Ducato di Racibórz
| Ducato di Racibórz | |
|---|---|
| Dati amministrativi | |
| Nome completo | Ducato di Racibórz |
| Nome ufficiale | Księstwo raciborskie Herzogtum Ratibor Ratibořské knížectví |
| Capitale | Racibórz |
| Politica | |
| Forma di governo | Monarchia |
| Nascita | 1172 |
| Causa | Separazione da Breslavia |
| Fine | 1742 |
| Causa | Annessione alla Prussia |
| Territorio e popolazione | |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | |
| Succeduto da | |
Il Ducato di Racibórz (in polacco Księstwo raciborskie, in tedesco Herzogtum Ratibor, in ceco Ratibořské knížectví) fu uno dei ducati della Slesia. La sua capitale era Racibórz, oggi nella regione polacca della Slesia.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo che Dopo che Boleslao I il Lungo e il fratello minore Miecislao I Gambe Storte, spalleggiati dall'imperatore Federico I Barbarossa avevano ricevuto la loro eredità in Slesia nel 1163, il ducato di Racibórz venne costituito nel 1172 come territorio per Miecislao. Era incentrato intorno alle città di Racibórz, Koźle e Cieszyn. La piccola parte di Mieszko fu allargata per la prima volta nel 1177, quando ricevette i territori del ducato di Bytom, di Oświęcim, di Zator, Pszczyna e di Siewierz dallo zio, il duca Casimiro II il Giusto di Polonia. Nel 1202 Miecislao occupò il ducato di Opole, appartenuto al nipote deceduto Iaroslao, andando a costituire il ducato di Opole e Racibórz.
Dopo la morte del nipote di Mieszko, il duca Ladislao di Opole nel 1281, i suoi figli divisero nuovamente il ducato di Opole e Racibórz e nel 1290 il ducato di Racibórz tornò indipendente, assegnato al figlio minore di Ladislao, Premislao. Racibórz all'epoca comprendeva le terre di Wodzisław, Żory, Rybnik, Mikołów e Pszczyna, mentre alcune parti del territorio furono utilizzate per la creazione del ducato di Teschen e del ducato di Bytom, tenuti dai fratelli di Premislavo.
Nel 1327 il figlio di Premislavo, il duca Leszek, rese omaggio a Giovanni I di Boemia, dopodiché il suo ducato divenne un feudo boemo. Dopo la morte di Leszek senza eredi nel 1336, re Giovanni si impadronì del ducato e lo assegnò al duca Nicola II di Opava della famiglia dei Premislidi, costituendo il ducato unito di Opava e Racibórz. Il ducato subì cambiamenti territoriali fino al 1521, quando fu ancora una volta unito a Opole sotto il duca Giovanni II "il Buono". Opole e Racibórz, alla morte di Giovanni nel 1532, passarono alla Casata degli Asburgo, re boemi dal 1526; il feudo fu ereditato dal margravio Giorgio di Brandeburgo-Ansbach del casato di Hohenzollern, fu poi ceduto per un breve periodo al casato di Vasa (Polonia), per essere poi annesso e incorporato all'interno del Regno di Prussia nel 1742 con il trattato di Breslavia.
Il titolo di "duca di Ratibor" fu acquistato dal langravio Vittorio Amedeo d'Assia-Rotenburg nel 1821. Re Federico Guglielmo IV di Prussia nel 1840 lo concesse al nipote del langravio, il principe Vittorio di Hohenlohe-Schillingsfürst, in cambio della sua rinuncia alla eredità Hohenlohe in favore del fratello minore Clodoveo.
Duchi
[modifica | modifica wikitesto]Piast della Slesia
[modifica | modifica wikitesto]- Miecislao I Gambe Storte (1172–1211)
Unito ad Opole dal 1202.
- Casimiro I di Opole (1211–1230), figlio, sotto la tutela del duca Enrico I il Barbuto fino al 1238
- Miecislao II il Grasso (1230–1246), figlio
- Ladislao I di Opole (1246–1281), fratello
Separazione da Opole, Cieszyn e Bytom.
- Mieszko I di Teschen (1281–1290), figlio di Ladislao, duca di Cieszyn in 1290, congiuntamente con il fratello
- Premislao (1281–1306)
- Leszek (1306–1336), figlio di Premislao, morì senza eredi
Ramo estinto, ducato sequestrato come feudo da Giovanni I di Boemia.
Duchi di Opava della dinastia dei Premislidi
[modifica | modifica wikitesto]- Nicola II (1337–1365)
- Giovanni I (1365–1378), figlio, anche duca di Krnov dal 1377
- Giovanni II (1378–1424), son
- Nicola V (1424–1437), figlio, congiuntamente con il fratello
- Venceslao (1424–1456)
- Giovanni III (1456–1493), figlio di Venceslao
- Nicola VI (1493–1506), figlio, congiuntamente con i fratelli
- Giovanni IV (1493–1506)
- Valentino (1493–1521)
Ramo estinto, ducato ereditato da Giovanni II "il Buono" di Opole.
Casato di Hohenlohe-Schillingfürst
[modifica | modifica wikitesto]
Duchi di Ratibor e principi di Corvey [senza fonte]
- Victor I Moritz Carl (1840–1893)
- Victor II Amadeus (1893–1919)
Capi del casato di Ratibor dopo la prima guerra mondiale
- Victor II Amadeus (1919–1923)
- Victor III August Maria (1923–1945)
- Franz-Albrecht Metternich-Sandor (1945–2009)
- Vittorio IV (dal 2009)
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- ŽÁČEK, Rudolf. Dějiny Slezska v datech. Praha: Libri, 2003. ISBN 80-7277-172-8.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ducato di Racibórz
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 233883253 · LCCN (EN) sh2009001420 · GND (DE) 4602176-0 · J9U (EN, HE) 987007292211105171 |
|---|
