Jemima Sumgong

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Jemima Sumgong
PortraitJemimaJelagatSumgongRio2016.jpg
Jemima Sumgong durante la maratona dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016
Nazionalità Kenya Kenya
Altezza 160 cm
Peso 45 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Maratona
Record
1500 m 4'26"95 (2015)
3000 m 9'26"90 (2016)
5000 m 16'51"0 m (2013)
10000 m 34'02"9 m (2010)
Mezza maratona 1h06'43" (2017)
Maratona 2h20'48" (2016)
Società Kenyan Armed Forces
Carriera
Nazionale
2015-Kenya Kenya
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 16 febbraio 2019

Jemima Jelagat Sumgong (Nandi, 21 dicembre 1984) è una maratoneta keniota, campionessa olimpica a Rio de Janeiro 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Illeciti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Jemima Sumgong in carriera ha avuto diverse controversie con la giustizia sportiva.

Nel 2012 è stata trovata positiva al prednisolone e condannata a due anni di squalifica. In appello tuttavia la sentenza è stata riformata poiché all'epoca dell'assunzione la sostanza non era ancora stata inserita nell'elenco di quelle dopanti.[1]

Nel 2017 è stata condannata a quatto anni di sospensione dalle competizioni sportive dopo che nel 2017 era risultata positiva all'EPO in un test a sorpresa fuori-competizione.[2]

Il 25 gennaio 2018 è stata sospesa per ulteriori 4 anni dal tribunale disciplinare della Federazione internazionale d'atletica leggera, per avere fornito documenti falsi al Giudice sportivo nell'ambito inchiesta anti-doping svolta a suo carico.[3][4][5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2015 Mondiali Cina Pechino Maratona 2h27'42"
2016 Giochi olimpici Brasile Rio de Janeiro Maratona Oro Oro 2h24'04"

Altre competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2004
  • Oro Oro alla Mezza maratona di Lyngby (Danimarca Lyngby-Taarbæk) - 1h13'17"
  • Argento Argento alla Mezza maratona di Göteborg (Svezia Göteborg) - 1h18'11"
  • Argento Argento alla Mezza maratona di Nyeri (Kenya Nyeri) - 1h21'22"
2005
  • Bronzo Bronzo alla Mezza maratona di Parkersburg (Stati Uniti Parkersburg) - 1h16'56"
  • 4ª alla Mezza maratona di Denver (Stati Uniti Denver) - 1h17'49"
  • 13ª alla Utica Boilermaker (Stati Uniti Utica), 15 km - 54'24"
  • Oro Oro alla East Grand Rapids Reeds Lake 10-K (Stati Uniti East Grand Rapids) - 34'37"
2006
  • Oro Oro alla Maratona di Las Vegas (Stati Uniti Las Vegas) - 2h35'22"
  • Bronzo Bronzo alla Utica Boilermaker (Stati Uniti Utica), 15 km - 49'39"
  • Argento Argento alla Peachtree Road Race (Stati Uniti Atlanta) - 31'15"
  • Argento Argento alla Riker Danzig Newport 10.000 (Stati Uniti Jersey City) - 32'13"
  • 6ª alla Crescent City Classic (Stati Uniti New Orleans) - 32'44"
  • Oro Oro alla Get in Gear (Stati Uniti Minneapolis) - 32'57"
  • 4ª al Boulder International Challenge (Stati Uniti Boulder) - 33'46"
2007
2008
  • Argento Argento alla Maratona di San Diego (Stati Uniti San Diego) - 2h30'18"
2010
  • 5ª alla Maratona di San Diego (Stati Uniti San Diego) - 2h32'34"
  • 5ª alla Mezza maratona di Berlino (Germania Berlino) - 1h11'25"
  • Argento Argento alla San Blas Half Marathon (Porto Rico Coamo) - 1h15'54"
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
  • 4ª alla Mezza maratona di Ras al-Khaima (Emirati Arabi Uniti Ras al-Khaima) - 1h06'43"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Benatti, Doping, incredibile: squalifica raddoppiata per la campionessa olimpica! Ha falsificato i documenti medici!, su atleticalive.it, 25 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  2. ^ (FR) Mathieu Warnier, Marathon: Jemima Sumgong paie cher ses mensonges, su sports.orange.fr, 25 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  3. ^ (DE) Gefälschte Dokumente: Dopingstrafe gegen Marathon-Olympiasiegerin auf acht Jahre verdoppelt, su spiegel.de, 25 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  4. ^ (EN) Sean Ingle, Marathon champion Jemima Sumgong has doping ban doubled to eight years, su theguardian.com, 25 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  5. ^ Squalifica raddoppiata per Jemima Sumgong, su rsi.ch, 25 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN7494149844970602960008 · WorldCat Identities (ENviaf-7494149844970602960008