Franco Enna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francesca pazza, pseudonimo di Francesco Cannarozzo (Castrogiovanni, 16 settembre 1921Lugano, 19 luglio 1990), è stato uno scrittore italiano. È stato un prolifico autore di gialli di successo e di storie di fantascienza, pubblicate nella collana Urania. Ha firmato le sue opere anche come Franco Cannarozzo e usato vari pseudonimi anglosassoni. È stato anche poeta e drammaturgo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Cannarozzo, meglio conosciuto come Franco Enna, è nato a Castrogiovanni (l'odierna Enna) il 16 settembre 1921.

Nel 1955 I romanzi di Urania (poi solo Urania), edita dalla Arnoldo Mondadori di Milano, gli pubblica nel suo numero 73 del 10 marzo il romanzo L'astro lebbroso. Il fatto di essere appena il terzo italiano a essere ospitato su Urania - dopo Emilio Walesko (L'Atlantide svelata, sul n. 31) e L. R. Johannis, pseudonimo di Luigi Rapuzzi - lo fa immediatamente conoscere al grande pubblico di appassionati italiani di questo particolare genere letterario. In appendice a Urania apparvero a puntate due suoi romanzi, Panico al Polo e Noi mostri.

Tale opportunità fu agevolata dal fatto di essere direttore dell'ufficio stampa dei periodici Mondadori, fatto che poté agevolarlo nel pubblicare anche un certo numero di romanzi gialli per la stessa casa editrice, ma senza che questo suoni limitativo del suo valore artistico, riconosciutogli anche al di fuori della cerchia degli "addetti ai lavori", come testimonia nel 2000 un'intervista su Travel dello scrittore, suo conterraneo, Andrea Camilleri.

Franco Enna viene considerato lo scrittore che ha “provincializzato” il giallo italiano. Italo Calvino e Alberto Savinio avevano sentenziato che il paesaggio domestico non può fare da sfondo ad un thriller.[1] Cannarozzo, precedendo Leonardo Sciascia, Camilleri, Santo Piazzese, Domenico Cacopardo, Piergiorgio Di Cara, è stato il precursore del giallo di provincia, periferico, ambientato nel paesaggio e nelle città siciliane. Lo schema del giallo è la scusa per manifestare la sua concezione del mondo. La Sicilia diventa lo scenario ideale per raccontare storie piene di intrighi e intrise di passionalità. Il personaggio più famoso creato dal Cannarozzo è il commissario Federico Sartori un siciliano malato di inguaribile nostalgia che si lascia condurre facilmente, dall'avventura e dall'amore, in storie intricate e avvincenti. Attorno a questo personaggio Franco Enna ha sviluppato una ricca serie di episodi romanzeschi che hanno avuto un fortunato successo di pubblico e gli hanno valso l'appellativo di "Simenon italiano".[2][3]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Gli è stato assegnato il Premio Euno, dal Kiwanis Club di Enna,[4] nella sua seconda edizione nel 1986.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

L'autore ha firmato i testi, a volte con il suo vero nome Franco Cannarozzo, a volte con lo pseudonimo Franco Enna e spesso con tanti altri pseudonimi di fantasia (gli pseudonimi sono riportati fra parentesi).

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • L'inferno confina con Dio (come Franco Cannarozzo), Lugano, Tell, 1952
  • Il meraviglioso Fulax (come Franco Cannarozzo), Lugano, SEE, 1952
  • L'angelo nell'aia (come Franco Cannarozzo), Lugano, Tell, 1952
  • Il colpevole non c'era (come Lou Happings), Lugano, Tell, 1952
  • La morte porta disgrazia (come John W. Reel), Lugano, Tell, 1952
  • Perché mi hai ucciso? (come Andrew Maxwell), Lugano, Tell, 1952
  • Arnoldo e la mummia insanguinata (come Lou Happings), Lugano, Tell, 1952
  • La taverna del ragno (come Keogh Marton), Lugano, Tell, 1952
  • La strada verde (come James Douglas), Lugano, Tell, 1952
  • Orrore (come Lou Happings), Lugano, Tell, 1952
  • La foresta di ghiaccio (come Sulo Rautavaara), Lugano, Tell, 1953
  • La morte porta i guanti (come Stephen Maredith), Lugano, Tell, 1953
  • Il giudice sbagliava (come Alexis Stone), Lugano, Tell, 1953
  • L'angelo nell'aia (come Franco Cannarozzo), Firenze, Luciano Landi Edit., 1954
  • Guerra e pace (riduzione e adattamento, come Franco Enna), Milano, Mursia, 1955
  • Moby Dick (riduzione e adattamento, come Franco Enna), Milano, Mursia, 1955
  • Preludio alla tomba (come Franco Enna), Milano, Mondadori, 1955
  • Tempo di massacro (come Franco Enna), Milano, Mondadori, 1955
  • Il delitto mi ha vinto (come Franco Enna), Milano, Mondadori, 1956
  • La grande paura (come Franco Enna), Milano, Mondadori, 1956
  • Anastasia (biografia romanzata, come Henry Graham), Milano, Mursia, 1956
  • Viatico per Marianna (come Franco Enna), Milano, Mondadori, 1957
  • Dinanzi a noi il cielo (come Franco Enna), Milano, Mursia, 1957
  • Lascia viva la bionda (come Franco Enna), Varese, Istituto Editoriale Internazionale, 1958
  • Noi mostri (come Franco Enna), Milano, Mondadori, 1958
  • L'astro lebbroso (come Franco Enna), I romanzi di Urania 73, Milano, Mondadori, 1958
  • Il fiato ardente (come Thomas Freed), Varese, Istituto Editoriale Internazionale, 1958
  • Amica Browning (come Conrad A. Roberts), Varese, Istituto Editoriale Internazionale, 1958
  • Canaglia nuda (come Richard Shell), Varese, Istituto Editoriale Internazionale, 1958
  • Il porto delle furie, (come Conrad A. Roberts), Varese, Istituto Editoriale Internazionale, 1958
  • Un'alcova per la tigre (come Lewis Allen Scott), Varese, Istituto Editoriale Internazionale, 1958
  • La danza dei coltelli (come Conrad A. Roberts), Varese, Istituto Editoriale Internazionale, 1958
  • Il volto nudo (come Franco Enna), Roma, I gialli Broadway, 1960
  • L'uomo dal cuore di vetro (come Ann M.O'Walter), Roma, I gialli Broadway, 1960
  • La carne viva (come Conrad A. Roberts), Milano, I gialli Giumar, 1960
  • Ragazze da mille baci (come Conrad A. Roberts), Milano, Zillitti, 1962
  • Il graffio della gatta (come Lewis Hetcher), Milano, Zillitti, 1962
  • Il bianco e il nero (come Thomas Freed), Parma, ISME, 1962
  • La fine del mondo (come Franco Cannarozzo), Parma, ISME, 1962
  • Brivido all'italiana (come Franco Enna), pref. di A. Tedeschi, Milano, Celt-Zillitti, 1963
  • Il cuore in gola (come Franco Enna), Milano, Celt-Zillitti, 1963
  • Molokai, l'isola nera (come Franco Enna), Milano, Passy, 1963
  • L'uomo che si tagliò la lingua (come Franco Enna), Parma, ISME, 1963
  • Il volto delle favole (come Franco Enna), 1963
  • Tempo di massacro (come Franco Enna), Mondadori, 1963
  • Contrabbandiere tutto fare (come Conrad A. Roberts), Piacenza, La Tribuna, 1965
  • Asfalto (come Conrad A. Roberts), Piacenza, La Tribuna, 1965
  • Dentro l'inferno (come Herbert Masson), Roma, I nuovi Gialli Vietati, 1966
  • Il meglio della fantascienza (a cura di Franco Enna), Milano, Longanesi, 1967
  • Il caso di Marina Solaris (come Franco Enna), Milano, Longanesi, 1971
  • Passa il condor (come Franco Enna), Milano, Longanesi, 1971
  • La bambola di gomma (come Franco Enna), Milano, Longanesi, 1971
  • Mamma lupara (come Franco Enna), Milano, Longanesi, 1972
  • Gli agenti preferiscono le brune (come Franco Enna), Milano, Longanesi, 1972
  • Tutti finti (come Donald Baron), Milano, Longanesi, 1972
  • Per un sacchetto di perle (come Franco Enna), Milano, Longanesi, 1973
  • Un poliziotto in vendita (come Franco Enna), Milano, Longanesi, 1973
  • Il meglio della fantascienza (a cura di Franco Enna), Longanesi, 1973
  • La grande paura, 50 sicli d'argento e altri racconti (come Franco Enna), pref. di A. Tedeschi, Milano, Sonzogno, 1977
  • L'uomo dell'Haganah (come Franco Enna), Torino, SEI, 1977
  • Relé nero (come Franco Enna), Torino, SEI, 1977
  • L'occhio lungo (come Franco Enna), Milano, Rusconi, 1979
  • L'astro lebbroso (come Franco Enna), Bologna, Libra Editrice, 1980
  • Quelli del Libano (come Franco Enna), Milano, Fabbri, 1984
  • Delirio per Alessandra (come Franco Enna), Novara, De Agostini, 1987
  • L'ultima chance (come Franco Enna), Rizzoli BUR, 1987
  • Riciclaggio (come Franco Enna), intr. di V. Vettori, Chiasso, Elvetica, 1991

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Donne in vetrina (come Franco Cannarozzo), Enna, Scandaliato, 1944
  • Il mare aspetta le mie strade (come Franco Cannarozzo), Lugano, Mazzucconi, 1950
  • Dove le nuvole fanno ombra di miele (come Franco Cannarozzo), Lugano,Tell, 1952
  • Segnali di fumo, Poesie (come Franco Enna), intr. Gisella Padovani, Enna, Papiro, 1989
  • Carnet d'amore (come Franco Enna), pref. G. Barberi Squarotti, Enna, Papiro, 1989

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Appuntamento nel Michigan (atto unico, come Franco Cannarozzo), ne Il dramma, a. 29°, n. 183, 15 giugno 1953

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La morte di una madre, di R. Peyrefitte, traduzione di Franco Cannarozzo, Lugano, Tell, 1952
  • Poesie e canti popolari di pace cinesi (antologia di liriche civili cinesi), traduzione di Franco Cannarozzo, Parma – Milano, Guanda, 1960
  • Il grande mestiere, di A. Soubiran, traduzione di Franco Enna, Milano, Mursia, 1962
  • Il meglio della fantascienza (antologia di fantascienza americana), traduzione di Franco Enna, Milano, Longanesi, 1965

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.vigata.org/minirecensioni/L'occhio%20lungo.htm
  2. ^ Carmelo Musumarra, Letteratura, lingua e società in Sicilia: studi offerti a Carmelo Musumarra, Palumbo, 1989, pp. 515–.
  3. ^ Jean Jacques Marchand, La Letteratura dell'emigrazione: gli scrittori di lingua italiana nel mondo, Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, 1991, pp. 315–, ISBN 978-88-7860-058-4.
  4. ^ http://ennapress.it/enna-kiwanis-club-premio-euno-assegnato-a-carmelo-bonarrigo.html

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corrado Rubino, In Sicilia il "giallo" non è solo Camilleri, in La Voce dell'Isola, sez. cultura, gennaio-febbraio 2009, p. 26.
  • Gisella Padovani Franco Enna Esperienze culturali e itinerari creativi di un maestro del giallo italiano, Papiro Editrice, Enna, 1995
  • Franco La Magna, Lo schermo trema. Letteratura siciliana e cinema, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2010, ISBN 978-88-7351-353-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN93267827 · LCCN: (ENn79105920 · SBN: IT\ICCU\CFIV\007429 · ISNI: (EN0000 0001 1879 5719 · GND: (DE119386755 · BNF: (FRcb11447174b (data) · NLA: (EN35745217