Vittorio II di Ratibor

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Vittorio II di Ratibor
Laszlo - Duke Viktor of Ratibor.jpg
Vittorio II ritratto da Philip de László nel 1898
Duca di Ratibor
Principe di Corvey
Principe di Hohenlohe-Schillingsfürst
Stemma
In carica 1893 –
1923
Predecessore Vittorio I
Successore Vittorio III
Nome completo tedesco: Viktor Amadeus
Trattamento Sua Altezza Serenissima
Nascita Schloss Rauden, Regno di Prussia, 6 settembre 1847
Morte Abbazia di Corvey, Repubblica di Weimar, 9 agosto 1923
Dinastia Casato di Hohenlohe-Schillingsfürst
Padre Vittorio I, duca di Ratibor
Madre Principessa Amalia di Fürstenberg
Consorte Contessa Maria Breunner-Enkevoirth
Figli Vittorio III
Hans
Agata
Margherita

Vittorio II Hohenlohe-Schillingsfürst, duca di Ratibor, principe di Corvey, principe di Hohenlohe-Schillingsfürst (tedesco: Viktor Amadeus 2.Herzog von Ratibor, 2.Fürst von Corvey, Prinz zu Hohenlohe-Schillingsfürst; Schloss Rauden, 6 settembre 1847Abbazia di Corvey, 9 agosto 1923), fu un membro del Casato di Hohenlohe-Schillingsfürst e Duca del ducato slesiano di Ratibor (ceco: Ratiboř, polacco: Racibórz).

Infanzia e famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio nacque nel Castello di Rauden nel Regno di Prussia, maggiore dei figli maschi di Vittorio I, Duca di Ratibor (1818–1893), figlio del Principe Francesco Giuseppe di Hohenlohe-Schillingsfürst e della Principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg, e di sua moglie, la Principessa Amalia di Fürstenberg (1821–1899), figlia di Carlo Egon II, Principe di Fürstenberg e della Principessa Amalia di Baden.

Ratibor studio legge a Bonn e Gottinga e fu membro dei Corps Borussia (1867) e Saxonia (1890).[1] Vittorio fu accolto nei Saxonia insieme ai suoi quattro fratelli, Max, Carlo, Francesco (Colonnello à la suite) ed Egon (Hofmarschall).[2]

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito il Dottorato in Legge entrò nei Potsdamer Leib-Garde-Husaren-Regiment nel quale combatté durante la guerra franco-prussiana.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1873 ed il 1876 lavorò all'ambasciata tedesca di Vienna. Nel 1893 assunse i domini Kieferstädtel and Zembowitz nell'alta Slesia.

Dal 1897 al 1921 fu presidente della Provincia della Slesia rispettivamente, del parlamento provinciale dell'Alta Slesia. Come membro del partito liberale conservatore, corse nel 1885 e 1888 per la Camera dei Rappresentanti Prussia. Dal 1893, fu membro della Camera dei signori di Prussia. Dal 1896 al 1904 fu presidente del Nuovo Partito della Coalizione.

Nel 1913 diventò cittadino onorario di Breslau.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio sposò il 19 giugno 1877 a Vienna la Contessa Maria Breunner-Enkevoirth (1856–1929), figlia di Augusto, Conte Breunner-Enkevoirth, e di sua moglie, la Contessa Agata Széchényi de Sárvár-Felsövidék.

Ebbero quattro figli:

Titoli, trattamento e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 settembre 1847 – 30 gennaio 1893: Sua Altezza Serenissima, il principe Vittorio di Ratibor e Corvey, principe di Hohenlohe-Schillingsfürst
  • 30 gennaio 1893 – 9 agosto 1923: Sua Altezza Serenissima, il Duca di Ratibor, Principe di Corvey

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta

Maggior generale à la suite dell'Esercito prussiano

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Carlo Alberto II, Principe di Hohenlohe-Waldenburg in Schillingsfürst Carlo Alberto I, Principe di Hohenlohe-Waldenburg in Schillingsfürst  
 
Principessa Sofia di Löwenstein-Wertheim-Rochefort  
Principe Francesco Giuseppe di Hohenlohe-Schillingsfürst  
Baronessa Giuditta Reviczky de Revisnye Barone János Kázmér Reviczky of Revisnye  
 
Baronessa Róza Perényi de Perény  
Vittorio I, Duca di Ratibor  
Carlo Luigi, Principe di Hohenlohe-Langenburg Cristiano Alberto, Principe di Hohenlohe-Langenburg  
 
Principessa Carolina di Stolberg-Gedern  
Principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg  
Contessa Amalia Enrichetta di Solms-Baruth Giovanni Cristiano II, Conte di Solms-Baruth  
 
Contessa Federica Luisa Reuss di Köstritz  
Vittorio II, Duca di Ratibor  
Principe Carlo Aloisio di Fürstenberg Carlo Eccardo I, Principe di Fürstenberg  
 
Contessa Maria Giuseppa di Sternberg  
Carlo Eccardo II, Principe di Fürstenberg  
Principessa Maria Elisabetta di Thurn und Taxis Alessandro Ferdinando, III Principe di Thurn und Taxis  
 
Principessa Maria Enrichetta di Fürstenberg  
Principessa Amalia di Fürstenberg  
Carlo Federico, Granduca di Baden Federico, Principe Ereditario di Baden-Durlach  
 
Principessa Amalia di Nassau-Dietz  
Principessa Amalia di Baden  
Baronessa Luisa Carolina Geyer von Geyersberg Luigi Enrico, Barone Geyer di Geyersberg  
 
Contessa Massimiliana Cristiana di Sponeck  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kösener Korps-Listen 1910, 19, 442; 85, 433
  2. ^ W. von der Groeben: Verzeichnis der Mitglieder des Corps Saxonia zu Göttingen 1844 bis 2006. Düsseldorf 2006

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore:
Vittorio I
Duca di Ratibor
30 gennaio 1893 – 11 agosto 1919
Successore:
Abolizione dei titoli tedeschi
Principe di Corvey
30 gennaio 1893 – 11 agosto 1919
Predecessore:
Perdita dei titoli
-TITOLARE-
Duca di Ratibor
11 agosto 1919 – 9 agosto 1923
Motivo della mancata successione:
Titoli della nobiltà tedesca aboliti
Successore:
Vittorio III
-TITOLARE-
Principe di Corvey
11 agosto 1919 – 9 agosto 1923
Motivo della mancata successione:
Titoli della nobiltà tedesca aboliti

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