Festival MIX Milano

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Festival MIX Milano
MiX Festival Internazionale del Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer
28 Festival Mix - Ingresso Piccolo Teatro Strehler, Milano, Italia.JPG
MiX Festival Internazionale del Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer
LuogoMilano
Anni1986 - oggi
FrequenzaAnnuale
Fondato daCentro di Iniziativa Gay, Arcigay, L’Altro Martedì, Babilonia, A.S.A.
DateGiugno
GenereFestival di animazione e cross-medialità
OrganizzazioneMIX Milano APS
Sito ufficialemixfestival.eu

Il Festival MIX Milano di cinema gaylesbico e queer culture è un festival cinematografico internazionale italiano organizzato dall'associazione no profit MIX Milano APS. L'evento culturale si svolge a Milano tutti gli anni ininterrottamente dal 1986, generalmente nei mesi di luglio e giugno in concomitanza col Pride cittadino.

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Il festival presenta tre concorsi: cortometraggi, documentari e lungometraggi. I film provengono da tutto il mondo ed affrontano la tematica LGBT sotto diversi punti di vista, con particolare riguardo ai diritti delle persone omosessuali e trans*.

Gli organizzatori presentano il festival con queste parole:

«Le pellicole in programmazione sono anteprime selezionate dai maggiori festival di cinema del mondo (tra cui Berlino, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia), film che spesso in Italia non hanno altre opportunità di distribuzione.»

L'affluenza di spettatori è di circa dodicimila persone.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Festival MIX Milano di Cinema GayLesbico e Cultura Queer è il Festival del cinema della comunità gay, lesbica, trans e queer. Ogni anno viene portato in sala il meglio della cinematografia indipendente a tematica LGBT grazie a un team di programmatori e programmatrici dinamico, multiculturale e multigenerazionale.

Fondato nel 1986 come rassegna di cinema dal nome “Uno sguardo diverso” da CIG, Altro Martedì, Babilonia e A.S.A. , già dalla sua prima edizione si proponeva quindi come una manifestazione culturale trasversale che, puntando sulla valorizzazione della cinematografia indipendente, da un lato raccoglieva le istanze di rivendicazione e affermazione dell’intera comunità LGBTQI, e dall’altro ne anticipava le tendenze e ne promuoveva il riscatto politico e sociale.

Dal 1986 a oggi, pur non perdendo le sue radici originarie di impegno politico e radicamento territoriale, il Festival si è trasformato, rappresentando simbolicamente l’attraversamento di identità che l’intera comunità LGBTQI ha percorso negli ultimi 35 anni.

Nel 1993, testimoniando l’evoluzione della programmazione e della notorietà internazionale assunta, ha cambiato nome diventando il “Festival di Cinema Gay e Lesbico di Milano”. Nel 2005, in concomitanza con la sua prima edizione al Teatro Strehler di Milano, è entrato nella famiglia dei Festival MIX che comprende i Festival LGBTQI di New York, di San Paulo, di Copenaghen e di Città del Messico, un network dedicato alla ricerca sul linguaggio cinematografico tramite lo spazio dedicato alle realtà emergenti, i cui Festival rappresentano, oltre a un momento di riflessione collettiva, anche occasioni imperdibili di costruzione di socialità e di interconnessione tra le persone. Con l’adesione al network, il Festival ha assunto il suo nome definitivo e dal 2012, pur mantenendo con questa e altre realtà una forte partnership, ha sciolto il suo connubio con il CIG assorbendo interamente la sua organizzazione, produzione e promozione all’interno dell’Associazione Culturale MIX Milano.

Il Festival MIX è inoltre tra i soci fondatori del MFN – Milano Film Network, la “rete che unisce le esperienze e le risorse dei sette festival di cinema milanesi per offrire una proposta culturale lungo tutto l’anno e una serie di servizi per chi si occupa di cinema e audiovisivo a Milano e in Italia”.

A testimonianza della continua espansione e del crescere del suo pubblico, grazie anche al continuo sostegno ottenuto dalle istituzioni locali e nazionali, il Festival negli anni ha cambiato più volte luogo passando dal Cinema Paris al Cinema Pasquirolo e iniziando con il Teatro Manzoni il percorso che l’ha portato alla prestigiosa sede del Teatro Strehler.

Grazie anche alla personalità vulcanica ed eclettica di Giampaolo Marzi che per 25 anni ne è stato il direttore artistico, il Festival MIX Milano ha ottenuto successi e anticipazioni di pregio inestimabile proponendo in anteprima al pubblico italiano perle come “Grief”, il primo lungometraggio di Richard Glatzer, il cortometraggio “Un robe d’ète” di Francois Ozon, “Super 8 ½”, il porno-punk in bianco e nero di Bruce La Bruce, i film di Sebastien Lifhsitz, le opere di Joao Rodrigueze Patricia Rozema, la perversione adolescenziale nel “Tarnation” di Johnatan Caouette e “J’è tuè ma mere” e “Les amours immaginaires”, i primi lavori del canadese Xavier Dolan. Francois Ozon e Xavier Dolan, ovvero quelli che allora erano giovani promesse e ora sono diventati importanti registi internazionali, hanno avuto proprio il Festival MIX Milano come prima tappa per la loro affermazione.

Oggi infatti il MIX è senza alcun dubbio una realtà ben radicata nel tessuto culturale trasversale del capoluogo milanese: rappresenta uno dei Festival del Cinema LGBTQI con maggiore affluenza di pubblico (con picchi fino a 12.000 ingressi), ha una corposa risonanza mediatica in campo nazionale e internazionale ed è una manifestazione nota e apprezzata in tutto il mondo.

L'edizione 2020 del Festival MIX Milano si è tenuta dal 17 al 20 Settembre al Teatro Strehler e al Teatro Studio Melato dopo un rinvio dovuto alla pandemia da SARS-COV2 che ne ha determinato la nuova struttura "ibrida", parte in streaming digitale e parte in presenza.

La 35ª edizione si svolgerà dal 16 al 19 settembre 2021 e sarà nuovamente in forma "ibrida" in streaming digitale su NEXO+ e presso ben tre locations fisiche: il Teatro Strehler, il Teatro Studio Melato e l'Arena del Palazzo Reale di Milano.

Dal 2021, il Festival cambia nome in "MiX Festival Internazionale di Cinema Lgbtq+ e Cultura Queer" per sottolineare in maniera più marcata la vocazione internazionale del Festival ed adeguare la definizione di cinema gay-lesbico con la più contemporanea e inclusiva sigla Lgbtq+

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986 - Si è svolto dal 25 al 29 giugno
  • 1987 - Si è svolto dal 22 al 30 giugno
  • 1988 - Non disponibile
  • 1989 - Non disponibile
  • 1990 - Non disponibile
  • 1991 - Non disponibile
  • 1992 - Non disponibile
  • 1993 - Non disponibile
  • 1994 - Non disponibile
  • 1995 - Non disponibile
  • 1996 - Non disponibile
  • 1997 - Non disponibile
  • 1998 - Non disponibile
  • 1999 - Non disponibile
  • 2000 - Non disponibile
  • 2001 - Non disponibile
  • 2002 - Non disponibile
  • 2003 - Non disponibile
  • 2004 - Non disponibile
  • 2005 - Si è svolto dal 12 al 15 giugno. Tra le anteprime nazionali il film Odette di Joao Rodriguez.
  • 2006 - Non disponibile
  • 2007 - Si è svolto dal 1 al 7 giugno. Tra i film in concorso: The Bubble di Eytan Fox e Puccini for Beginners di Maria Maggenti.
  • 2008 - Non disponibile
  • 2009 - Non disponibile
  • 2010 - Non disponibile
  • 2011 - Non disponibile
  • 2012 - Non disponibile
  • 2013 - Non disponibile
  • 2014 - Si è svolto dal 19 al 23 giugno.
  • 2015 - Si è svolto dal 3 al 6 luglio. Tra gli ospiti: Mika, Rossy De Palma e Franca Valeri. Il film di apertura è Jess & James di Santiago Giralt e il film di chiusura è Estrellas Solitarias di Fernando Urdapilleta.
  • 2016 - Si è svolto dal 30 giugno al 3 luglio.
  • 2017 - Si è svolto dal 15 al 18 giugno.
  • 2018 - Si è svolto dal 21 al 24 giugno.
  • 2019 - Si è svolto dal 20 al 23 giugno.
  • 2020 - Si è svolto dal 17 al 20 settembre. La Queen of Comedy è Paola Cortellesi e il premio MORE LOVE è Gino Strada.
  • 2021 - Si svolgerà dal 16 al 19 settembre

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Il festival assegna, attraverso giurie internazionali, 5 premi:

  • Miglior Lungometraggio;
  • Miglior Documentario;
  • Miglior Cortometraggio;
  • Miglior Sceneggiatura;
  • Premio del Pubblico (votato tramite l'APP "Festival MIX Milano")

A questi premi ogni anno si affiancano i premi assegnati dai partner del Festival come i canali del bouquet Sky Cielo e laF e NEXO+, la piattaforma di streaming digitale on demand creata da Nexo Digital, tra i leader mondiali nella produzione e distribuzione cinematografica.

I premi Queen of Music, Queen of Comedy e MORE LOVE[modifica | modifica wikitesto]

Il Festival, negli ultimi anni, conferisce tre riconoscimenti a personalità dello spettacolo, della cultura e della società civile che si sono particolarmente distinte nella loro attività professionale e personale nell'affrontare le tematiche lgbt.

Il Queen of Music è il premio dedicato alla musica ed è stato assegnato a personalità come Patty Pravo, Miriam Makeba, Nina Zilli, Syria, Malika Ayane, Ivana Spagna e Francesca Michielin. Il Queen of Comedy, invece, è il premio dedicato ad attrici ed autrici ed è stato assegnato a personalità come Serra Yilmaz, Franca Valeri, Iaia Forte, Paola Cortellesi e Giuliana De Sio. Infine il premio MORE LOVE, inaugurato nel 2017 con Mika, viene assegnato ogni anno alla persona che più si è distinta nell'impegno sociale e nella lotta contro le discriminazioni ed ha visto premiare negli anni Filippo Timi, Natalia Aspesi, Gino Strada e Liliana Segre.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Ecco la lista (parziale) dei direttori artistici del Festival Mix di Milano:

  • 1988 - 2016 Giampaolo Marzi
  • 2017 - 2019 Andrea Ferrari, Debora Guma, Rafael Maniglia e
  • 2019 - oggi Paolo Armelli, Andrea Ferrari e Debora Guma. Rafael Maniglia coordina la programmazione.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

La manifestazione dal 2015 si tiene al Piccolo Teatro Strehler (con 970 posti). Con l'espansione del Festival, negli anni si è aggiunto il Piccolo Teatro Studio Melato (con 406 posti) e nel 2021 si aggiunge, per la prima volta, il cortile di Palazzo Reale.

Nel edizione 2018 e 2019 di fronte al Piccolo Teatro Strehler viene installata l'opera Liaison - sedute di fatto, una grande panchina urbana monumento all’amore che annulla qualsiasi tipo di differenze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]