Incoronata (isola)

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Incoronata
Kornat
Kornat.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mare Adriatico
Coordinate 43°48′20″N 15°19′45″E / 43.805556°N 15.329167°E43.805556; 15.329167Coordinate: 43°48′20″N 15°19′45″E / 43.805556°N 15.329167°E43.805556; 15.329167
Arcipelago isole Incoronate
Superficie 32,44[1] km²
Sviluppo costiero 68,78[1] km
Altitudine massima 237[2] m s.l.m.
Geografia politica
Stato Croazia Croazia
Regione di Sebenico e Tenin
Comune Morter-Incoronate
Demografia
Abitanti 7[3] (2001)
Cartografia
Croatia - Kornat.PNG
Mappa di localizzazione: Croazia
Incoronata
Incoronata

[senza fonte]

voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

Incoronata[4] (in croato: Kornat) è un'isola della Croazia, la principale delle isole Incoronate, situata di fronte alla costa dalmata settentrionale, ad ovest di Sebenico. Appartiene alla regione di Sebenico e Tenin, comune di Morter-Incoronate. Fa parte del Parco nazionale delle Incoronate (Nacionalni park Kornati).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Incoronata è lunga 25,2 km e larga fino a 2,5 km, ha una superficie di 32,44 km²[1] e lo sviluppo costiero è di 68,78 km[1], l'elevazione massima è di 237 m s.l.m.[2] (monte Metlina). L'isola è la continuazione dell'Isola Lunga e fino al I sec a.C. era unita ad essa[5]. La sua costa nord-orientale è quasi priva di insenature, che sono invece numerose sul lato sud-occidentale. A nord-est il canale di Zut (Žutski kanal) la separa dall'isola omonima e a sud-ovest il canale dell'Incoronata (Kornatski kanal) la separa da una miriade di isolotti e scogli. L'isola non ha insediamenti permanenti. Vi sono poche casette occasionalmente abitate da pescatori nelle località di Luccizza[5] (Lučica), Reale[5] (Kravljačica), Uruglie[5] (Vrulje) e Goromasna (Koromačna). Incoronata è l'unica isola dell'arcipelago con una fonte di acqua potabile. La sorgente si trova nella valle Luigia[5][6] (Statival), a nord-est.

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

A nord e nord-ovest, alcune isole fanno parte del Parco naturale di Porto Taier (Luka Telašćica) e ricadono quindi sotto l'amministrazione del comune di Sale[7] (Isola Lunga): Abba Superiore, Catena, isolotti Bucci e Due Sorelle.

Il faro d'accesso al porto Tajer sull'isolotto Sorella grande (Sestrica Vela)

Lato occidentale (da nord a sud):

Obrucian Grande
Lavernata
La marina di Peschiera e lo scoglio Panitole grande.
Zaccan
Punta Abate (rt. Opat)
  • Monte, del Monte[5] o Scuglie[34][6] (Škulj), a sud di punta Abate[52][19][53] (rt. Opat), l'estremità meridionale dell'Incoronata.
  • Smogvizza (Smokvica Vela), isola dalla forma irregolare a sud-est di punta Abate.

A nord-est, nel canale di Zut:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at au av aw ax ay az ba bb bc bd be bf bg bh bi bj bk bl bm bn bo bp bq br bs bt bu bv bw bx by (ENHR) Tea Duplančić Leder, Tin Ujević e Mendi Čala, Coastline lengths and areas of islands in the Croatian part of the Adriatic Sea determined from the topographic maps at the scale of 1:25000 [Lunghezze delle linee di costa e aree delle isole nella parte croata del mare Adriatico definite in base alle mappe topografiche in scala 1:25000] (PDF), in Geoadria, vol. 9, nº 1, Zara, Hrvatski hidrografski institut [Istituto idrografico della Croazia], 2004, pp. 12-30. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at au av aw ax ay az ba bb bc bd be bf bg bh bi bj bk bl bm bn bo bp bq br bs bt bu bv bw bx by bz ca cb cc cd ce (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, preglednik.arkod.hr. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  3. ^ (HREN) Geografski i meteorološki podaci [Dati geografici e meteorologici] (PDF), in Statistički ljetopis 2005 [Annuario statistico 2005], Republika Hrvatska - Državni zavod za Statistiku [Repubblica di Croazia - Ufficio centrale di Statistica], 2005, pp. 42-56.
  4. ^ Atlante Zanichelli 2009, Zanichelli, Torino e Bologna, 2009, p. 52.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, 2008, Trebaseleghe (PD), Lint Editoriale, pp. 646-652.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at Carta di cabottaggio del mare Adriatico, foglio VII, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  7. ^ (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), razvoj.gov.hr, 2012, p. 17. URL consultato il 27 marzo 2017.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, fogli 2 e 5, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  9. ^ a b Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, p. 170. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  10. ^ Vadori, p. 389.
  11. ^ Vadori, p. 423.
  12. ^ a b c Vadori, p. 555.
  13. ^ Svjetionik Otočić Sestrica Vela - Tajer, plovput.hr. URL consultato il 21 novembre 2016.
  14. ^ a b Vadori, p. 256.
  15. ^ Vadori, p. 559.
  16. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, pp. 179-181. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  17. ^ a b c d e f g Luciano Lago, Orietta Selva e Dragan Umek, La toponomastica in Istria, Fiume e Dalmazia, vol. II, Firenze, Istituto Geografico Militare, 2009.
  18. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), razvoj.gov.hr, 2012, p. 22. URL consultato il 27 marzo 2017.
  19. ^ a b c Alberto Rizzi, Guida della Dalmazia, vol. I, 2010, Trieste, ed. Italo Svevo, pp. 575-578.
  20. ^ Touring club italiano, Venezia Giulia e Dalmazia, 1934, p. 137.
  21. ^ Alberto Rizzi, Guida della Dalmazia, vol. I, 2010, Trieste, ed. Italo Svevo, p. 584.
  22. ^ a b Vadori, p. 161.
  23. ^ Vadori, p. 569.
  24. ^ Vadori, p. 497.
  25. ^ Vadori, p. 567.
  26. ^ Vadori, p. 400.
  27. ^ Vadori, p. 434.
  28. ^ a b Vadori, p. 398.
  29. ^ Vadori, p. 514.
  30. ^ a b c Vadori, p. 7.
  31. ^ Vadori, p. 162.
  32. ^ a b Vadori, p. 442.
  33. ^ a b Vadori, p. 89.
  34. ^ a b c d e f g h i j Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, pp. 182-184. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  35. ^ Vadori, p. 440.
  36. ^ Vadori, p. 399.
  37. ^ Karlo Rosandić, Hrvatski otoci, 2002, Zagareb, Masmedia, p. 335, ISBN 953-157-414-6.
  38. ^ Vadori, p. 618.
  39. ^ a b Vadori, p. 166.
  40. ^ Vadori, p. 88.
  41. ^ Vadori, p. 459.
  42. ^ Vadori, p. 40.
  43. ^ Vadori, p. 615.
  44. ^ Vadori, p. 486.
  45. ^ Vadori, p. 469.
  46. ^ a b Vadori, p. 532.
  47. ^ Vadori, p. 621.
  48. ^ Vadori, p. 435.
  49. ^ Alberto Rizzi, Guida della Dalmazia, vol. I, 2010, Trieste, ed. Italo Svevo, p. 581.
  50. ^ a b Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, p. 185. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  51. ^ a b Vadori, p. 318.
  52. ^ Vadori, p. 545.
  53. ^ Cfr. "Abba Grande" in Touring club italiano, 'Rizza'Venézia Giúlia e Dalmázia, 1934, p. 137.
  54. ^ a b c d e Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, pp. 186-188. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  55. ^ a b Vadori, p. 612.
  56. ^ a b Vadori, p. 483.
  57. ^ Vadori, p. 407.
  58. ^ a b Vadori, p. 270.
  59. ^ Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, p. 189. URL consultato il 15 dicembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco nazionale delle Incoronate: Kornati, kornati.hr. URL consultato il 10 dicembre 2016.