European Football Clubs
| European Football Clubs | |
|---|---|
| Abbreviazione | EFC |
| Tipo | Organizzazione sportiva |
| Affiliazione internazionale | UEFA |
| Fondazione | 21 gennaio 2008 |
| Sede centrale | |
| Area di azione | Europa |
| Presidente | |
| Membri | oltre 800 club[1] (2025) |
| Sito web e Sito web | |
European Football Clubs (EFC), fino al 7 ottobre 2025 conosciuta come European Club Association (ECA), è un'associazione sportiva che rappresenta le società calcistiche a livello europeo. Lo scopo principale dell'associazione è quello di proteggere e di promuovere il calcio dei club europei.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'ECA nacque nel gennaio 2008 dall'unione tra la G-14 e il Forum dei club europei UEFA, gestito da Karl-Heinz Rummenigge[3][4] e noto come European Club Forum.[5] L'associazione venne istituita ufficialmente con la firma del memorandum d'intesa tra la UEFA e la ECA il 21 gennaio 2008. Alla prima assemblea generale della ECA tenutasi il 7-8 luglio 2008 presso la sede della UEFA a Nyon in Svizzera, Karl-Heinz Rummenigge venne ufficialmente nominato presidente dell'ECA.
L'associazione adottò una struttura organizzativa e un processo di selezione simili a quelli su cui si basava il Forum dei club europei, composto da 102 membri eletti ogni due anni.[6]
Il 19 aprile 2021, in seguito al progetto di una Superlega calcistica europea (poi abortito sul nascere), tre club, (Juventus, Barcellona e Real Madrid) fuoriuscirono dall'associazione; contestualmente anche il presidente dell'ECA Andrea Agnelli, presidente della Juventus, rassegnò le dimissioni.[7] Due giorni dopo Nasser Al-Khelaïfi, presidente del Paris Saint-Germain, venne eletto come nuovo presidente dell'ECA,[8] dopo che il 20 aprile lo stesso Al-Khelaïfi e Karl-Heinz Rummenigge, già presidente onorario dell'associazione, erano stati indicati come membri del Comitato Esecutivo dell'UEFA in quota ECA.[9]
Il 7 ottobre 2025 l'ECA ha cambiato nome in EFC, e rappresenta oltre 800 club membri in 55 nazioni, inclusi 139 club femminili.[10]
Struttura
[modifica | modifica wikitesto]Dopo la sua costituzione nel gennaio del 2008, è stato convenuto che la ECA e i suoi 16 membri fondatori sarebbero stati rappresentati da un comitato transitorio fino alla prima assemblea generale; alla fine della stagione sportiva, sì sono svolte le elezioni del comitato esecutivo. È stato convenuto che, oltre ai quattro rappresentanti nominati dal Comitato esecutivo per il consiglio strategico del calcio professionistico UEFA (PFSC), il Comitato della ECA sarà composto da undici membri. II compito dell'associazione era inoltre quello di assicurare la metà dei membri del Comitato UEFA "Competizioni per club".[4]
All'inizio del mandato 2013-15, l'ECA rappresentava 214 club, di cui 105 membri ordinari, 109 membri associati e almeno un club per ciascuna delle 53 federazioni UEFA. Il numero esatto dei club membri ordinari delle singole federazioni viene determinato ogni due anni al termine della stagione sportiva, sulla base del ranking delle federazioni UEFA, basandosi sulla seguente regola:
| Posizione della federazione nel ranking UEFA | Numero club membri ordinari ECA |
| da 1 a 3 | 5 |
| da 4 a 6 | 4 |
| da 7 a 15 | 3 |
| da 16 a 28 | 2 |
| da 29 a 53 | 1 |
Con il completamento dell'assemblea generale nel settembre 2013, i membri del Comitato esecutivo erano i seguenti: Karl-Heinz Rummenigge (Bayern Monaco), Umberto Gandini (Milan), Sandro Rosell (Barcellona), Evgeni Giner (CSKA Mosca), Ivan Gazidis (Arsenal), Pedro López Jímenez (Real Madrid), Andrea Agnelli (Juventus), Jean-Michel Aulas (Olympique Lione), Diogo Brandão (Porto), Theodoros Giannikos (Olympiacos), Edwin van der Sar (Ajax), Michael Verschueren (Anderlecht), Jakub Otava (Sparta Praga), Zoran Mamić (Dinamo Zagabria) e Ausrys Labinas (Ekranas).
I club che non qualificano come membri ordinari dell'associazione in base alla loro posizione nel ranking UEFA ma che avevano vinto almeno cinque trofei in competizioni organizzate dalla confederazione vengono comunque designati.[11]
Nell'associazione rientrano una serie di soggetti, compresi gruppi di lavoro, comitati e gruppi di esperti.
Gruppi di lavoro
[modifica | modifica wikitesto]Fin dall'inizio dell'esistenza dell'associazione, i gruppi di lavoro costituiscono la pietra angolare della struttura organizzativa dell'associazione. Essi forniscono il sostegno e la consulenza al comitato esecutivo della ECA nonché ai suoi rappresentanti che partecipano ai comitati o ai gruppi di lavoro al livello della UEFA, FIFA e dell'Unione europea. La loro partecipazione è fondamentale e strategica per l'organizzazione. Inoltre, essi conducono riunioni dei membri e sono responsabili della comunicazione all'interno dell'associazione durante le discussioni riguardanti questioni fondamentali nonché nuove sfide e opportunità.[12] Tutti i gruppi di lavoro sono composti sia dai membri ordinari sia dai membri associati provenienti dalle quattro categorie. Ai cinque gruppi di lavoro appartengono: Gruppo di lavoro per le competizioni, Gruppo di lavoro per la finanza, Gruppo di lavoro per le relazioni istituzionali, Gruppo di lavoro per il marketing e la comunicazione e il Gruppo di lavoro per la gioventù.[12]
Gruppi di esperti
[modifica | modifica wikitesto]Così come i gruppi di lavoro, anche i comitati e i gruppi di esperti costituiscono il sostegno del comitato esecutivo dell'associazione e sono costituiti da esperti provenienti da club membri. I membri di ogni gruppo e comitato vengono nominati dal comitato esecutivo e fungono da organi consultivi. L'associazione comprende i seguenti gruppi di esperti e comitati: Gruppo consultivo giuridico, Gruppo sindacale, Gruppo per il fair play finanziario, Comitato per il dialogo sociale e Comitato per il calcio femminile.
Presidenti
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Presidente |
|---|---|
| 2008-2017 | |
| 2017-2021 | |
| 2021- |
Realizzazioni
[modifica | modifica wikitesto]In conformità con il memorandum d'intesa firmato dalla UEFA nel 2008, l'associazione venne riconosciuta come un'organizzazione indipendente che rappresentava gli interessi dei club nell'ambito europeo. In base all'accordo, la UEFA accettò di stanziare ogni quattro anni un importo derivato dalle entrate dal campionato europeo di calcio per la federazione e per le società che contribuivano al successo dell'evento. L'importo di destinazione da trasferire per UEFA EURO 2008 ammontò a 43,5 milioni di euro (62,8 milioni di dollari), con i pagamenti di circa 4 000 euro effettuati in base alla regola "al giorno per ogni giocatore al torneo".[3] Si previde inoltre di stabilire una serie di impegni per i club da parte della UEFA e della FIFA, compresi i contributi finanziari per la partecipazione dei giocatori nel campionato europeo e nel campionato mondiale, soggetti all'approvazione dei rispettivi organi.[13]
Il 22 marzo 2012 l'ECA e la UEFA firmarono un memorandum d'intesa relativo al periodo 2012-2018, in occasione del XXXVI Congresso Ordinario UEFA. Il memorandum venne firmato dal Presidente dell'ECA Karl-Heinz Rummenigge e dal Presidente della UEFA Michel Platini. Il suo obiettivo era quello di aprire nuovi orizzonti per un proficuo rapporto tra squadre europee e l'organo di gestione del calcio in Europa che mirasse a contribuire ad un migliore equilibrio tra il calcio nazionale e il calcio dei club. Il nuovo accordo sostituì quello del 2008 e rimase in vigore fino al 30 maggio 2018.[14]
Calendario competizioni internazionali
[modifica | modifica wikitesto]Il calendario delle competizioni internazionali della FIFA, che fu l'argomento chiave delle discussioni del memorandum del 2012, prevedeva lo svincolamento obbligatorio dei rappresentanti dei paesi dai loro club nei tempi previsti. Il calendario delle competizioni internazionali per gli anni 2014-2018 si basò su una specifica proposta elaborata dalla ECA e fu costituito grazie all'impegno di un gruppo di lavoro speciale composto dai rappresentanti di ECA, EPFL, FIFPro e della UEFA. Le raccomandazioni formulate dal gruppo di lavoro e approvate dalla FIFA, offrirono un sistema più equilibrato di nove doppi incontri nel corso dei due anni, senza singole partite amichevoli[14].
Assicurazione degli stipendi dei giocatori
[modifica | modifica wikitesto]Il programma di protezione dei club, originariamente introdotto a scapito della UEFA che doveva coprire UEFA EURO 2012 in Polonia e in Ucraina, venne acquisito e finanziato dalla FIFA dopo la sua approvazione da parte del Congresso FIFA a Budapest nel maggio 2012.[15] Il programma riguardò tutti i club i cui giocatori partecipavano nelle competizioni della nazionale presenti nel calendario delle competizioni internazionali, tra cui l'obbligo della FIFA di assicurare il torneo di calcio alle Olimpiadi.[14] Il programma di protezione dei club prevedeva una compensazione per i club nel caso in cui un giocatore che giocasse per la squadra nazionale subisse delle lesioni fisiche a seguito di un incidente e che lo escludeva temporaneamente dalle attività sportive. I giocatori vennero assicurati per un periodo massimo di un anno. L'assicurazione entrava in vigore dopo 28 giorni (= giorno di lesione + 27 giorni) per un importo massimo di 7 500 000 euro.[16]
Distribuzione dei profitti provenienti dal campionato europeo
[modifica | modifica wikitesto]In conformità con il memorandum d'intesa tra l'ECA e la UEFA del 2008, il Comitato Esecutivo UEFA decise di accantonare le riserve di 43,5 milioni di euro per UEFA EURO 2008 in Svizzera e in Austria, e 55 milioni di euro per UEFA EURO 2012 in Polonia e in Ucraina.[17] Dopo il rinnovo del memorandum d'intesa, i profitti per i club che svincolarono i calciatori per UEFA EURO 2012 in Polonia e in Ucraina salirono fino a 100 milioni di euro, prevedendo che l'importo sarebbe ulteriormente aumentato fino a 150 milioni di euro per UEFA EURO 2016 in Francia.[14] In considerazione dei benefici superiori ricevuti dai club, la UEFA e la ECA hanno elaborato un nuovo meccanismo per la ripartizione degli utili.
Il suo obiettivo principale fu quello di stabilire un sistema giusto ed equo, la garanzia delle entrate maggiori per tutti i club rispetto ai tornei precedenti, nonché l'assicurazione dei diritti di partecipazione agli utili per la maggiore quantità dei club. Per la UEFA EURO 2012 in Polonia e in Ucraina, la somma totale di 100 milioni di euro venne così suddivisa: il 60% per il torneo finale e il 40% per la fase di qualificazione. Grazie a questo nuovo meccanismo di distribuzione i 578 club iscritti ricevettero dei compensi adeguati dalla UEFA per lo svincolamento di giocatori alle partite di qualificazione nonché per il torneo finale. Si trattò di un aumento significativo rispetto alla UEFA EURO 2008, dopo il quale soltanto 181 squadre ricevettero benefici finanziari.[14]
Gestione
[modifica | modifica wikitesto]Il memorandum d'intesa del 2012 rafforzò il contributo dei club nel processo decisionale della UEFA, stabilendo che in futuro tutti i voti dei club sarebbero stati tenuti pienamente in considerazione e che non sarebbe stata presa nessuna decisione che riguardasse in modo diretto il club senza il suo preventivo consenso. In base a questo memorandum si stabilì che i rappresentanti dell'ECA sarebbero stati nominati dal Comitato Esecutivo del Comitato UEFA Competizioni per Club e del Consiglio Strategico del Calcio Professionistico UEFA.[14]
Pubblicazioni
[modifica | modifica wikitesto]- Rapporto della Responsabilità Sociale e Comunità
- Bollettino Legislativo ECA
- Rapporto ECA sulle Accademie dei Giovani in Europa
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ efcfootball.com, https://www.efcfootball.com/en.
- ↑ ECA Vision, su ecaeurope.com.
- 1 2 UEFA hails creation of European Club Association, su arabianbusiness.com. URL consultato il 14 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2009).
- 1 2 Agreement heralds new era in football, su uefa.com.
- ↑ (EN) The European Club Forum gives way to the European Club Association (PDF), in UEFA direct, n. 71, Union des Associations Européennes de Football, febbraio 2008, pp. 8-9.
- ↑ uefa.com: European Club Forum.
- ↑ (EN) ECA Executive Board Statement, su ecaeurope.com, 19 aprile 2021.
- 1 2 (EN) ECA appoints Paris Saint-Germain’s Nasser Al-Khelaifi as Chairman, su ecaeurope.com, 21 aprile 2021.
- ↑ (EN) UEFA Congress condemns breakaway plans, su uefa.com, 20 aprile 2021.
- ↑ (EN) Andrew Dampf, GRAHAM DUNBAR Leer en español, European soccer clubs group unveils new name at peak of its powers dealing with UEFA, FIFA, su AP News, 8 ottobre 2025. URL consultato il 10 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Ordinary Members, in European Club Association. URL consultato il 20 luglio 2014.
- 1 2 ECA Working Groups, su ecaeurope.com (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2013).
- ↑ FIFA.com - Victory for football as a whole, su fifa.com. URL consultato il 14 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2009).
- 1 2 3 4 5 6 ECA Memorandum of Understanding 2012, su ecaeurope.com (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2014).
- ↑ FIFA Congress fully backs reform process, su fifa.com. URL consultato il 14 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2015).
- ↑ UEFA and ECA Memorandum of Understanding 2012 (PDF), su ecaeurope.com (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
- ↑ Memorandum of Understanding 2008 (PDF).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale[collegamento interrotto], su ecaeurope.com.
- Sito ufficiale, su efcfootball.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 316392122 · LCCN (EN) nb2013023773 · J9U (EN, HE) 987012374276905171 |
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