Federazione di rugby a 15 della Serbia
| Ragbi savez Srbije | |
|---|---|
| Disciplina | |
| Fondazione | 10 luglio 1954 |
| Giurisdizione | Serbia |
| Nazione | |
| Confederazione | World Rugby (dal 1988) Rugby Europe (dal 1964) |
| Sede | |
| Presidente | |
| Sito ufficiale | rugbyserbia.com |
Ragbi savez Srbije (in serbo Рагби савез Србије?, Unione rugbistica di Serbia) è l'organismo di governo del rugby a 15 in Serbia, successore della federazione rugbistica jugoslava (in serbo-croato Ragbi savez Jugoslavije) fondata a Belgrado nel 1954.
Sotto la sua giurisdizione operano la nazionale maschile e femminile a XV e quelle analoghe di VII e organizza anche il campionato nazionale serbo. Dal 1957 al 1991 organizzò il campionato di Jugoslavia e coordinò le attività della relativa nazionale.
Dal 2025 è presieduta dall'ex giocatore serbo Uroš Babić.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini della federazione rugbistica jugoslava
[modifica | modifica wikitesto]I primi jugoslavi a giungere a contatto con il rugby furono degli studenti serbi in Gran Bretagna negli anni a cavallo della Grande Guerra[1]; è documentata una prima partita, nel 1918, tra di essi e una selezione di studenti dell'impero britannico[1]. Pochi anni più tardi, nel 1923, un combinato inglese pareggiò 3-3 contro una selezione chiamata "Jugoslavia"[2]. Nel secondo dopoguerra giunsero nella Repubblica Socialista sia il rugby a XIII che quello a XV[3], che all'inizio convissero; il 10 luglio 1954 si incontrarono a Belgrado i rappresentanti dei club cittadini nonché quelli di Zagabria, Lubiana, Fiume, Novi Sad e Pančevo per formare la federazione jugoslava di rugby o RSJ (Ragbi savez Jugoslavije), il cui primo atto, benché più orientata al XIII, fu l'allaccio di rapporti formali con la F.I.R.A[4].

Nonostante le iniziali difficoltà organizzative, nel 1957 si riuscì a mettere d'accordo i club di Belgrado, Pančevo e Zemun e a dare vita al primo campionato jugoslavo[5]. Nel 1964 la Jugoslavia, convertita definitivamente al rugby a XV, presentò alla F.I.R.A. la richiesta di affiliazione, che fu approvata quello stesso anno durante il congresso di Parigi[6][7]. Quattro anni dopo la nazionale jugoslava debuttò nella Coppa Europa[8].
Il 25 marzo 1988 la federazione jugoslava divenne membro associato dell'International Rugby Football Board (IRFB, oggi World Rugby), il che le diede il diritto di competere alle qualificazioni per la Coppa del Mondo 1991[9].
Nel 1991 la RSF jugoslava cessò di esistere e la nuova unione statale di Serbia e Montenegro, inizialmente chiamata Repubblica Federale di Jugoslavia e, successivamente, Serbia e Montenegro, continuò a essere rappresentata in ambito IRFB dall'ex federazione jugoslava; quando il Montenegro si staccò dall'unione con la Serbia, quest'ultima rimase unica continuatrice del titolo rugbistico della Jugoslavia.
La federazione serba
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Dal 2006 la federazione rappresenta quindi la sola Serbia; in ambito internazionale, nel 2007 promosse il varo della selezione femminile a XV che debuttò nel Trofeo FIRA di quell'anno in Belgio[10] contro l'altrettanto esordiente Romania, perdendo 0-65[11].
La federazione organizza regolarmente dal 2006 campionato e coppa di Serbia e partecipa con la squadra maschile alla Conference, terza divisione del campionato europeo.
Il presidente federale è l'ex rugbista Uroš Babić, eletto alla carica a gennaio 2025 per il suo primo mandato quadriennale[12].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Rugby in Jugoslavia, p. 22.
- ↑ Rugby in Jugoslavia, p. 23.
- ↑ Rugby in Jugoslavia, p. 24.
- ↑ Rugby in Jugoslavia, p. 31.
- ↑ Rugby in Jugoslavia, pp. 32-33.
- ↑ Rugby in Jugoslavia, p. 42.
- ↑ (FR) Réunion du Comité Exécutif de la F.I.R.A. du 10 avril 1964, in Rugby Magazine, n. 646, Paris, Fédération Française de Rugby, 28 aprile 1964, p. 14, ISSN 0769-6205. URL consultato il 14 febbraio 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.«[…] la Fédération Yougoslave demande son adhésion à la F.I.R.A. Le bureau se déclare d'accord et charge son Secrétaire Général de faire parvenir à la Yougoslavie des formules d'adhésion […]»
- ↑ (FR) Saison 1968-1969 Poule de classement, in Rugby Magazine, vol. 701, Paris, Fédération Française de Rugby, 27 luglio 1969, p. 47, ISSN 0769-6205. URL consultato il 14 febbraio 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
- ↑ (FR) Réunion pleniére du I.R.F.B., in Rugby Magazine, n. 884, Paris, Fédération Française de Rugby, 31 maggio 1988, p. 35-36, ISSN 0769-6205. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.«13 nouveax membres associés ont été acceptés : Belgique, Chine Nationaliste (Taiwan), Danemark, Côte d’Ivoire, Malaisie, Maroc, Hollande, Pologne, Espagne, Suède, Tunisie, Iles Samoa et la Yougoslavie, portant le nombre de Membres Associés à 22»
- ↑ (EN) History, su rugbykrusevac.org, Rugby Club Kruševac. URL consultato l'11 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2018).
- ↑ (EN) Women XV - European Championship 2007, su fira-aer-rugby.com, Rugby Europe. URL consultato l'11 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2007).
- ↑ (EN) New leaders of the Serbian Rugby Federation elected!, su rugby.rs, 27 gennaio 2025. URL consultato il 15 febbraio 2026 (archiviato il 15 febbraio 2026).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (HBS) Opća povijest ragbija [Storia generale del rugby] (PDF), su urts.rs. URL consultato il 13 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2013).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (SR) Sito ufficiale, su rugbyserbia.com.
- Serbia Rugby Union (canale), su YouTube.