John R. Pepper

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

John Randolph Pepper (Roma, 1958) è un fotografo e regista teatrale statunitense naturalizzato italiano. La sua vita e il lavoro nel campo della fotografia, del cinema e del teatro, sono stati definiti “consacrati allo studio della dinamica degli ‘individui', per portare alla luce la solitudine, le imperfezioni, i bisogni nascosti che ne trasformano le azioni in espressioni toccanti del loro intimo essere”.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

John R. Pepper è nato a Roma nel 1958 da Curtis Bill Pepper, inviato di guerra e capo della redazione romana della rivista Newsweek, e dalla scultrice Beverly Pepper. Ha una sorella, la poetessa Jorie Graham. Cresciuto a Roma, si è poi laureato in Storia dell'Arte all'Università di Princeton (1976), dove è stato anche uno dei primi pittori del ‘185 Nassau Street Painting Program', e nel 1975 ha vinto la Whitney Painting Fellowship. Nel 1981 Pepper è stato ammesso come ‘Directing Fellow' (assistente alla regia) presso l'American Film Institute di Los Angeles, California. Si è sposato due volte e ha avuto due figli dal primo matrimonio (Sheppard nel 1990, e Jameson nel 1993).

Fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Pepper ha iniziato la sua carriera al fianco di Ugo Mulas, che per primo lo introdusse nel mondo della Street Photography. Per trent'anni ha continuato a dedicarsi alla fotografia (analogica) dirigendo al contempo lavori per il cinema e il teatro. La mostra Rome: 1969 – An Hommage to Italian Neo-Realist Cinema (USA/Francia 2008)[1][2] lo riporta alle origini, in Italia, dove Lanterna Magica Edizioni pubblica il libro Sans Papier (Italia 2011) [3], cui seguono le esposizioni a Roma [4][5][6][7][8], Venezia, San Pietroburgo [9], Parigi e Palermo [10]. Nel 2012 il museo Manège di San Pietroburgo espone il suo ultimo lavoro [11] che, nel 2014, l'Istituto Superiore per la Storia della Fotografia raccoglie in Italia in un nuovo libro di fotografie, Evaporations, presentato alla Galleria Studio Paolo Morello (Palermo) e all’Officina delle Zattere di Venezia. Nel 2015, l’Istituto Italiano di Cultura e il Ministero della Cultura per la Federazione Russa finanziano una mostra itinerante che inaugura al museo della fotografia Rosphoto di San Pietroburgo. Nel marzo dello stesso anno, lo Showcase Gallery di Dubai allestisce una retrospettiva dedicata alla sua opera. A maggio, “Evaporations” partecipa in Francia al PhotoMed, festival della fotografia di Sanary Sur Mer. Successivamente, l’Istituto Italiano di Cultura e la Mission degli Stati Uniti in Russia sponsorizzano una mostra itinerante (2015/2016) di “Evaporations” che tocca varie città della Siberia come Vladivostok, Irkutsk [12], Novosibirsk, Omsk, Yekaterinburg, Samara [13][14] e Mosca [15]. In concomitanza con la tappa moscovita di “Evaporations”, nello stesso 2016 Pepper espone nuove stampe di “Rome: 1969” al The Art of Foto Gallery di San Pietroburgo [16]. Nel 2017 pubblicherà un nuovo libro sui deserti (Desert/Draught).

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2017 — "Inhabited Deserts", Galerie du Palace (Paris, France) [17]
  • 2017 — "Evaporations/Испарения", Fondazione Terzo Pilastro Museo (Palazzo Cipolla) (Rome, Italy)[18][19][20][21][22][23][24][25][26][27][28][29]
  • 2016 — "Evaporations/Испарения", Fondazione Terzo Pilastro Museo (Palazzo Cipolla) (Rome, Italy)
  • 2016 — "Rome 1969", Art of Foto Gallery (Saint Petersburg, Russia)
  • 2016 — "Evaporations/Испарения", Museum of Modern Art (Dom Kurlinoj Museum) (Samara, Россия)
  • 2016 — "Evaporations/Испарения", Gallery of Classic Photography (Moscow, Russia)
  • 2015 — "Retrospective exhibition", Showcase Gallery (Dubai, UAE)
  • 2015 — "Evaporations/Испарения", Russian Ekaterinburg Gallery of Modern Art (Ekaterinburg, Russia)
  • 2015 — "Evaporations/Испарения", Russian State Art Museum (Omsk, Russia)
  • 2015 — "Evaporations/Испарения", Russian State Art Museum (Novosibirsk, Russia)
  • 2015 — "Evaporations/Испарения", Gallery of Modern Art ARKA (Vladivostok, Russia)
  • 2015 — "Evaporations/Испарения", Russian State Art Museum (Irkutsk, Russia)
  • 2015 — "Evaporations/Испарения", PhotoMed Photography Festival (Sanary-sur-Mer, France)
  • 2014 — "Evaporations/Испарения", Officina delle Zattere (Venice Architecture Biennale) (Venice, Italy)
  • 2014 — "Evaporations/Испарения", Rosphoto Museum (Saint Petersburg, Russia)
  • 2014 — "Evaporations/Испарения", Palazzo Esposizioni (Rimini, Italy)
  • 2014 — "Evaporations/Испарения", Studio Gallery di Paolo Morello (Palermo, Italy)
  • 2013 — "Sans Papier", Galleria Moenia (Todi, Italy)
  • 2012 — "Sans Papier", Manege Museum (Saint Petersburg, Russia)
  • 2011 — "Sans Papier", Galleria del Cortile (Rome, Italy)
  • 2011 — "Sans Papier", Collegio Degli Armeni (Venice, Italy)
  • 2010 — "Rome 1969", Galleria del Cortile (Rome, Italy)
  • 2008 — "Rome 1969", Galerie Photo4 (Paris, France)
  • 2007 — "Rome 1969", Marianne Courteville Gallery (New York, USA)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

John Pepper ha esordito nel cinema come regista in residenza per vari registi, tra cui Joseph Losey (Le strade del Sud), George Roy Hill (Una piccola storia d'amore e il mondo secondo Garp) and Dan Curtis (Ghostbusters). In veste di produttore, Pepper ha realizzato il film La Peste (dal romanzo di Albert Camus) diretto da Luis Puenzo con William Hurt, Robert Duval, Raúl Juliá, Sandrinne Bonnaire e Jean-Marc Barr, con le musiche di Vangelis (Gaumont Distribution, France 1992) [30][31]. Ha diretto la versione cinematografica Papillion de Nuit (Trinacra Productions, 2001)[32][33][34][35][36], vincitore del Prix Mediavision nel 2002 al Sarlat Film Festival.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Titolo originale Note
1962 Eva Eva actor
1978 Les bronzés actor
1978 Le strade del Sud Les routes du sud second assistant director
1978 Struggle for Survival screenwriter, producer
1979 Una piccola storia d'amore A Little Romance second assistant director
1981 Reborn producer
1982 Il mondo secondo Garp The World According to Garp second assistant director
1982 A View from the Woods screenwriter, producer
1983 The Winds of War (The Winds Rise) second assistant director
1984 Ghostbusters - Acchiappafantasmi GhostBusters second assistant director
1986 Molly O actor
1987 Spettri Spettri actor
1989 Fireballs actor
1990 On Course screenwriter, producer
1991 Danny and the Deep Blue Sea producer, film director
1992 La peste The Plague producer, filmmaker
1994 Personne ne m'aime actor
1994 Lie Down with Lions producer
1996 Little Italy producer
2002 Papillions de Nuit Papillons de Nuit screenwriter, producer, film director
2002 Nero Wolfe (È stato ucciso un poliziotto) A Nero Wolfe Mystery (Cop Killer) film director
2002 Nero Wolfe (L'invulnerabile) A Nero Wolfe Mystery (Immune to Murder) film director
2005 Sopra e sotto il ponte Sopra e sotto il ponte producer
2007 12 Noon producer, film director

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Per il teatro, Pepper ha diretto a New York, tra le altre pièce, Cubistique (Tom Cohen) [37], The Cruelties of Mrs. Schnayd (David Suesdhorf) [38], Sister Mary Ignatius Explains It All To You (Christopher Durang) [39]. Era il regista più giovane allo Spoleto Festival, nel Charleston, quando ha presentato Inner Voices (Le voci di dentro) di Eduardo De Filippo [40]. Pepper ha diretto lavori teatrali a Parigi, in Francia, in Europa e in Russia. La sua produzione comprende Retraite de Moscow di William Nicholson al Theatre Montparnasse (Parigi 2008) [41][42][43][44][45] ; Underneath the Lintel di Glen Berger al Lederman Theatre di Stoccolma (Svezia 2005) [46]; Pour En Découdre di Marc-Michel Georges[47][48]; Danny et la Grande Bleu di John Patrick Shanley, all'Avignon Theatre Festival (2000)[49] e poi al Teatro Déjazet di Parigi con l'attrice Léa Drucker candidata al Molière Award (2001)[50]. È stato il primo regista straniero invitato al Drama Theatre on Vasilievsky (Teatro Satir) di San Pietroburgo. La sua produzione in lingua russa nel 2012 di My Dear Mathilde, di Israel Horovitz, è ormai parte consolidata del repertorio del Teatro Satir[51]. Nel 2016 produce una nuova versione di “Danny and the Deep Blue Sea” per l’Italia (“Danny e il Profondo Blu”) al Teatro Garibaldi di Palermo, con Leonardo Sbragia e Laura Anzani,[52][53], andato in scena anche a Milano [54] e poi a Napoli, Salerno, Roma e altre città italiane. Sempre nel 2016 produce anche “True West” di Sam Shepard presso il Russian State Academy for the Performing Arts di San Pietroburgo [55].

Spettacoli teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983 – "Sister Mary Ignatius Explains It All For You" (By Christopher Durang – Central Casting (New York)
  • 1986 – "Cubistique" (By Tom Cone, Théâtre Matrix (New York))
  • 1986 – "The Cruelties of Mrs. Schnayd" (By David Suehsdorf – New York Theatre Studio/T.O.M.I.)
  • 1986 – "Inner Voices"(By Eduardo de Filippo – American Première – Spoleto Festival (USA)
  • 1999 – "The Weir" (By Conor McPherson, Royal Court, The Players Club, N.Y.)
  • 2000 – "Danny and the Deep Blue Sea" (Original production April 2000 – Théâtre le Proscenium – Paris)
  • 2000 – "Danny and the Deep Blue Sea" (Reprise, June 2000 – Théâtre Golovine – Avignon Festival)
  • 2000 – "Danny and the Deep Blue Sea" (Reprise February 2001 – Théâtre Dejazet – Paris)
  • 2002 – "Pour En Découdre" (By Marc Michel Georges, Original production September 2002 – Théâtre Cineatre 13– Paris)
  • 2002 – "Pour En Découdre" (By Glenn Berger, Original production, Teatre Le Lucernaire, Paris, France)
  • 2002 – "Four Dogs and a Bone" (By John Patrick Shanley, Original production July 2003– Théâtre Golovine- Avignon Festival)
  • 2002 – "The Actor's Nightmare" (By Christopher Durang – Central Casting New York)
  • 2002 – "A Schtick Is Born" (By Sherry Nehmer and Daniel Harris, The Silver Lining- New York)
  • 2002 – "Fifth of July" (By Landorf Wilson, The Hangar Théâtre(New York)
  • 2002 – "Tea and Sympaphy" (By W. Somerset Maugham, Production Italienne)
  • 2002 – "The Workingman" (By Tom Walmsley), Théâtre Matrix New York)
  • 2005 – "Underneath the Lintel" (By Glenn Berger, Original production, TeatreStudio Leederman, Stockholm, Sweden)
  • 2007 – "The Retreat from Moscow"(By William Nicholson, Original production, January 2007, Théâtre Montparnasse, Paris)
  • 2012 – "My Dear Mathilde" (By Israel Horovitz, Original production, Théâtre Satir on Vasilevski Island, Saint Petersburg, Russia)
  • 2016 – "Danny and the Deep Blue Sea" (By John Patrick Shanley, Original production, February 2016 – Théâtre Garibaldi, Palermo, Italia)
  • 2016 – "True West"(By Sam Shepard, Original production, May 2016, Théâtre Academy Drammatique Nationale de Russie, Saint Petersburg, Russia)
  • 2016 – "Danny and the Deep Blue Sea" (By John Patrick Shanley, Reprise – March 2016, Teatro Il Delfino, Milan, Italy)
  • 2017 – "Danny and the Deep Blue Sea" (By John Patrick Shanley, Reprise – April 2017, Teatro Sala Uno, Rome, Italy)
  • 2017 – "Danny and the Deep Blue Sea" (By John Patrick Shanley, Reprise – April 2017, Teatro Asoli, Naples, Italy)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mallet, Caroline (October 2008). "Néo Réalisme Italien". Réponsephoto (n.199).
  2. ^ Benoit, Laurent; Molly Mine (October 2008). "John R. Pepper". Actualités.
  3. ^ Semeraro, Roberta (2011). Sans Papier. Italy: Lanterna Magica Edizioni. ISBN 978-88-97115-16-8.
  4. ^ Cerasa, Giuseppe (24 March 2011). "Giochi fra adoloscenti nelle foto di John Pepper". La repubblica.
  5. ^ "John Pepper in Bianco e Nero". Corriere della Sera. 23 March 2011.
  6. ^ Gantz, Menachem (March 2011). "In the Courtyard". Yedioth Ahronot, Tel Aviv, Israel.
  7. ^ Ladune, Benoit (October 2011). "Street Blues". Photographic Magazine, France.
  8. ^ "Alla Ricerca di...". Cinemagazine. March 2011.
  9. ^ Jigarkhanyan, Marina (2011). The Melodies and Passion of the Mediterranean. Russia: Manége Museum.
  10. ^ Trovato, Simonetta (3 September 2011). "Pepper, Piccoli Mondi Fuori dal Mondo". Giornale di Sicilia.
  11. ^ Jigarkhanyan, Marina (2012). Cities and People. Russia: Manége Museum.
  12. ^ Vladimir Nevzorov, Ifo-Foto magazine, 1/2016
  13. ^ Orzovik Magazine dell’8 aprile 2016
  14. ^ Novaya Gazeta Pvolzh’ya, 8 aprile 2016
  15. ^ Джон Р. Пеппер: «Цвет отнимает силу у истинного снимка и только отвлекает внимание зрителя» | Журнал "365", Выставки фотографий в Москве | Галерея Классической Фотографии, 18.05.–27.07.2016. Москва. Джон Р. Пеппер. «Испарения»
  16. ^ Nikadim Nekadimov, "Vedomosti of Saint Petersburg" il 19 maggio 2016, Вечный город глазами подростка
  17. ^ loeildelaphotographie.com, John R. Pepper : Inhabited Deserts, su loeildelaphotographie.com, 6 novembre 2017.
  18. ^ John Pepper: il fotografo di strada come artista dell'assoluto, su askanews.it, 21 dicembre 2016.
  19. ^ John Pepper: il fotografo di strada come artista dell'assoluto, su askanews.it, 19 dicembre 2016.
  20. ^ Roma, "Evaporations": Pepper in mostra a palazzo Cipolla, su roma.repubblica.it, 21 dicembre 2016.
  21. ^ Gli scatti senza tempo di Pepper. Evaporations in mostra al museo di Palazzo Cipolla. Realismo e poesia nelle foto in bianco e nero, su lanotiziagiornale.it, 21 dicembre 2016.
  22. ^ Gli scatti di John Pepper a Palazzo Cipolla, su insideart.eu, 21 dicembre 2016.
  23. ^ John R.Pepper: faccio foto atemporali, le colloca il pubblico, su it.notizie.yahoo.com, 21 dicembre 2016. (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2016).
  24. ^ “Evaporations”, oltre 50 foto di John R. Pepper in mostra a Roma, su ilfogliettone.it, 21 dicembre 2016.
  25. ^ John Pepper Quando la fotografia... (PDF), su johnrpepper.it, 19 dicembre 2016.
  26. ^ Camera Oscura Un'eredita "alchemica" per iniziati (PDF), su johnrpepper.it, 21 dicembre 2016.
  27. ^ Storie de street photography... (PDF), su johnrpepper.it, 21 dicembre 2016.
  28. ^ Napoli evapora con Pepper (PDF), su johnrpepper.it, 22 dicembre 2016.
  29. ^ Gli scatti di John Pepper a Palazzo Cipolla, insideart.eu, 21 dicembre 2016.
  30. ^ Van Gelder, Laurence (20 October 1989). "Buddy Movies". New York Times.
  31. ^ Parent, Denis (March 1992). "La Peste de Luis Puenzo". Studio Magazine: 108.
  32. ^ Bertholon, Delphine (January 2002). "Papillon de Nuit". Cahiers du Cinema (n. 564).
  33. ^ "Papillions de Nuits". Le Canard Enchainé.
  34. ^ Le Figaro, Paris (n. 1854). 16 January 2002.
  35. ^ "Papillions de Nuit". Le Monde, Paris.
  36. ^ Telerama Magazine, France. 23 January 2002.
  37. ^ Stasio, Marylin (8 January 1983). "Triple-threat Treat". New York Post.
  38. ^ Gussow, Mel (13 February 1986). "Theatre: Cruelties of Mrs. Schnayd". New York Times.
  39. ^ Driscoll, Richard (23 July 1983). "Director maintains a madcap pace on Ithaca's summer stages". The Ithaca Journal.
  40. ^ Thompson, Jay (26 May 1986). "Well Polished 'Voices' is Shining Success". The Evening Post, Charleston SC.
  41. ^ Beaumont, Monique (28 February 2007). "La Retraite del Russie". L'Action Francaise.
  42. ^ Libiot, Eric (1–7 March 2007). "La Retraite de Russie". L'express (n. 2904).
  43. ^ Kuttner, Héléne (22–28 February 2007). "Divrorce á l'Anglaise". Paris Match (n. 2904).
  44. ^ Nerson, Jacques (8–14 February 2007). "L'amour de L'aube au Crépuscule". Le Nouvel Observateur (n. 2205).
  45. ^ Thomas, Bernard (14 February 2007). "La Berenzina". Le Canard Enchainé.
  46. ^ Ring, Lars (13 November 2005). "Multilayered Cultural Thriller". SVD, Stockholm.
  47. ^ Pascaud, Fabienne (2–8 November 2002). "Pour En Découdre". Telerama (n. 2632).
  48. ^ Dalbard, Agnés (28 September 2002). "Pour En Découdre: attention, couple en furie!". Le Parisien.
  49. ^ "Avignon, Danny et la Grande Bleue". Telerama (n. 2632). 25–30 June 2000.
  50. ^ Jener, Jean Luc (19–25 April 2000). "A Ne Pas Manquer". Le Figaro (Scope).
  51. ^ Dazhunts, Elvira (30 March 2012). "In Saint Petersburg Wit Excitement & Nervousness". Nievsky Times.
  52. ^ G. Valdesi, La Repubblica, 21/02/2016, “Il corpo a corpo di due anime perse”
  53. ^ Simonetta Trovato, il Giornale di Sicilia, 21/06/2016, “Una notte in un bar del Bronx...”
  54. ^ Giancarlo Mazucca, Il Giornale, 11/03/2016, “In cerca d’Amore nel più ruvido Bronx
  55. ^ Polina Vinogradova, giugno 2016, “Nevskiy Teatral Magazine”

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Amy Engler, Hot Pepper, Acting up in Rome, Vanity Fair, June 1987
  • Joel Weinberg, "Rap Italiano", New York Magazine, September 4, 1989
  • Roberta Semeraro, "Sans Papier", Lanterna Magica Edizioni, Italy, 2011, ISBN 978-88-97115-16-8
  • "The Melodies and Passion of the Mediterranean" by Marina Jigarkhanyan, Manège Museum catalogue, 2011
  • "Cities and People" by Marina Jigarkhanyan, Manège Museum catalogue, 2012
  • "Evaporations/Испарения"— Elizabeth Ferrer, Istituto Superiore Per la Storia della Fotografia (Italy), ISBN 978-88-87928-19-8

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • "Sans Papier" – Semeraro, Roberta (2011). Italy: Lanterna Magica Edizioni. ISBN 978-88-97115-16-8
  • "Evaporations/Испарения"— Elizabeth Ferrer, Istituto Superiore Per la Storia della Fotografia (Italy), ISBN 978-88-87928-19-8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie