Flash Nero

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Flash Nero
Universo Universo DC
Nome orig. Black Flash
Lingua orig. Inglese
Autori
Disegni Ron Wagner
Editore DC Comics
1ª app. giugno 1998
1ª app. in Flash vol. 2[1] n. 138
app. it. gennaio 2006
app. it. in Oscar Bestsellers n. 1589 [2]
Poteri
  • Forza, agilità, riflessi e resistenza sovrumani
  • Può correre a 7 volte la velocità della luce
  • Capacità di creare costrutti con la Forza della velocità
  • Generazione di enormi vortici e correnti d'aria
  • Capacità di chiamare a sé i velocisti quando muoiono

Il Flash Nero è un personaggio immaginario dei fumetti DC Comics, creato da Grant Morrison, Mark Millar e dall'artista Ron Wagner, apparso per la prima volta in Flash (vol. 2[1]) n. 138 (giugno 1998).

Background del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il Flash Nero essenzialmente riempie lo stesso ruolo della morte per coloro dell'Universo DC che posseggono la super velocità, facendoli tornare alla fonte dei loro poteri: la Forza della velocità. Si è visto prima delle morti di Barry Allen e Johnny Quick. Max Mercury, avendo avuto molte esperienze vicino alla morte, lo può vedere.

Non è chiaro se il Flash Nero esista perché i velocisti sono troppo veloci per essere catturati dalla morte normale o come una sorta di bizzarro effetto collaterale alla loro connessione alla Forza della velocità.

Venne a prendere Wally West, in quel periodo Flash, per portarlo nella Forza della velocità, ma finì invece col portarvi Linda, la sua ragazza. Max Mercury, Jay Garrick e Jesse Quick tentarono di distrarre il Flash Nero da Wally, senza risultato; Flash finalmente batté il Flash Nero correndo fino alla fine del tempo, fino a un punto in cui la Morte non ha significato, facendolo così scomparire.

Il Flash Nero apparve a Bart Allen (all'epoca nei panni di Flash) quando Flash perde i suoi poteri battendosi con i Nemici al Getty Center. Bart viene ucciso poco dopo dai Nemici, spaventati dal pensiero che potesse vincere anche senza poteri.

Più recentemente, il Flash Nero si rivela rappresentare l'Aspetto Oscuro della Forza della velocità, che è responsabile del potenziamento dei figli di Wally West. La connessione del Flash Nero alla morte è limitata a coloro collegati alla Forza della velocità.

Il Flash Nero non dovrebbe essere confuso con altre personificazioni della morte nell'Universo DC, come Nekron, Black Racer e Morte degli Infinitiy. Sebbene un numero di Capitan Atom suggerisca che Morte degli Infinity, Black Racer e Nekron siano tutti aspetti della stessa forza, Neil Gaiman (creatore di Death of the Endless) è in disaccordo con quest'idea, affermando che la sua creazione è la personificazione finale della morte.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il Flash Nero appare in Justice League Heroes: The Flash per Game Boy Advance. Quando Flash muore, viene cercato dal Flash Nero. Se il giocatore sfugge alla cattura, viene ricompensato con un'altra chance di continuare il gioco, tornando con metà della vita e senza perdere la vita corrente. Dopo ogni morte, la difficoltà nello sfuggire al Flash Nero cresce gradualmente.

The Flash[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie tv The Flash, nel finale della seconda stagione Zoom/Hunter Zolomon viene trasformato nel Flash Nero dagli spettri del tempo.

DC's Legends of Tomorrow[modifica | modifica wikitesto]

Nel decimo episodio della seconda stagione della serie TV, Black Flash appare nuovamente come inseguitore del velocista Eobard, alleato di Merlyn e Dhark. Viene specificato che si muove attraverso il tempo per inseguirlo e restituirlo all'oblio a cui Eobard dovrebbe appartenere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Flash vol 2 # 138, su comicsbox.it. URL consultato l'11 settembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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