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Federazione Svizzera di Rugby

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Federazione Svizzera di Rugby
Fédération Suisse de Rugby
Schweizerische Rugbyverband
Logo
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Disciplina Rugby a 15
Fondazione1972
GiurisdizioneSvizzera
PaeseSvizzera (bandiera) Svizzera
ConfederazioneWorld Rugby (dal 1988)
Rugby Europe (dal 1972)
SedeSvizzera (bandiera) Zurigo
PresidenteSvizzera (bandiera) Peter Schüpbach
Sito ufficialewww.suisserugby.com/

La Federazione Svizzera di Rugby o FSR (in francese Fédération Suisse de Rugby; in tedesco Schweizerische Rugbyverband, SRV) è l'organismo di governo del rugby a 15 in Svizzera.

Fondata nel 1972 è da allora membro di Rugby Europe, nonché di World Rugby dal 1988.

La sua sede è a Zurigo e il suo presidente è Peter Schüpbach.

Già fin dalla nascita della Fédération Internationale de Rugby Amateur (F.I.R.A., oggi Rugby Europe) nel 1934, la Francia e la Germania cercarono di fare attività di propaganda in Svizzera, organizzando a Zurigo un incontro tra loro rappresentative[1], ma fu solo nel dopoguerra che la disciplina conobbe un significativo sviluppo: i contatti furono ripresi negli anni sessanta con un incontro promozionale[2].

Nel 1972 una ventina di club si riunirono per formare la Federazione Svizzera di Rugby, che presentò quasi subito domanda di adesione alla F.I.R.A.[3] vedendosela accettata nello stesso anno[4]. Nel 1975 la nazionale maschile fu iscritta alla seconda divisione di Coppa Europa, arrivando ultima dietro le più esperte Cecoslovacchia e Jugoslavia.

Nel 1988 giunse anche l'affiliazione della federazione all'International Rugby Football Board (IRFB, oggi World Rugby)[5] e, con essa, la possibilità di prendere parte alle qualificazioni per la Coppa del Mondo.

Nel 2011 la federazione schierò anche la propria selezione femminile[6]. Al 2026 la squadra maschile milita nella prima divisione del campionato europeo, risultato mai raggiunto in precedenza, conseguendo anche la salvezza e la sicurezza di rimanere in tale categoria per il biennio 2026-28; la squadra femminile, assente nelle competizioni internazionali dall'Europeo 2022, vanta altresì l'arrivo in finale nel Trofeo FIRA 2015.

Dal 2024 il presidente federale è Peter Schüpbach, il cui mandato scade a settembre 2027.

  1. (FR) À Zurich une séléction française a rencontré une sélection de l'Allemagne du sud, in Rugby Magazine, vol. 189, Paris, Fédération Française de Rugby, 9 giugno 1934, p. 2, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 3 maggio 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
  2. (FR) Autorisation des rencontres, in Rugby Magazine, vol. 614, Paris, Fédération Française de Rugby, 27 aprile 1961, p. 7, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 3 maggio 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
  3. (FR) Adhesions nouvelles, in Rugby Magazine, vol. 726, Paris, Fédération Française de Rugby, 6 giugno 1972, p. 31, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 3 maggio 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
  4. (FR) Examen des demandes d’affiliation, in Rugby Magazine, vol. 728, Paris, Fédération Française de Rugby, 1º settembre 1972, p. 77, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 3 maggio 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
    «[…] le Congrès accepte à l’unanimité l’adhésion des fédérations suisse et algérienne, renvoie à une prochaine session la candidature de la fédération de l’Île Maurice […]»
  5. (FR) Membres associés, in Rugby Magazine, Paris, Fédération Française de Rugby, 1º novembre 1988, p. 29, ISSN 0769-6205 (WC · ACNP). URL consultato il 5 maggio 2026. Ospitato su Biblioteca nazionale di Francia.
    «8 nouveaux membres associés ont été acceptés : Tchécoslovaquie, Hong Kong, Israël, Korée, Portugal, Sri Lanka, Suisse, Allemagne de l’Ouest»
  6. (EN) Martin Pütter, Women’s test match in Belgium, su en.suisserugby.com, Federazione Svizzera di Rugby, 1º settembre 2011. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2012).

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 167773003
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