Francesco Carnelutti

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Francesco Carnelutti

Francesco Carnelutti (Udine, 15 maggio 1879Milano, 8 marzo 1965) è stato un giurista e avvocato italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Francesco Carnelutti fu uno dei più eminenti avvocati e giuristi italiani. Nato a Udine nel 1879, ha insegnato all'Università Bocconi di Milano (1909-1912), all'Università di Catania (1912-15), all'Università di Padova (1915-35), alla Statale di Milano (1936-46) e alla Sapienza di Roma (1947-49). Nel 1924 ha fondato e diretto la Rivista di diritto processuale civile.

Prese parte ai lavori preparatori del Codice di procedura civile del 1942, influendo soprattutto nella parte relativa al processo di esecuzione, e alcuni suoi concetti in materia di prova legale furono interamente ripresi nel libro VI del codice civile del 1942. In precedenza, su incarico del guardasigilli aveva redatto un progetto di codice di procedura civile, che tuttavia non fu utilizzato. Né ebbe miglior sorte un progetto di codice di procedura penale da lui allestito nel Dopoguerra, sempre su incarico del ministro della Giustizia.

Maestro del diritto sostanziale civile e penale, fondatore del diritto del lavoro e del diritto industriale, è stato anche avvocato di fama e grande giurista. È stato con Giuseppe Capograssi uno dei fondatori dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani. Di sentimenti monarchici, nel dopoguerra fu esponente di spicco dell'Unione Monarchica Italiana.

La sua ricerca ha spaziato in molteplici campi del diritto. Nel 1975, a Udine è stata fondata la Fondazione Forense Francesco Carnelutti, costituita dai Consigli degli Ordini di Udine, Trieste, Gorizia e Tolmezzo, che ha lo scopo di aiutare la crescita della cultura forense e giudiziaria e di fornire agli Avvocati un servizio di aggiornamento nei diversi settori forensi e dell'attività giudiziaria.

Tra le sue idee che hanno maggiormente segnato il diritto moderno, e ricordate da generazioni di studenti fino ad oggi, sono le celebri coppie carneluttiane relative a tutte le possibili figure del rapporto giuridico, di cui si parla nella "Teoria generale del diritto" del 1951 (ad. es. diritto soggettivo/obbligo; potere o diritto potestativo/soggezione; potere/dovere; facoltà/onere; facoltà/obbligo; interesse legittimo/obbligo; interesse legittimo/soggezione). Il Carnelutti fu il primo ad argomentare che le situazioni soggettive non vengono a formare combinazioni fisse di elementi simmetrici, perché mentre al potere (o potestà) e al diritto soggettivo corrisponderebbe sempre, dal lato passivo del rapporto, la soggezione, invece alla facoltà potrebbero corrispondere dal lato passivo ora l'obbligo ora l'onere. Dopo l'intuizione del Carnelutti, tutta la Dottrina ha proseguito sulla medesima strada, aprendo il rapporto alla pluralità di correlazioni tra situazioni giuridiche.

Opere di Francesco Carnelutti[modifica | modifica sorgente]

  • Lezioni di diritto commerciale, 1910
  • Infortuni sul lavoro, 1913-1914
  • La prova civile, 1915
  • Studi di diritto civile, 1916
  • Studi di diritto industriale, 1916
  • Poteri e doveri del giudice in tema di perizia, 1916
  • Studi di diritto commerciale, 1917
  • Studi di diritto processuale, 1925-28
  • Del processo di cognizione, 1926
  • Il danno e il reato, 1926
  • Lezioni di diritto processuale civile, 1929
  • Teoria generale del reato, 1933
  • Teoria giuridica della circolazione, 1933
  • Teoria del falso, 1935
  • Teoria del regolamento collettivo dei rapporti di lavoro, 1936
  • Sistema del diritto processuale civile, 1936-38
  • Teoria cambiaria, 1937
  • Metodologia del diritto, 1939
  • Teoria generale del diritto, 1940
  • Interpretazione del Padre nostro. Il poema di Gesù, 1941
  • La strada, 1941
  • Istituzioni del nuovo processo civile italiano, 1942
  • Meditazioni, 1942, Tumminelli
  • Mio Fratello Daniele, 1943
  • La strada, 1943
  • Il problema della pena, 1945
  • La storia e la fiaba, 1945
  • Dialoghi con Francesco, 1947
  • Arte del diritto, 1949
  • America, 1950
  • L'editore, 1952
  • Discorsi intorno al diritto, 1953
  • Un uomo in prigione, 1953
  • Come nasce il diritto, 1954, ERI
  • Codice civile commentato (con W. Bigiavi ed A. Caltabiano), 1955, Cedam
  • Il canto del grillo, 1956
  • Diritto e processo, 1958
  • Principi del processo penale 1960, Morano
  • La guerre et la paix, 1962
  • Come nasce il Diritto, 1963, ERI
  • Come si fa un processo, 1964, ERI

Bibliografia su Francesco Carnelutti[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Tarello, CARNELUTTI, Francesco in Dizionario Biografico degli Italiani, XX volume, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1977. URL consultato l'08-07-2013.
  • Elio Fazzalari, Francesco Carnelutti a trent'anni dalla scomparsa, Atti del Convegno di studi, Udine, 18 novembre 1995.
  • Gianluca Tracuzzi (a cura di), Bibliografia di Francesco Carnelutti: work in progress, in G.P. Calabrò (a cura di), Francesco Carnelutti, Il canto del grillo, Cedam,2014.
  • Gianluca Tracuzzi, Mio "padre" Francesco, in G.P. Calabrò (a cura di), Francesco Carnelutti, Il canto del grillo,Cedam,2014.