I Luoghi del Cuore

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Il logo dei Luoghi del Cuore del FAI

I Luoghi del Cuore è una campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con un gruppo bancario italiano.

Progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto, nato nel 2003, mira a coinvolgere concretamente tutta la popolazione, italiana e non, invitandola a votare[1] i luoghi italiani che sente particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future.[2]

Il progetto alterna due fasi: il Censimento negli anni pari e il Bando negli anni dispari.[3]

Durante il Censimento si possono segnalare e votare i propri Luoghi del Cuore. I primi 3 luoghi in classifica e i vincitori della classifica speciale dedicata a un tema diverso in ogni censimento, riceveranno un contributo economico a fronte di un progetto concreto da concordare con il FAI.

Un banchetto dal FAI

Dopo ogni censimento viene aperto un bando, sul quale possono candidare un progetto tutti i luoghi che hanno ottenuto almeno 2.500 voti al censimento[4]. Si può richiedere un contributo economico per un progetto di restauro o valorizzazione[4].

Nel 2021 si è calcolato che in totale, nelle dieci edizioni, sono stati raccolti oltre 9,6 milioni di voti, segnalati più di 40.000 luoghi e sostenuti 139 progetti a favore di luoghi d’arte e di natura in 19 regioni.[5]

Interventi[modifica | modifica wikitesto]

A seguito di questo censimento, sono nate collaborazioni tra FAI e gli enti territoriali, con interventi come quello al Mulino di Baresi a Roncobello (BG) ceduto al FAI, restaurato e aperto al pubblico nel 2003[6], ai Vialetti del borgo Walser di San Gottardo a Rimella (VC), recuperati e nuovamente fruibili nel 2006][7], al Castello della Colombaia a Trapani, il cui recupero era fermo da quasi un decennio causa nodi burocratici[8], al Piè di Marmo a Roma, ripulito e riportato alla sua integrità nel 2010[9].

Nel 2021 sono stati sostenuti venti progetti di restauro e valorizzazione in tredici regioni, dal Piemonte alla Sicilia[10]: Castello di Brescia, Ferrovia Cuneo-Limone-Ventimiglia, Ospedale e Chiesa di Ignazio Gardella ad Alessandria, Chiesa rupestre di San Nicolò Inferiore a Modica, Ponte acquedotto a Gravina in Puglia, Eremo di Sant'Onofrio al Morrone a Sulmona, Chiesa di Santa Maria Gesù Lo Piano a Polizzi Generosa, Forte Aurelia Antica a Roma, Tempio di Hera a Metaponto, Parco fluviale urbano del Rio Grande ad Amelia, Monumento funebre "Fescina" a Quarto, Borgo di Monesteroli, Tempio internazionale del Donatore a Pianezze di Valdobbiadene, Giardino degli Angeli a Castel San Pietro Terme, Chiesa di Sant'Eufemia a Corte Franca, Villa Floridiana a Napoli, Cortile di San Cosimato a Roma, Palazzo Portovecchio a Mirandola, Pieve di San Cassiano di Controni a San Cassiano[11].

Luoghi più votati[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Giorno, Luoghi del Cuore Italia: il Fondo ambiente italiano lancia il nuovo censimento - Cronaca, su Il Giorno, 12 maggio 2022. URL consultato il 9 giugno 2022.
  2. ^ Alessio Ribaudo, Al via il censimento nazionale dei «Luoghi del cuore 2016», su corriere.it, 17 maggio 2016. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  3. ^ I Luoghi del Cuore: al via la X edizione del censimento nazionale FAI, su nordestnews.it. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  4. ^ a b Regolamento Censimento Luoghi del Cuore (PDF), su fai-website.imgix.net.
  5. ^ I principali numeri del progetto, su FAI, 10 dicembre 2021. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  6. ^ Torna a funzionare il Mulino di Baresi, su ecodibergamo.it, 22 luglio 2006. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  7. ^ Il borgo walser di San Gottardo, Val Sesia – Rimella (VC), su siviaggia.it, 25 maggio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  8. ^ Il Castello della Colombaia di Trapani è il Luogo del Cuore, su guidasicilia.it, 4 febbraio 2009. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  9. ^ Restaurato il Piè di Marmo: per i laziali è il monumento più amato [collegamento interrotto], su online-news.it, 26 luglio 2011. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  10. ^ I Luoghi del cuore 2020, su viaggi.corriere.it.
  11. ^ Progetti vincitori del bando 2021.
  12. ^ I luoghi del cuore 2020, su mam-e.it.
  13. ^ Fai e i "Luoghi del Cuore": vince una fantastica ferrovia.
  14. ^ La classifica, su fondoambiente.it. URL consultato il 5 dicembre 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federica Armiraglio, I luoghi del cuore. 10 anni del censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare, Bologna, 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]