Henri Gouhier

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Henri Gouhier (Auxerre, 5 dicembre 1898Parigi, 31 marzo 1994) è stato un filosofo e storico della filosofia francese.

Henri Gouhier è uno storico di ispirazione cristiana. Era particolarmente interessato a Descartes e il cartesianesimo, la metafisica e lo spiritualismo francese.

Il suo ampio lavoro ha ispirato il teologo gesuita Henri de Lubac quando scrisse nel 1944, in piena guerra mondiale, Le Drame de l'humanisme athée.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gouhier è nato a Auxerre, Yonne, ha preso il dottorato nel 1926. Ha prestato servizio come professore di filosofia presso un liceo a Troyes dal 1925 al 1928. Poi ha insegnato presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Lille tra il 1929 e il 1940; in seguito, ha insegnato presso l'Università di Bordeaux nel 1940 e il 1941.

Gouhier è stato professore alla Sorbona per ventisette anni dal 1941 al 1968 e professore di honoris causa all'Università di Ginevra e a quella di Roma. Nel 1966, per l'insieme della sua opera letteraria, ha ricevuto il Gran premio di letteratura dell'Accademia francese. Nel 1979 è stato eletto dalla Académie française, nel 1970 è stato membro dell'Accademia Reale del Belgio, e nel 1988 è stato insignito del Premio mondial Cino Del Duca.

Si sposò nel 1928 con Moyse Marianne (1903-1948) e nel 1950 con Marie Louise Dufour.

Gouhier ha supervisionato la tesi di laurea del famoso sociologo Pierre Bourdieu[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La pensée religieuse de Descartes (1924);
  • La vocation de Malebranche (1926)
  • La Vie de Auguste Comte (1931 ; ristampa: Vrin, Paris, 1997)
  • La jeunesse d'A. Comte et la formation du positivisme (3 vol., 1933-41);
  • La philosophie et son histoire (1944);
  • Les conversions de Maine de Biran (1947);
  • L'histoire et sa philosophie (1952);
  • Le théâtre et l'existence (1952);
  • L'ceuvre théâtrale (1958);
  • La pensée métaphysique de Descartes (1962);
  • Benjamin Constant (1967);
  • Les méditations métaphysiques de J.-J. Rousseau (1970; trad. it. 1977);
  • Cartésianisme et augustinisme au XVIIe siècle (1978);
  • Rousseau et Voltaire. Portraits dans deux miroirs (1983);
  • Blaise Pascal, conversion et apologétique (1986);
  • Bergson dans l'histoire de la pensée occidentale (1989);
  • Trois essais sur Étienne Gilson (1992).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore
Grand'ufficiale dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine nazionale al merito
Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Derek Robbins, "Pierre Bourdieu, 1930-2002," Theory, Culture & Society 19:3 (2002)

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