Giovanni Lavaggi

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Giovanni Lavaggi
Lavaggi LS1 Spa 2009.JPG
Lavaggi al volante della sua LS1
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1995-1996
Scuderie Pacific
Minardi
Miglior risultato finale 22° (1996)
GP disputati 10 (7 partenze)
 

Giovanni Lavaggi (Augusta, 18 febbraio 1958) è un ex pilota automobilistico italiano.

È nipote dell'aviatore Giovanni Lavaggi, perito il 7 agosto 1935 nell'incidente aereo in cui perse la vita il ministro dei lavori pubblici Luigi Razza, all'aeroporto El Almaza de Il Cairo[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Ingegnere meccanico, ha cominciato la carriera di pilota agonistico all'età di ventisei anni, col supporto di alcuni sponsor che egli stesso si era procurato (non disponendo di un patrimonio personale cospicuo, né di un manager).

Nei primi anni di carriera corse in numerose categorie a livello europeo (vincendo il titolo Interserie nel 1993) e negli Stati Uniti (ove vinse la 24 Ore di Daytona al volante di una Porsche, primo italiano a riuscirci dopo Lorenzo Bandini con Ferrari nel 1967).

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Esordì in Formula 1 nel 1995, all'età di trentasei anni, con la Pacific (che grazie ai suoi sponsor personali poté coprire parte del proprio passivo di bilancio): con la vettura inglese corse quattro Gran premi, senza concluderne alcuno.

Nel 1996 venne ingaggiato dalla Minardi per le ultime sei gare stagionali, che si risolsero in tre mancate qualificazioni, un ritiro, un 15° e un 10º posto (suo miglior risultato in una gara di F1 e secondo miglior risultato stagionale della squadra di Faenza). Negli anni seguenti non riuscì più a competere nella categoria.

Attività successive[modifica | modifica wikitesto]

Conclusa l'esperienza in F1, Lavaggi ha proseguito la propri carriera in altre categorie, affiancandovi attività in campo tecnico e manageriale. Schierò una Ferrari 333 SP nel Campionato del mondo sportprototipi 2001, ottenendo alcuni podi e due vittorie a Magny-Cours e alla 1000 km di Monza.

Nel 2006 ha progettato e realizzato in proprio un prototipo per la classe LMP1, denominato Lavaggi LS01, col quale ha partecipato alla Le Mans Endurance Series in coppia con Xavier Pompidou e Wolfgang Kaufmann.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1995 Scuderia Vettura Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Pacific PR02 Rit Rit Rit Rit 0
1996 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Minardi M195B NQ 10 NQ Rit 15 NQ 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Qattara - Documenti e Testimonianze - Home Page

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]