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Federazione di rugby a 15 della Bosnia ed Erzegovina

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Ragbi savez Bosne i Hercegovine
Disciplina Rugby a 15
Fondazione1992
GiurisdizioneBosnia ed Erzegovina
PaeseBosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina
ConfederazioneWorld Rugby (dal 1996)
Rugby Europe (dal 1996)
SedeBosnia ed Erzegovina (bandiera) Zenica
PresidenteBosnia ed Erzegovina (bandiera) Edis Šačirović
Sito ufficialewww.rugby.ba

Ragbi savez Bosne i Hercegovine o RagBiH è l'organismo di governo del rugby a 15 in Bosnia ed Erzegovina. Fondata nel 1992, è affiliata da allora a Rugby Europe e a World Rugby dal 1996.

La sua sede è a Zenica e il suo presidente è Edis Šačirović.

Nell'area dell'ex-Jugoslavia il rugby esiste da circa la fine della prima guerra mondiale[1]; è documentata una prima partita, nel 1918, tra studenti jugoslavi e dell'impero britannico[1]; nel secondo dopoguerra nacquero una federazione e un campionato jugoslavo[2].

Lo stesso argomento in dettaglio: Federazione di rugby a 15 della Serbia.

Con la fine della Jugoslavia nel 1991 e la separazione della quasi totalità delle repubbliche federate che la costituivano, la Bosnia-Erzegovina, una di esse, una volta indipendente costituì nel 1992 la propria federazione rugbistica, che ottenne immediatamente l'affiliazione alla Fédération Internationale de Rugby Amateur (la F.I.R.A., oggi nota come Rugby Europe)[3][4].

Nel 1996 la giovane federazione fu ammessa all'International Rugby Football Board (oggi World Rugby)[5] con il conseguente diritto a prendere parte alle qualificazioni alla Coppa del Mondo (traguardo al 2027 mai raggiunto).

In ambito maschile la Bosnia-Erzegovina partecipa alle divisioni inferiori del campionato europeo dal 1997; la selezione femminile esordì nel campionato europeo 2005[6] ma è da allora inattiva.

  1. 1 2 Rugby in Jugoslavia, p. 22.
  2. Rugby in Jugoslavia, pp. 32-33.
  3. (FR) Liste des nations de la FIRA non membres de l'IRFB, in Rugby Magazine, vol. 936, Paris, Fédération Française de Rugby, 1º gennaio 1993, p. 50, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 16 marzo 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
  4. (FR) Examen des demandes d’adhésions, in Rugby Magazine, vol. 927, Paris, Fédération Française de Rugby, 1º settembre 1992, p. 84, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 5 aprile 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
    «Les Fédérations suivantes sont admises, à l'unanimité, membres de la FIRA : la Croatie · l’Ukraine · le Kazakhstan · la Géorgie · le Venezuela · la Lituanie · la Lettonie · la Corée du Nord · la Slovénie · l’Ouzbékistan · la Moldavie · la Boznie-Herzégovine · le Zaïre»
  5. (FR) En bref, in Rugby Magazine, vol. 965, Paris, Fédération Française de Rugby, 1º gennaio 1997, p. 43, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 16 marzo 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
    «Les nouveaux membres sont la Bosnie, la Jamaïque, Madagascar, la Slovénie et Sainte-Lucie. - Le Board a confirmé que le choix des pays recevant les futures Coupes du monde»
  6. (EN) Hamish Esplin, Norway Women in Bosnia, su rugby.no, Norges Rugbyforbund. URL consultato il 17 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2007).

Collegamenti esterni

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