Hans Knauß

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Hans Knauß
Hans Knauss Kitzbuehel 2000.jpg
Hans Knauß a Kitzbühel nel 2000
Nazionalità Austria Austria
Altezza 179 cm
Peso 90 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra WSV Schladming
Ritirato 2004
Palmarès
Olimpiadi 0 1 0
Mondiali 0 1 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Hans Knauß (Schladming, 9 febbraio 1971) è un ex sciatore alpino austriaco. Atleta in grado di gareggiare in tutte le specialità, fu uno dei protagonisti della squadra austriaca che dominò il Circo bianco dalla metà degli anni 1990 agli inizi degli anni 2000; nel suo palmarès vanta fra l'altro una medaglia olimpica, due iridate e sette successi in Coppa del Mondo fra discesa libera, supergigante e slalom gigante. La sua carriera agonistica terminò bruscamente nel 2004 in seguito alla squalifica di diciotto mesi comminatagli dalla FIS per uso di sostanze dopanti.

È fratello di Bernhard, a sua volta sciatore alpino di alto livello[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1988-1996[modifica | modifica wikitesto]

Knauß debuttò in campo internazionale in occasione dei Mondiali juniores disputati a Madonna di Campiglio nel gennaio del 1988; in Coppa del Mondo ottenne il primo piazzamento di rilievo il 28 novembre 1992 sulle nevi di Sestriere, arrivando 28º in slalom gigante. Esordì ai Giochi olimpici invernali a Lillehammer 1994, classificandosi 20º nel supergigante e non completando la combinata, e nella stessa stagione conquistò il suo primo podio in Coppa del Mondo, giungendo 3º in supergigante a Vail il 17 marzo.

Il 17 dicembre 1995 si aggiudicò la prima vittoria nel massimo circuito internazionale sul difficile tracciato dello slalom gigante della Gran Risa in Val Badia; ai successivi Mondiali della Sierra Nevada, suo esordio iridato, Knauß si classificò 16º nella discesa libera, 9º nel supergigante e non terminò lo slalom gigante. A fine stagione in Coppa del Mondo risultò 2º nella classifica di supergigante, superato dal norvgese Atle Skårdal di 45 punti.

Stagioni 1997-2002[modifica | modifica wikitesto]

Ai Mondiali di Sestriere 1997 fu 4º nel supergigante e 7º nello slalom gigante; l'anno dopo partecipò ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998, aggiudicandosi la medaglia d'argento nel supergigante e piazzandosi 4º nello slalom gigante. Anche quell'anno in Coppa del Mondo fu 2º nella classifica di supergigante, battuto dal compagno di squadra Hermann Maier per 144 punti.

Il 23 gennaio 1999 vinse la prestigiosa discesa libera della Streif di Kitzbühel e nello stesso anno ai Mondiali di Vail/Beaver Creek ottenne la medaglia di bronzo nel supergigante e si piazzò al 4º posto nella discesa libera. Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002, suo congedo olimpico, Knauß non completò la prova di slalom gigante.

Stagioni 2003-2005[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 gennaio 2003 vinse l'impegnativo slalom gigante della Chuenisbärgli di Adelboden; nel seguito della stagione vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante ai Mondiali di Sankt Moritz, sua ultima presenza iridata, e la sua ultima gara in carriera in Coppa del Mondo, lo slalom gigante disputato a Lillehammer Hafjell il 15 marzo. Il 20 dicembre 2003 salì per ultima volta sul podio nel circuito piazzandosi 3º nella discesa libera della Val Gardena.

La sua ultima gara in carriera fu il supergigante di Coppa del Mondo disputato il 17 dicembre 2004 in Val Gardena, nel quale si piazzò al 6º posto[2]. Tale piazzamento però, come tutti quelli ottenuti a partire dalla discesa libera di Lake Louise del 27 novembre precedente, fu annullato: Knauß risultò infatti positivo a un controllo antidoping effettuato dopo la gara di Lake Louise, poiché aveva assunto nandrolone[3]. Sospeso dal 18 dicembre 2004, lo sciatore subì in seguito una squalifica di diciotto mesi da parte della Federazione Internazionale Sci[4], confermata anche Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna[5]. Non tornò più alle gare.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Hans Knauß nel 2013

Dal 2005 Knauß collabora come commentatore sportivo con la televisione austriaca ORF[6][7]. Dal 2006 prende saltuariamente parte ad alcune gare automobilistiche in diverse serie[8][9].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 5º nel 1998 e nel 1999
  • 27 podi (4 in discesa libera, 10 in supergigante, 12 in slalom gigante, 1 in combinata):
    • 7 vittorie (1 in discesa libera, 3 in supergigante, 3 in slalom gigante)
    • 6 secondi posti
    • 14 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
17 dicembre 1995 Alta Badia Italia Italia GS
23 gennaio 1996 Valloire Francia Francia SG
16 dicembre 1996 Val-d'Isère Francia Francia SG
8 marzo 1998 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
23 gennaio 1999 Kitzbühel Austria Austria DH
14 gennaio 2003 Adelboden Svizzera Svizzera GS
15 marzo 2003 Lillehammer Hafjell Norvegia Norvegia GS

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante

GS = slalom gigante

Campionati austriaci[modifica | modifica wikitesto]

Campionati austriaci juniores[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Hans Knauß" su fantaski.it, su fantaski.it. URL consultato il 6 novembre 2015.
  2. ^ Walchhofer nel super-g in Val Gardena, in fantaski.it, 17 dicembre 2004. URL consultato il 6 novembre 2004.
  3. ^ Knauß positivo all'antidoping, in fantaski.it, 18 dicembre 2004. URL consultato il 6 novembre 2004.
  4. ^ Ora è ufficiale: Knauß fermo 18 mesi per doping, in fantaski.it, 1º marzo 2005. URL consultato il 6 novembre 2004.
  5. ^ Confermata la squalifica per Knauß, in fantaski.it, 21 luglio 2005. URL consultato il 6 novembre 2004.
  6. ^ Luca Perenzoni, Quelli che...abbandonano il Circo bianco, in fantaski.it, 29 marzo 2006. URL consultato il 6 novembre 2004.
  7. ^ (DE) "Co-Kommentator" sul sito personale, su hans-knauss.com. URL consultato il 6 novembre 2015.
  8. ^ Luca Perenzoni, Hans Knauß debutta a Silverstone con la Porsche, in fantaski.it, 4 maggio 2006. URL consultato il 6 novembre 2004.
  9. ^ (DE) "Erfloge" sul sito personale, su hans-knauss.com. URL consultato il 6 novembre 2015.
  10. ^ a b (DE) Hans Knauß, su oesv.at - ÖSV-Siegertafel, Federazione sciistica dell'Austria (Österreichischer Skiverband). URL consultato il 6 novembre 2015.

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