Francesco Nerli il Giovane

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Francesco Nerli il giovane
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Francesco Nerli by Ferdinand Voet.jpg
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Incarichi ricoperti
 
Nato12 o 13 giugno 1636, Roma
Ordinato presbiteronessuna informazione
Nominato arcivescovo16 giugno 1670 da papa Clemente X
Consacrato arcivescovo6 luglio 1670 da papa Clemente X
Creato cardinale12 giugno 1673 da papa Clemente X
Deceduto8 aprile 1708, Roma
 

Francesco Nerli detto il giovane (Roma, 12 o 13 giugno 1636Roma, 8 aprile 1708) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Era figlio di Pietro Nerli e di Costanza Magalotti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma[1], ebbe una rapida carriera ecclesiastica, facilitata dal suo parente già arcivescovo di Firenze e cardinale, Francesco Nerli seniore, del quale ricalcò le orme.

Fu eletto arcivescovo titolare di Adrianopoli di Emimonto il 16 giugno 1670 e il 27 giugno fu nominato nunzio apostolico in Polonia.

Fu consacrato vescovo il 6 luglio dello stesso anno a Roma.

Fu eletto arcivescovo di Firenze il 22 dicembre 1671 ma la sua attività nella diocesi fu molto scarsa per via degli impegni che gli affidava il pontefice. Pochi mesi dopo la sua nomina infatti veniva già inviato da Papa Clemente X come nunzio a Vienna e poi, nel 1673, a Parigi. Qui curò a sue spese la ristampa del Breviarium Romanum ad usum cleri Basilicae Vaticanae, in una delle edizioni più onorate.

Fu creato cardinale nel concistoro del 12 giugno 1673 e il 25 settembre dello stesso anno ricevette il titolo di San Matteo in Merulana.

Ricoprì il ruolo di Cardinal Segretario di Stato dall'agosto 1673 fino al 22 luglio 1676. Restò comunque arcivescovo in carica a Firenze e tornò in diocesi nel 1674, celebrò il primo di tre sinodi (gli altri due nel 1678 e nel 1681). Fece restaurare il Palazzo Arcivescovile. Rinunciò definitivamente alla sede il 31 dicembre 1682. Fu Camerlengo del Sacro Collegio per un anno, dal gennaio 1684. Il 1º ottobre 1685 fu eletto arcivescovo, titolo personale, di Assisi e tenne la diocesi fino al novembre del 1689, allorché si dimise. Nominato arciprete della Basilica Vaticana nel 1704, optò il 17 novembre di quell'anno per il titolo di San Lorenzo in Lucina. Morì di un colpo apoplettico e fu sepolto nella chiesa di San Matteo in Roma.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Nerli partecipò a quattro conclavi:

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cf. Hierarchia Catholica Medii et Recentioris Aevi, vol. V, p. 69. Secondo Cardella, Memorie storiche de' cardinali della Santa Romana Chiesa, VII, 220 sarebbe invece nato a Firenze.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa fiorentina, Curia arcivescovile, Firenze 1970.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71704965 · ISNI (EN0000 0000 6133 7724 · GND (DE1069777633 · BNF (FRcb15536490p (data)