Jagelloni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jagelloni
Jogailaičiai/Jagiellonowie/Jagelló-ház
COA family pl Jagiellon.svg
D'azzurro, alla croce di Lorena d'oro
Stato Coat of arms of Lithuania.svg Granducato di Lituania
Coat of Arms of the Polish Crown.svg Regno di Polonia
Coa Hungary Country History (14th century).svg Regno d'Ungheria
Small coat of arms of the Czech Republic.svg Regno di Boemia
Casata di derivazione Gediminidi
Titoli Croix pattée.svg Re di Boemia
Croix pattée.svg Re di Bulgaria
Croix pattée.svg Re di Croazia
Croix pattée.svg Re di Dalmazia
Croix pattée.svg Re di Polonia
Croix pattée.svg Re di Rama
Croix pattée.svg Re di Serbia
Croix pattée.svg Re di Slavonia
Croix pattée.svg Re d'Ungheria
Croix pattée.svg Granduca di Lituania
Croix pattée.svg Duca di Rutenia
Croix pattée.svg Duca di Slesia
Croix pattée.svg Duca del Lussemburgo
Fondatore Jogaila (Władysław II Jagiełło)
Ultimo sovrano Anna Jagellona di Polonia
Data di fondazione 1386
Data di estinzione 7 luglio 1572 (linea maschile)
9 settembre 1596 (linea femminile)
Etnia lituana

Gli Jagelloni (in lituano: Jogailaičiai; in polacco: Jagiellonowie; in ungherese: Jagelló-ház; in ceco: Jagellonci) furono una dinastia reale originaria della Lituania, discendenti della dinastia lituana dei Gediminidi, che regnò in diversi paesi dell'Europa centrale (Stati dell'odierna Polonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Lettonia, Estonia, Prussia Orientale, Cechia, e parte della Russia e dell'Ungheria) tra il XIV secolo e il XVI secolo.

Furono prima granduchi di Lituania, dal 1377 al 1392, e poi re di Polonia dal 1386 al 1572, re di Ungheria dal 1440 al 1444 e dal 1490 al 1526, e re di Boemia dal 1471 al 1526.

Il regno degli ultimi due re Jagelloni, Sigismondo I e Sigismondo II Augusto, dal 1506 al 1572, ma più in generale l'intero XVI secolo, è considerato l'Età dell'Oro della cultura polacca grazie alla fioritura dell'agricoltura, delle arti e dell'architettura, della cultura in generale e del miglioramento delle condizioni di vita e l'espansione delle città (come Cracovia e Danzica), influenzati dal Rinascimento italiano che caratterizzerà tutta la Renesans (Rinascita) della Polonia.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva da Jogaila (in polacco Jagiełło), il primo re polacco della dinastia. In polacco, la dinastia è detta Jagiellonowie (singolare: Jagiellon, aggettivo, usato per indicare i membri della dinastia, e femminile: Jagiellonka); in lituano è detta Jogailaičiai (sing.: Jogailaitis), in bielorusso Ягайлавічы (Jagajłavičy, sing.: Ягайлавіч, Jagajłavič), in ungherese Jagellók (sing.: Jagelló), e in ceco Jagellonci (sing.: Jagellonec; aggettivo: Jagellonský), conosciuto meglio come Jagello o Jagellon (fem. Jagellonica) in latino. In tutte le variazione del nome, la lettera J deve essere pronunciata come la i in iato e la g' come in gabbia.

Origini della dinastia[modifica | modifica wikitesto]

I Gediminidi, i predecessori immediati della dinastia, furono i monarchi della Lituania medioevale che godevano del titolo di didysis kunigaikštis che potrebbe essere tradotto con Sommo Sovrano.

Jogaila, l'eponimo primo governante Jagellone, iniziò come Granduca di Lituania. Egli si convertì al cristianesimo e sposò l'undicenne Jadwiga, la seconda dei governanti Angioini di Polonia, divenendo così Re di Polonia e fondando la dinastia. All'epoca si fece chiamare Re Ladislao, senza un numero ordinale, ma gli storici successivi si sono riferiti a lui come a Ladislao II (di Polonia), V (di Lituania) o talvolta come a Ladislao II Jagellone di Polonia e Lituania.

Il regno dei Piast, la precedente casa reale polacca (ca. 9621370), era finito con la morte di Casimiro III.

Regnanti Jagelloni[modifica | modifica wikitesto]

Polonia e Lituania[modifica | modifica wikitesto]

Gli Jagelloni furono regnanti ereditari di Polonia e Lituania.

I regnanti Jagelloni della Polonia-Lituania (con le date di regno tra parentesi) furono:

Dopo Sigismondo II Augusto, la dinastia subì ulteriori cambiamenti. Eredi di Sigismondo II erano le sue sorelle, Anna Jagellonica e Caterina Jagellonica. Quest'ultima sposò il duca Giovanni di Finlandia, che quindi dal 1569 divenne re Giovanni III Vasa di Svezia, ed ebbe un figlio, Sigismondo III Vasa. Di conseguenza, il ramo polacco degli Jagelloni di fuse con il Casato dei Vasa, che governò la Polonia dal 1587 al 1668. Durante l'intervallo, tra gli altri regnò il transilvano Stefano I Báthory, marito di Anna, che non ebbe figli.

Boemia e Ungheria[modifica | modifica wikitesto]

Ad un certo punto gli Jagelloni stabilirono anche un controllo dinastico sui regni di Boemia (dal 1470) e Ungheria (dal 1491), con Ladislao Jagiello, che diversi libri storici chiamano Vladislas II.

I re Jagelloni di Boemia e Ungheria furono:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacqueline Glomski, Patronage and Humanist Literature in the Age of the Jagiellons: Court and Career in the Writings of Rudolf Agricola Junior, Valentin Eck, and Leonard Cox, ISBN 0802093000 ISBN 978-0802093004, University of Toronto Press, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN22948809 · GND: (DE119328747