Giovanni Pettinati
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| Ciclismo | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Strada | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1962 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Giovanni Pettinati (Cartosio, 6 marzo 1926[1][n 1] – Cartosio, 25 aprile 1994) è stato un ciclista su strada italiano. Professionista dal 1951 al 1962, vinse una tappa al Giro d'Italia 1954 e indossò la maglia rosa al Giro d'Italia 1958.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Figlio di contadini, da dilettante vinse una trentina di corse.[2] Fra i risultati più rilevanti si ricordano l'ottava tappa al Giro d'Italia 1954, vinta con una lunga fuga da lontano,[2] e la settima tappa della Volta Ciclista a Catalunya 1952. Fu secondo al Giro dell'Appennino 1951 e 1953 e terzo al Giro di Toscana del 1953, al Tour de Romandie 1958 e al Giro del Piemonte 1961. Inoltre, ha indossato la maglia rosa per sei giorni al Giro d'Italia 1958, oggi esposta nella collezione del Museo del Ghisallo.[3]
Conclusa la carriera, si trasferì con la moglie e la figlia ad Acqui Terme, dove lavorò come assicuratore.[3] È morto in seguito ad un infarto all'età di 68 anni.[4][3]
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- 1948 (Dilettanti)
- Coppa Città di Asti
- 1950 (Pedale Acquese, Dilettanti)
- Coppa Città di Asti
- 1952 (Benotto, una vittoria)
- 7ª tappa, 1ª semitappa Volta Ciclista a Catalunya (Ripoll > Tona)
- 1953 (Benotto, una vittoria)
- 2ª tappa, 2ª semitappa Giro di Sicilia (Enna > Castroreale)
- 1954 (Torpado, una vittoria)
- 8ª tappa Giro d'Italia (Roma > Chianciano)
- 1958 (Allegro/Atala-Pirelli, una vittoria)
- 6ª tappa Giro di Sicilia (Sciacca > Palermo)
Altri successi
[modifica | modifica wikitesto]- 1951 (Benotto)
- La Nazionale a Romito Magra
- 1952 (Benotto)
- Coppa Andrea Boero
- 1953 (Benotto)
- Coppa Mostra del Tessile
- 1955 (Torpado)
- 6ª tappa Giro d'Italia (Genova, cronosquadre)
Piazzamenti
[modifica | modifica wikitesto]Grandi giri
[modifica | modifica wikitesto]Classiche
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- Annotazioni
- ↑ 26 marzo secondo altre fonti.
- Fonti
- ↑ Scheda anagrafica di Giovanni PETTINATI, su ciclomuseo-bartali.it, Museo del Ciclismo "Gino Bartali". URL consultato il 26 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
- 1 2 Deludono nuovamente gli assi e Pettinati giunge solo a Chianciano, in La nuova Stampa, 30 maggio 1954, p. 4.
- 1 2 3 La storia di Romeo e Giulietta (in Pettinati), su giroforghisallo.gazzetta.it, Giro For Ghisallo, 10 luglio 2012 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2014).
- ↑ L'addio al «gregario» Pettinati, in La Stampa, 27 aprile 1994, p. 37.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giovanni Pettinati
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Giovanni Pettinati, su procyclingstats.com.
- Giovanni Pettinati, su sitodelciclismo.net, de Wielersite.
- (FR) Giovanni Pettinati, su memoire-du-cyclisme.eu.
