Hibiscus cannabinus

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Kenaf
Hibiscus cannabinus0.jpg
Hibiscus cannabinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Dilleniidae
Ordine Malvales
Famiglia Malvacee
Sottofamiglia Malvoideae
Tribù Hibisceae
Genere Hibiscus
Specie H. cannabinus
Nomenclatura binomiale
Hibiscus cannabinus
L., 1759
Sinonimi

Abelmoschus congener
(Schum. & Thonn.) Walp., 1842
Abelmoschus verrucosus
Walp., 1842
Hibiscus aculeatus
Don, 1831
Hibiscus cavanillesii
Kostel., 1836
Hibiscus congener
Schum. & Thonn., 1827
Hibiscus radiatus
Sieber ex Steud., 1840., nom. illeg. non Cav. (1787)
Hibiscus tripartitus
Forssk., 1775
Hibiscus verrucosus
Guill. & Perr., 1831
Hibiscus vitifolius
Mill., 1768., nom. illeg. non L. (1753)
Ketmia glandulosa
Moench, 1794

Hibiscus cannabinus L., è una pianta appartenente alla famiglia Malvaceae, probabilmente nativa dell'Asia meridionale, anche se la sua origine naturale precisa è sconosciuta. Viene coltivata per l'estrazione di una fibra tessile simile alla juta il kenaf (nome di etimologia persiana). Lo stesso termine kenaf viene anche utilizzato per indicare la pianta nella sua interezza.

Altri nomi con cui è conosciuta questa pianta sono Bimli, Ambary, Canapa Ambari, Canapa Deccan, e Juta Bimlipatum.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una pianta erbacea annuale o biennale che cresce di 1,5-3,5 m di altezza. I fusti hanno un diametro di 1-2 cm, spesso - ma non sempre - ramificati. Le foglie di 10-15 cm di lunghezza sono variabili nella forma: quelle vicino alla base possono essere profondamente lobate con 3-7 lobi, quelle vicino alla parte superiore dello stelo sono debolmente lobate o lanceolate. I fiori sono di 8-15 cm di diametro, bianco, giallo o viola. Il frutto è una capsula del diametro 2 cm, contenente numerosi semi.

Caratteristiche della fibra[modifica | modifica wikitesto]

  • Le fibre nel kenaf si trovano sia nella corteccia sia nel legno. La corteccia costituisce il 40% della pianta. "La fibra grezza" separata dalla corteccia è multi-cellulare, costituita da diverse singole cellule attaccate insieme. Le singole cellule sono lunghe circa 2-6 mm e sottili. La parete cellulare è spessa (6,3 μm).
  • Il legno forma circa il 60% della pianta e ha cellule corte (0,5 mm) spesse (≈38 μm) e con pareti sottili (3 μm).
  • La polpa di carta è prodotta da tutto il fusto e quindi contiene i due tipi di fibre.
  • La fibra di kenaf viene usata principalmente per produrre corda, spago, tessuto ruvido (simile a quello di juta) e carta.
  • Altri usi includono legno ingegnerizzato, isolamento, tessuti per abbigliamento, miscele per terriccio, lettiere per animali, materiali di imballaggio e materiali che assorbono olio e liquidi. È anche utile come fibra tagliata da mescolare con resine per i compositi plastici, come prevenzione della perdita di fluidi nei pozzi di perforazione petrolifera. Può essere trasformato in vari tipi di tappeti verdi, come ad esempio i tappetini erbosia per prati istantanei. Panasonic ha creato uno stabilimento in Malesia per produrre pannelli in fibra di kenaf ed esportarli in Giappone.
  • Inoltre, nell'ottica di rendere i veicoli più sostenibili, Ford e BMW stanno producendo con il kenaf parte dei materiali automobilistici. La prima implementazione di Kenaf all'interno di un veicolo Ford è stata nel 2013 su Ford Escape. [1] La BMW i3 utilizza il kenaf in alcune mascherine plastiche[2].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Archiviato il September 29, 2012 Data nell'URL non combaciante: 29 settembre 2012 in Internet Archive.
  2. ^ [2]