Francesco Scafarelli

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Francesco Scafarelli (Firenze, 23 ottobre 1933Matera, 3 dicembre 2007) è stato uno scacchista italiano, Maestro Internazionale.

Ottenne il titolo di Maestro nel campionato italiano del 1952 a Ferrara.

Nel 1953 rappresentò l'Italia al Campionato del mondo juniores di scacchi di Copenaghen.

Vinse il campionato italiano dei giovani nel torneo 1958-59 a Varazze.

Vinse tre campionati italiani a squadre, nel 1960 a Lerici con l'Accademia Scacchistica Napoletana, nel 1969 col Circolo Centurini di Genova e nel 1991 ancora col Circolo Centurini, quando la manifestazione assunse temporaneamente la denominazione di Coppa Italia a squadre.

Tra i suoi migliori risultati: 3° a Southsea e a Lucerna nel 1952; 3° a Beverwijk nel 1956 (manifestazione in anni successivi spostata nella vicina Wijk aan Zee, dove ancora si svolge annualmente uno dei più importanti tornei ad inviti del mondo); 1° nel torneo Exeter di Madrid, 2° a Napoli e nel torneo B di Beverwijk nel 1962.

Nel 1957 giocò a Firenze contro il futuro Campione del Mondo Mikhail Tal, in occasione di una torunée italiana della squadra di Riga, riuscendo a pattare la seconda di due partite.

Per la squadra italiana giocò alle olimpiadi di Helsinki 1952 e alle olimpiadi di Amsterdam 1954; in queste ultime vinse la medaglia di bronzo in 4a scacchiera, con 12½ su 17.[1]. Giocò anche nelle prime tre edizioni della Clare Benedict Cup e in molti match contro altre squadre europee: la Svizzera nel 1952 a Losanna, l'Austria nel 1952 a Vienna, la Jugoslavia nel 1954 a Sirmione e nel 1955 a Lubiana, la Cecoslovacchia nel 1957 a Praga, ancora la Svizzera nel 1958 a Baveno e nel 1969 a Como.

Nel 1960, in occasione della tournée della squadra di Budapest in Italia, curiosamente giocò in prima scacchiera in tutte e tre le sfide Firenze-Budapest, Roma-Budapest e Napoli-Budapest, vincendo a Firenze con il forte GM Laszlo Szabo.

Negli ultimi anni di carriera tornò a giocare nella massima serie del Campionato Italiano a squadre con l'Accademia Scacchi Potenza. Prese parte anche alla finale 2001 del Campionato Italiano individuale, 54 anni dopo la sua prima partecipazione, solo quattordicenne, a Roma 1947.

Partite notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chicco, Porreca, Dizionario enciclopedico degli scacchi, Mursia 1971

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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