Dedefra

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Kheper
Testa di Kheper. Piramide di Abu Rawash
Testa di Kheper. Piramide di Abu Rawash
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione 2580 a.C. [1]
Predecessore Cheope
Successore Chefren



Morte 2570 a.C. [2]
Sepoltura piramide
Luogo di sepoltura Abu Rawash
Dinastia IV dinastia
Padre Cheope
Consorte Hetepheres II

Kheper (... – 2570 a.C.) è stato un faraone appartenente IV dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di Kepher sappiamo molto poco, il Canone Reale gli attribuisce un regno di soli otto anni ma sono stati trovati riferimenti al suo undicesimo censimento del bestiame (sistema usato per registrare gli anni di regno di un sovrano). Se questi censimenti continuavano ad avvenire ogni due anni (come sotto le dinastie precedenti) allora il regno di Kheper diventerebbe di almeno 22 anni (11 se il censimento era diventato annuale).

Figlio di Cheope, sposò la sorellastra Hetepheres II, forse per rafforzare il suo diritto al trono essendo la madre solamente una moglie secondaria di Cheope.

Basandosi sul ritrovamento di sue statue spezzate volontariamente e di tentativi di abrasione del nome su alcuni monumenti è stato ipotizzato che questo sovrano sia stato considerato un usurpatore e quindi condannato alla damnatio memoriae.
Tale ricostruzione, che prevederebbe anche l'eliminazione del fratello Kuaf, legittimo erede al trono, è però messa in dubbio dalla circostanza, comprovata da alcuni graffitti rinvenuti nelle fosse delle barche solari del padre, che fu appunto Kheper a celebrare i riti funebri per il sovrano scomparso, circostanza che sembrerebbe ipotizzare una successione regolare.

piramide di Abu Rawash

A Kheper è attribuita una piramide ad Abu Rawash (circa 8 km a nord di Giza), scoperta nella prima metà del Novecento dall'archeologo francese Emile Chassinat. Chassinat, dopo aver scoperto le statue danneggiate e aver notato la grande quantità di blocchi calcarei e di granito di Assuan presenti sul sito, inferì che la piramide non fosse mai stata completata, o che addirittura fosse stata distrutta dalla stessa famiglia di Kepher, come segno di vendetta per l'uccisione di Kuaf. Oggi si tende a considerare la faida interna alla IV dinastia, ipotizzata da Chassinat e da altri egittologi del suo tempo, come frutto di un grossolano errore di interpretazione delle fonti, e la maggior parte degli archeologi è convinta che la piramide sia stata terminata, ma che fu smantellata in epoca romana per costruire altri edifici. La piramide, grazie al fatto di essere edificata in cima ad una collina, sarebbe stata alta 154 metri, 7 in più della piramide di Cheope. Anche i materiali utilizzati sarebbero stati più pregiati di quelli delle altre piramidi. L'edificazione avrebbe richiesto otto anni di lavoro e quindicimila persone. Nel complesso quindi sarebbe stata la più imponente piramide egizia mai costruita.[3]

Il prenomen Djedefra viene da taluni letto come Radjedef in quanto l'uso di anteporre, nella scrittura dei nomi, i glifi inerenti alla divinità, sarebbe entrato nell'uso posteriormente.

Questo sovrano fu il primo, a quanto sappiamo, ad introdurre il titolo di Sa Ra (figlio di Ra)

Liste Reali[modifica | modifica sorgente]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti
22
Hiero Ca1.png
N5 R11 f
Hiero Ca2.svg

ḏd f rˁ- Djedefra
18
Hiero Ca1.png
N5 R11 R11 f
Hiero Ca2.svg

ḏd.f rˁ- Djedefra
3.11
Hiero Ca1.png
HASH
Hiero Ca2.svg

8 Rathoises 25 non citato


Titolatura[modifica | modifica sorgente]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
L1
Srxtail.jpg
ḫpr Kheper Colui che si trasforma
G16
nbty (nebti) Le due Signore
L1 m
ḫpr m Kheprem Colui che si è trasformato nelle Due Signore
G8
ḥr nbw Horo d'oro
G5 G5 G5
S12
I falconi d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 R11 f
Hiero Ca2.svg
ḏd.f rˁ (rˁ ḏd.f ) Djedefra (Radjedef) Stabile come Ra
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
N5 R11 R11 f
Hiero Ca2.svg
dd.f rˁ Djedefra Stabile come Ra

Datazioni alternative[modifica | modifica sorgente]

Autore Anni di regno
von Beckerath 2556 a.C. - 2547 a.C.[4]
Malek 2526 a.C.- 2518 a.C.[5]


Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Cheope Regno antico Chefren

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cimmino, Franco - dizionario delle dinastie faraoniche, p 468
  2. ^ Cimmino, Franco - dizionario delle dinastie faraoniche, p 468
  3. ^ Il mistero della quarta piramide "La più bella, alta e preziosa", La Repubblica, 2 giugno 2008. URL consultato il 2 giugno 2008.
  4. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)
  5. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cimmino, Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche. Bompiani, Milano, 2003. ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan, La civiltà egizia. Oxford University Press, 1961 (Einaudi, Torino, 1997). ISBN 88-06-13913-4
  • Smith, W.S., Il Regno Antico in Egitto e l'inizio del Primo Periodo Intermedio - Storia antica del Medio Oriente 1,3 parte seconda. Cambridge University, 1971 (Il Saggiatore, Milano, 1972).
  • Wilson, John A., Egitto - I Propilei volume I. Monaco di Baviera, 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano, 1967)
  • Grimal, Nicolas - Storia dell'antico Egitto - Editori Laterza, Bari 2008 - ISBN 978-88-420-5651-5

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]