Pacific PR02

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Pacific PR02
Pacific-1995.jpg
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Pacific Racing
Categoria Formula 1
Squadra Pacific Team Lotus Cosworth
Progettata da Frank Coppuck, Dave Watson
Sostituisce Pacific PR01
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio monoscocca a nido d'ape con fibre di carbonio
Motore Ford Cosworth V8 75°, 2999 cc
Trasmissione Pacific/Xtrac; 6 marce e retromarcia (comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico)
Dimensioni e pesi
Passo 2877 mm
Peso 595 kg
Altro
Carburante Elf Aquitaine
Pneumatici Goodyear
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Brasile 1995
Piloti 16. Belgio Bertrand Gachot
16. Italia Giovanni Lavaggi
16. Svizzera Jean-Denis Délétraz
17. Italia Andrea Montermini
TD. Regno Unito Oliver Gavin
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
17 0 0 0
Campionati costruttori 0
Campionati piloti 0

La Pacific PR02 è la monoposto impiegata dalla Pacific Racing nel campionato mondiale di Formula 1 1995.

La macchina[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la stagione 1994, conclusa con zero punti iridati e nemmeno un arrivo al traguardo (tra ritiri e mancate qualificazioni), la Pacific acquisì le strutture dello storico Team Lotus, che si era appena ritirato dalla Formula 1; per questa ragione la scuderia assunse la denominazione Pacific Team Lotus.

Frank Coppuck e Dave Watson disegnarono quindi una vettura del tutto nuova, la PR02. Dal punto di vista aerodinamico, il muso rialzato fu sostituito dal "classico" profilo spiovente, direttamente collegato all'ala, e le pance laterali furono allungate anteriormente e allargate, assumendo il profilo detto a Coca-Cola. Il motore V10 Ilmor fu sostituito da un V8 Ford-Cosworth da 3 litri.

La livrea, da argentea che era, divenne blu, con inserti bianchi e una fascia verde-oro (colori del defunto Team Lotus).

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

All'avvio della stagione come prima guida fu confermato Bertrand Gachot (che aveva anche acquistato delle quote azionarie del team, nel tentativo di ripianarne i debiti), affiancato dal secondo pilota Andrea Montermini. Collaudatore e riservista rimase Oliver Gavin.

Rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Complice la riduzione del numero delle auto iscritte al mondiale (26), entrambe le PR02 superarono il "taglio" delle qualifiche in tutte le gare dell'anno.

Pur rivelandosi più performante della PR01, la vettura continuò ad essere afflitta da problemi di inaffidabilità: solo sette volte su 17 gare una Pacific riuscì a tagliare il traguardo, risultando ultima classificata in due casi e pagando sempre pesanti distacchi dal vincitore. I migliori piazzamenti della stagione (e della storia del team in Formula 1) furono due ottavi posti colti da Montermini in Germania e da Gachot in Australia, comunque non sufficienti per raccogliere punti iridati.

Analogamente al 1994, la squadra inglese era priva di uno sponsor principale e soffriva di gravissime difficoltà economiche: ciò impedì di migliorare la vettura e obbligò Gachot a cedere il suo sedile per sei gare a due piloti paganti: Giovanni Lavaggi prima e Jean-Denis Délétraz poi.

Conclusa anche questa stagione con zero punti iridati, la Pacific si ritirò dalla Formula 1.

Risultati completi in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team Motore Gomme Piloti Gare Punti Pos.
1995 Pacific Racing Ford Cosworth ED V8 G BRA ARG SMR ESP MON CAN FRA GBR GER HUN BEL ITA POR EUR PAC JPN AUS 0 NC
Bertrand Gachot Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 12 Rit Rit 8
Giovanni Lavaggi Rit Rit Rit Rit
Jean-Denis Délétraz Rit NC
Andrea Montermini 9 Rit Rit DNS SQ Rit NC Rit 8 12 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit

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