Zaccan

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Zaccan
Ravni Žacan
Otok Ravni Žakan np kornati - panoramio.jpg
Geografia fisica
Localizzazionemare Adriatico
Coordinate43°43′43″N 15°26′01″E / 43.728611°N 15.433611°E43.728611; 15.433611Coordinate: 43°43′43″N 15°26′01″E / 43.728611°N 15.433611°E43.728611; 15.433611
ArcipelagoIsole Incoronate
Superficie0,299[1] km²
Sviluppo costiero2,97[1] km
Altitudine massima36,4[2] m s.l.m.
Geografia politica
StatoCroazia Croazia
RegioneRegione di Sebenico e Tenin
ComuneMorter-Incoronate
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Zaccan
Zaccan
voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

Zaccan[3][4], Zaccan-Raune[5], Ravnisciaka[6][7] o Xacon[8] (in croato: Ravni Žacan) è un isolotto disabitato della Dalmazia settentrionale in Croazia che fa parte delle isole Incoronate; si trova nel mare Adriatico, a sud dell'isola Incoronata. Amministrativamente appartiene al comune di Morter-Incoronate, nella regione di Sebenico e Tenin.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Zaccan si trova 120 m[2] ad est dell'isola Lunga, tra questa e l'isolotto del Monte (Škulj), e dista circa 1 M da monte Abate[5][9] (Opat), l'estremità meridionale dell'isola Incoronata, da cui è separato dal canale dell'Incoronata[10] (Kornatski kanal). L'isolotto ha una forma irregolare; una piccola baia si apre a sud (uvala Žakan) ed è dotata di un porticciolo. La sua superficie è di 0,299 km² e lo sviluppo costiero di 2,97 km[1], l'altezza è di 36,4 m[2].

Assieme alle isolette Gomigna, Lunga, Zaccan Petroso e Zaccanar Piccolo racchiude il tratto di mare denominato Porto Zaccan[11][4] (Luka Žacan).

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Duplančić, pp. 12-30.
  2. ^ a b c d e f g h i j (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 9 luglio 2017.
  3. ^ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 532, ISBN 978-88-85339-29-3.
  4. ^ a b c Alberi, p. 652.
  5. ^ a b Rizzi, pp. 580-581.
  6. ^ a b c Marieni, p. 202.
  7. ^ a b c Carta di cabottaggio del mare Adriatico[collegamento interrotto], foglio VII, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 9 luglio 2017.
  8. ^ G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 6, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  9. ^ Vadori, p. 505.
  10. ^ Vadori, p. 462.
  11. ^ Vadori, p. 480.
  12. ^ Vadori, p. 318.
  13. ^ a b G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 5, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  14. ^ a b (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), su razvoj.gov.hr, 2012, p. 22. URL consultato il 4 marzo 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]