Ignazio Mosé I Daoud

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ignace Moussa I Daoud)
Ignazio Mosé I Daoud
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Ignatius Moses I Daoud.svg
Incarichi ricoperti
Nato 18 settembre 1930, Meskané
Ordinato presbitero 17 ottobre 1954 dal cardinale Ignazio Gabriele I Tappouni
Nominato vescovo 2 luglio 1977 dal Sinodo della Chiesa Siro-Cattolica
(confermato il 22 luglio 1977 da papa Paolo VI (poi beato)
Consacrato vescovo 18 settembre 1977 dal patriarca Ignazio Antonio II Hayek
Elevato arcivescovo 1º luglio 1994 dal Sinodo della Chiesa Siro-Cattolica
(confermato il 6 luglio 1994 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Elevato patriarca 13 ottobre 1998 dal Sinodo della Chiesa Siro-Cattolica
(confermato il 20 ottobre 1998 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Creato cardinale 21 febbraio 2001 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Deceduto 7 aprile 2012, Roma

Ignazio Mosé I, nato Basil Daoud (Meskanè, 18 settembre 1930Roma, 7 aprile 2012), è stato un cardinale e patriarca cattolico siriano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ordinato sacerdote nel 1954, compì gli studi a Gerusalemme e presso la Pontificia Università Lateranense, dove si licenziò in Diritto canonico: fu poi segretario del patriarca di Antiochia e lavorò presso il tribunale ecclesiastico patriarcale di Beirut.

Nel 1977 fu eletto vescovo dell'eparchia del Cairo dei Siri; fu poi trasferito all'arcieparchia di Homs (1994) e fu infine eletto patriarca di Antiochia (1998).

Nel 2000 papa Giovanni Paolo II lo nominò prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali e gran cancelliere del Pontificio Istituto Orientale: l'anno successivo il pontefice lo innalzò alla dignità cardinalizia.

Il 9 giugno 2007 papa Benedetto XVI accolse la sua rinunzia, presentata per raggiunti limiti d'età, all'incarico di prefetto della Congregazione per le Chiese orientali.

Fu membro delle congregazioni per la Dottrina della Fede e delle Cause dei Santi e dei pontifici consigli per l'Interpretazione dei Testi Legislativi e per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

Muore a Roma, dopo alcuni giorni di ricovero, il 7 aprile 2012, Sabato Santo, all'età di 81 anni, per alcune complicanze dopo un ictus.

Le esequie si sono tenute il 10 aprile alle ore 17 all'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Eparca del Cairo dei Siri Successore BishopCoA PioM.svg
Basile Pierre Charles Habra 2 luglio 1977 - 1º luglio 1994 Clément-Joseph Hannouche
Predecessore Arcieparca metropolita di Homs dei Siri Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Théophile Jean Dahi 1º luglio 1994 - 13 ottobre 1998 Théophile Georges Kassab
Predecessore Patriarca di Antiochia dei Siri Successore PatriarchNonCardinal PioM.svg
Ignazio Antonio II Hayek 13 ottobre 1998 - 8 gennaio 2001 Ignazio Pietro VIII Abdel-Ahad
Predecessore Eparca di Beirut dei Siri Successore BishopCoA PioM.svg
Ignazio Antonio II Hayek 13 ottobre 1998 - 8 gennaio 2001 Ignazio Pietro VIII Abdel-Ahad
Predecessore Presidente del Sinodo della Chiesa Siro-Cattolica Successore Mitra heráldica.svg
Ignazio Antonio II Hayek 20 ottobre 1998 - 8 gennaio 2001 Ignazio Pietro VIII Abdel-Ahad
Predecessore Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali Successore Emblem Holy See.svg
Achille Silvestrini 25 novembre 2000 - 9 giugno 2007 Leonardo Sandri
Predecessore Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Orientale Successore Pontificio Istituto Orientale.jpg
Achille Silvestrini 25 novembre 2000 - 9 giugno 2007 Leonardo Sandri
Controllo di autorità VIAF: (EN73376885 · LCCN: (ENnb2006019953 · GND: (DE133946002 · BNF: (FRcb150564651 (data)