vengono assegnati lo Skate America e la Rostelecom Cup. Incomincia la stagione all'Ondrej Nepela Trophy, dove vince l'argento dietro alla connazionale Marija Sotskova. Si ritira dallo Skate America a causa di un infortunio. In Russia, è terza dopo il programma corto, ma nel libero i problemi alla gamba le causano numerose difficoltà e la costringono a fermarsi a metà programma. Dopo aver discusso con i coach, riprende a pattinare, ma viene fortemente penalizzata e si piazzerà quindi in ultima posizione.

Poco prima dei nazionali, s'infortuna il fondoschiena e l'anca destra, ed è costretta a ritirarsi dalla competizione[4].

Il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto 2017, la madre di Julija annuncia che la figlia ha deciso di ritirarsi dalle competizioni ad aprile, dopo aver passato alcuni mesi in Germania per curarsi.[5] Valentin Piseev, presidente onorario della federazione, afferma che erano già stati informati e che quindi l'annuncio non era stato una sorpresa[6].

Julija ha sofferto di anoressia, per la quale è stata curata a lungo in una clinica israeliana.[7]

Tatiana Tarasova, celebre coach russa, afferma: "Julija è una stella. Alcune brillano a lungo, alcune brillano troppo e si spengono. Lei ha illuminato tutto. Voglio augurarle una vita meravigliosa, se la merità, è una ragazza molto brava, intelligente e gentile"[8]

Attualmente allena alla scuola di pattinaggio Il'inych-Lipnickaja insieme a Elena Il'inych.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi

Mondiali

Europei

Mondiali juniores

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Programma corto Programma libero Esibizione
2016-2017
  • Les feuilles mortes di Koala Liu
coreografia di Stéphane Lambiel
coreografia di Alexei Urmanov, Olga Poverennaya
2015-2016 Leningrad

di William Joseph

coreografia di Marina Zueva

  • Megapolis (In Russo: Мегаполис) di Bel Suono

2014-2015 Megapolis

(In Russo: Мегаполис)

di Bel Suono

coreografia di Ilya Averbuch

It's Wonderful

di Paolo Conte

2013-2014 You Don't Give Up On Love

(In Russo: Не отрекаются любя)

di Mark Minkov

coreografia di Ilya Averbuch



Record e successi[modifica | modifica wikitesto]

Julia Lipnitskaia e Vladimir Putin all'Iceberg Skating Palace (2014-02-09)
  • La più giovane medaglia d'oro olimpica nel pattinaggio di figura a squadre.[9]
  • La più giovane pattinatrice a vincere il titolo europeo.
  • Prima donna russa a vincere l'oro in una gara a squadre[senza fonte]
  • Prima pattinatrice russa a superare i 200 punti di totale.[10]
  • Detentrice del record a livello junior nel sistema ISU per il punteggio totale (187.05 punti) e il libero più alto (123.96 punti). Record battuto da Elena Radionova nel 2016.[10]
  • La prima quindicenne a stabilire un nuovo record di punteggio a livello europeo.[senza fonte]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Julija Lipnickaja nel 2011.
Risultati[11]
Internazionali
Evento 2009–10 2010–11 2011–12 2012–13 2013–14 2014-15
Giochi olimpici invernali 5ºP/1ºT
Mondiali
Europei
Finale del Grand Prix WD
GP Bompard
GP Cup of China
GP Cup of Russia
GP Skate Canada
Finlandia Trophy 1
Internazionali: Junior
Mondiali Juniores
Finale JGP
JGP Italia
JGP Polonia
Eventi in squadra
Evento 2009–10 2010–11 2011–12 2012–13 2013–14 2014-15
Giochi olimpici invernali
Nazionali
Evento 2009–10 2010–11 2011–12 2012–13 2013–14 2014-15
Campionati Russi WD
Campionati Russi Juniores WD
GP = Grand Prix; JGP = Junior Grand Prix
TBD = Assigned; WD = Withdrew

Risultati in dettaglio[modifica | modifica wikitesto]

Lipnitskaya alla Finale Junior Grand Prix 2011–12
Julia Lipnitskaya alla gara a squadre delle Olimpiadi di Sochi del 2014 con Evgeni Plushenko.
Stagione 2014-2015
Data Evento Livello PC PL Totale
7-9 novembre 2014 Cup of China 2014 Senior 1
69.56
4
104.01
2
173.57
Stagione 2013-2014
Data Evento Livello PC PL Totale
24–30 marzo 2014 Campionati mondiali 2014 Senior 3
74.54
2
132.96
2
207.50
6–22 febbraio 2014 Giochi olimpici invernali 2014 - Individuale Senior 5
65.23
6
135.34
5
200.57
6–9 febbraio 2014 Giochi olimpici invernali 2014 - Gara a squadre Senior 1
72.90
1
141.51
1
15–19 gennaio 2014 Campionati europei di pattinaggio di figura 2014 Senior 2
69.97
1
139.75
1
209.72
24–26 dicembre 2013 Campionati Russi Senior 2
70.32
1
140.49
2
210.81
5–8 dicembre 2013 Finale Grand Prix Senior 4
66.62
2
125.45
2
192.07
22–24 novembre 2013 2013 Rostelecom Cup Senior 1
72.24
2
118.56
1
190.80
25–27 ottobre 2013 2013 Skate Canada Senior 2
66.89
1
131.34
1
198.23
4–6 ottobre 2013 2013 Finlandia Trophy Senior 1
65.49
1
125.82
1
191.31
Stagione 2012-2013
Data Evento Livello PC PL Totale
2–3 March 2013 2013 World Junior Championships Junior 4
53.86
2
111.81
2
165.67
1–2 February 2013 2013 Russian Junior Championships Junior 3
67.03
6
111.53
5
178.56
16–18 November 2012 2012 Trophée Eric Bompard Senior 1
63.55
3
115.76
3
179.31
2–4 November 2012 2012 Cup of China Senior 1
63.06
2
114.86
2
177.92
5–7 October 2012 2012 Finlandia Trophy Senior 2
64.05
1
124.18
1
188.23
Stagione 2011-2012
Data Evento Livello PC PL Totale
2–3 marzo 2012 2012 Campionato Mondiale Junior Junior 1
63.09
1
123.96
1
187.05
5–7 febbraio 2012 2012 Campionati Russi Junior Junior 1
65.28
1
126.64
1
191.92
25–29 dicembre 2011 2011 Campionati Russi Senior 3
63.11
1
128.54
2
191.65
8–11 dicembre 2011 2011–12 Junior Grand Prix Final Junior 1
59.98
1
119.75
1
179.73
6–8 ottobre 2011 2011 JGP Italy Junior 1
63.71
1
119.34
1
183.05
15–17 settembre 2011 2011 JGP Poland Junior 1
60.37
1
112.14
1
172.51
Stagione 2010-2011
Data Evento Livello PC PL Totale
26–29 dicembre 2010 2011 Campionati Russi Senior 5
59.13
4
117.14
4
176.27
Stagione 2009-2010
Data Evento Livello PC PL Totale
3–6 febbraio 2010 2010 Campionati Russi Junior Junior 5
55.66
5
99.84
5
155.50

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicholas McCarvel, Yulia Lipnitskaya, 15, wins European Championships, nbcsports.com, 17 gennaio 2014.
  2. ^ neveitalia.it, http://www.neveitalia.it/sport/figureskating/notizie/news/lipnitskaia-sotnikova-e-kostner-a-loro-modo-da-record-o-quasi.
  3. ^ (EN) sito dell'ISU, Ranking, su isuresults.com.
  4. ^ (RU) Ольга ЕРМОЛИНА, Юлия Липницкая не выступит на чемпионате России в Челябинске, su www.fsrussia.ru. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  5. ^ Russian Olympic champion in figure skating Lipnitskaya wraps up sports career, su TASS. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  6. ^ (RU) Валентин Писеев: "Решение Липницкой не стало неожиданностью", su www.sport-express.ru, 28 agosto 2017. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  7. ^ (EN) Yulia Lipnitskaya Archives, su OlympicTalk | NBC Sports. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  8. ^ (RU) Татьяна Тарасова: "Липницкая была звездой, а им свойственно быстро гаснуть", su www.sport-express.ru, 28 agosto 2017. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  9. ^ Anna Kozina, "Yulia Lipnitskaya: Russia's golden girl", in Russia Beyond the Headlines, 12 febbraio 2014.
  10. ^ a b Highest Total Scores of Seasons, su www.isuresults.com. URL consultato il 21 settembre 2017.
  11. ^ (EN) sito dell'ISU, Biografia, su isuresults.com.

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