Isabella Turso

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Isabella Turso
Isabella Turso al pianoforte.jpg
Isabella Turso al pianoforte
NazionalitàItalia Italia
GenereNeoclassica
Musica classica
Periodo di attività musicale1998 – in attività
StrumentoPianoforte
EtichettaBluebelldisc

Isabella Turso (Trento, 4 febbraio 1978) è una pianista e compositrice italiana.

Nel marzo del 2014 il suo album intitolato Omaggio a Donaggio, riferimento al noto compositore veneziano Pino Donaggio, viene presentato in prima assoluta a New York, presso l’Opera America Center[1]. Nel 2017 la collaborazione con Dargen D’Amico la porta ad EPCC[2], programma condotto su Sky da Alessandro Cattelan, e a Babylon[3], programma condotto su Radio2 da Carlo Pastore, dove presentano "Variazioni", scritto ed arrangiato a 4 mani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Trento, frequenta il Conservatorio F. A. Bonporti in città diplomandosi in pianoforte con il massimo dei voti e consegue nel 2007 la laurea specialistica con lode in musica da camera (duo violino e pianoforte), approfondendo in particolare il repertorio del ‘900. Successivamente si perfeziona presso l’Accademia Musicale Pescarese con Bruno Mezzena e, dopo aver vinto una borsa di studio, presso l’Accademia Marshall di Barcellona con la celebre pianista Alicia de Larrocha. Studia composizione dapprima con Carlo Galante, Carlota Garriga e successivamente con Maurizio Dini Ciacci e consegue il titolo di specializzazione pedagogica CAP - Certificat d'Aptitud Pedagógica, presso la Facultat d'Educació i Psicologia dell'Università di Gerona.

Dal 2001 è docente di pianoforte presso la Scuola di Musica I Minipolifonici di Trento. Collabora con l’Orchestra Giovanile Nazionale J. Futura[4] di cui è pianista stabile dal 2006.

Gli esordi e l’attività concertistica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003 al 2007 collabora con l'Ensemble Festival Musica ‘900 e con il Pocket Opera Ensemble, affrontando repertori prevalentemente del Novecento storico e contemporaneo. Nel 2003 nasce il sodalizio artistico con Maurizio Dini Ciacci[5], con il quale svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, affrontando un repertorio pianistico molto vario, a quattro mani e per due pianoforti, con un'alternanza di brani che procedono dal periodo classico fino ai giorni nostri. Nel 2004 in duo pianistico con Maurizio Dini Ciacci, realizza a Milano uno spettacolo di teatro musicale basato sull'integrale delle sonate a quattro mani di Mozart e sulla teatralizzazione dell'epistolario mozartiano, con la partecipazione straordinaria di Arnoldo Foà. Il 30 aprile 2011, in occasione della 23ma edizione del premio "Trentino dell'Anno", le viene consegnata la targa d'argento quale "Personaggio per il futuro" [6].

Isabella Turso

Dal 2013 al 2018: la svolta compositiva e i primi album[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2013, inizia a dedicarsi alla composizione e interpretazione di musiche originali per pianoforte con un'impostazione classica ed un'ambientazione pop-jazz. Nel settembre 2013 esce il suo primo CD per pianoforte solo intitolato “All Light”, in un personale stile classico-pop-jazz, scritto in collaborazione con Maurizio Dini Ciacci, che ottiene notevoli riconoscimenti dalla critica, tra cui spicca quello ottenuto su “Il Giornale” del 17 ottobre 2013, scrive “[…] La ascolto e decido che la sua new way va segnalata subito […]”[7]. È stata inoltre realizzata una versione per orchestra sinfonica e trio jazz di alcuni brani dell’album, con la partecipazione straordinaria di Paolo Fresu, in occasione di due concerti svoltisi rispettivamente a Trento (Teatro Sociale) e a Milano (Auditorium Cariplo). Sempre nel 2013 collabora con il violinista americano Albert Stern, con cui registra un CD di sue composizioni per violino e pianoforte e porta in scena con David Riondino lo spettacolo "La biblioteca del diavolo", da lei ideato insieme all'attore fiorentino. Lo spettacolo è stato rappresentato in Italia ma anche in Perù, per interessamento dell'Istituto Italiano di Cultura di Lima [8]. Nel dicembre 2013 esce il suo secondo album per pianoforte solo, pubblicato dalla Kronos Records-MovieScore Media di Malta, intitolato "Omaggio a Donaggio", in cui elabora temi famosi del compositore veneziano Pino Donaggio, tratti da colonne sonore di film, di fiction TV e dalle canzoni (Io che non vivo, Come sinfonia). L’album ottiene il massimo punteggio dal web magazine specializzato “ColonneSonore.net” e viene presentato in prima assoluta il 16 marzo 2014 a New York presso l’Opera America Center. Grazie a questo album, nell’estate 2017 Isabella Turso riceve il Premio Troisi al Mare Festival di Salina, con la seguente motivazione: “Pianista e compositrice, elegante e talentuosa, dà vita a lavori di intensità musicale tra classico e moderno”. Nel 2013 realizza un arrangiamento pianistico su due temi della colonna sonora di “Nuovo Cinema Paradiso”, commissionatole da Andrea Morricone, figlio del maestro Ennio Morricone. Nel 2015 viene premiata a Firenze, al Teatro Puccini, nella sezione Musica del Premio Apoxiomeno. Nello stesso anno conosce l’attore e regista pisano Renato Raimo con cui realizza uno spettacolo letterario musicale, in costumi d’epoca, dal titolo “Spogliati nel Tempo”[9], nel quale l’amore viene raccontato attraverso le lettere dei grandi personaggi del passato, in una dimensione onirica dove sogno, fantasia e realtà talvolta si confondono. Dall’incontro con il talent scout e produttore discografico Charlie Rapino, nasce nel 2016 la collaborazione con il rapper milanese Dargen D’Amico, con il quale realizza l’album "Variazioni", pubblicato dall’etichetta indipendente Giada Mesi e prodotto da Tommaso Colliva cui fa seguito l’omonimo tour nazionale con la partecipazione artistica del polistrumentista Diego Maggi. Con Dargen D’Amico ha partecipato anche a EPCC[10], programma condotto su Sky da Alessandro Cattelan e a Babylon, programma condotto su Radio2 da Carlo Pastore. Tra i brani più importanti della sua collaborazione artistica con il rapper milanese c'è "Il ritorno delle stelle", scritto e interpretato in featuring anche con i rapper Izi, Tedua e Rkomi. Nel 2019 ha avviato la sua collaborazione con l’etichetta discografica Bluebelldisc, in veste di direttore artistico, con la quale pubblica il singolo digitale “Get Busy (Sean Paul Cover)” ed il videoclip di “Dangerous (Busta Rhymes Remix)”, entrambi espressioni del suo progetto per pianoforte e voce rap “Rapmaninoff”[11].

Ospite ufficiale al WICA 2020 e alla Festa del Cinema di Roma[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della 77ª Mostra del Cinema di Venezia è stata invitata in qualità di ospite ufficiale al premio WiCA/Woman in Cinema Award[12], svoltosi l'8 settembre 2020 presso l’Hotel Excelsior (Italian Pavilion).

Il 20 ottobre ha preso parte al Red Carpet della Festa del Cinema di Roma.

Attività recenti[modifica | modifica wikitesto]

Il suo approccio trasversale al mondo della musica, l’ha portata nel corso degli anni ad affrontare repertori che spaziano dalla musica barocca a quella contemporanea, con incursioni nel mondo del jazz, del pop, del rock e del rap, occupando un posto di primo piano nell’ambito dello stile neoclassical new-age[13], come testimoniano il singolo “Sliding Doors”[14] e l’album “Big Break”[15][16] usciti tra aprile e maggio 2020. Il videoclip del singolo "Sliding Doors" è stato girato a maggio 2020 presso il MUSE - Museo delle Scienze di Trento, riaperto dopo il lockdown per ospitare le videoriprese.
Il 2 novembre 2020, in esclusiva su Vanity Fair, pubblica un articolo in cui espone riflessioni personali sul ruolo della donna nel settore musicale e sulle recenti disposizioni ministeriali relative alla chiusura dei teatri [17].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album da solista[modifica | modifica wikitesto]

Singoli da solista[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni ad album di altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni a singoli di altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip da solista[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 – Dream Acqua
  • 2014 – RiverRun
  • 2014 – Come volare
  • 2019 – Get Busy (Sean Paul Cover)
  • 2019 – Dangerous (Busta Rhymes Remix)
  • 2019 – Dimples
  • 2020 – Sliding Doors
  • 2020 – Sliding Doors (Uhlmann and La Morgia Remix)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Isabella Turso,a NY 'Omaggio a Donaggio': A New York prima mondiale del nuovo lavoro della pianista e compositrice di Trento Isabella Turso, La gazzetta del Mezzogiorno, 15 marzo 2014
  2. ^ "Dargen D'Amico porta una delle sue Variazioni a EPCC, Sky TG24, 13 marzo 2017
  3. ^ "Dargen D'Amico live, piano e voce! #poesia, RAI RADIO2, 21 maggio 2017
  4. ^ "Kilometro Zero, J.Futura orchestra, la tromba di Paolo Fresu, I solisti Elio Coria, Isabella Turso, Roberto Cipelli, Ogni passo, ogni nota, ogni frammento come uno straordinario viaggio nell’Arte della Musica, Bluarte, di Antonella Iozzo, 28 febbraio 2012
  5. ^ "Viva Espana! Isabella Turso e Maurizio Dini Ciacci’’, crushsite.it, 3 novembre 2012
  6. ^ “Consegnato a Luigi Martinelli il premio Trentino dell'anno, www.consiglio.provincia.tn.it, di Jacopo Valenti, 30 aprile 2011
  7. ^ "Che talento la Turso’’, Il giornale, 17 ottobre 2013
  8. ^ "L'impronta di Dini Ciacci a «La biblioteca del diavolo. Riuscito lo spettacolo de l’Associazione J.Futura nel Nuovo Teatro di Pergine", https://www.ladigetto.it, 28 settembre 2013
  9. ^ "Successo a Monaco per la Settimana della Lingua e della Cultura Italiana nel Mondo", Monacoitaliamagazine, 23 ottobre 2018
  10. ^ "Dargen D'Amico porta una delle sue Variazioni a EPCC", Fabrizio Basso, 13 marzo 2017
  11. ^ "Bluebelldisc: il singolo "Dangerous" di Isabella Turso nel segno del Progetto Rapmaninoff", Ondamusicale.it, 1 agosto 2019
  12. ^ "Venezia 77: Isabella Turso ospite dell’evento Woman in Cinema Award, Shockwave Magazine, 9 settembre 2020
  13. ^ "Isabella Turso", Maresa Galli,15 giugno 2020
  14. ^ "Sliding Doors, il nuovo singolo di Isabella Turso: «Un confronto tra due dimensioni parallele»", msn.com, 23 aprile 2020
  15. ^ "Isabella Turso: “Big Break è la mia rottura con il passato'", Carmen Pugliese, 361magazine.com, 27 maggio 2020
  16. ^ "L'anteprima video di "Sliding Doors" di Isabella Turso", Lastampa.it, 28 maggio 2020
  17. ^ "La pianista Isabella Turso: Il settore musicale non è un hobby", www.vanityfair.it, 2 novembre 2020

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]