David Murgia

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David Murgia (Roma, 2 dicembre 1971) è un giornalista, scrittore e autore televisivo italiano.

È autore e conduttore del programma televisivo Vade retro, e di Indagine ai confini del sacro in onda su TV2000, emittente televisiva della CEI nonché collaboratore come autore per la Rai. Inoltre, per le sue specifiche competenze, è conferenziere in tutta Italia [1];[2];[3];[4];[5];[6];[7];[8];[9].

Nel 1999 è giornalista presso il Comitato centrale per il Grande Giubileo del 2000. Successivamente diviene giornalista vaticanista per il quotidiano Il Tempo dove realizza servizi, interviste e inchieste di prima pagina. Dal 2001 al 2005, si occupa di Vaticano e segue l'attività e i viaggi di Giovanni Paolo II. Il 14 luglio 2003 su iniziativa del Ministero degli esteri italiano viene inviato per tenere una serie di conferenze sull'operato di Karol Wojtyła a Sydney [10]. Il testo della conferenza è stato pubblicato, insieme a quelli degli altri vaticanisti, nel volume "Andate in tutto il mondo. I vaticanisti italiani raccontano Giovanni Paolo II" [11] edito dalle Edizioni Dehoniane Bologna. Nel 2008 viene assunto da TV2000.

Le inchieste[modifica | modifica wikitesto]

È autore di reportage e inchieste sul fenomeno del satanismo e sull'attenzione della Chiesa cattolica verso i fenomeni straordinari legati al Diavolo e ai movimenti pseudoreligiosi. È coautore nel 2005 del volume Satana in Tribunale. Politici e forze dell'ordine alle prese con i delitti dell'occulto [12] pubblicato dalla Edizioni San Paolo e tradotto anche in lingua polacca [13]. Si occupa anche di eventi storici e studia la Massoneria e per questo, nel 2004, è autore del volume Carlo d'Asburgo, intrighi, complotti e segreti dell'ultimo erede del Sacro Romano Impero [14] edito dalla Editrice Segno in occasione della cerimonia di beatificazione di Carlo d'Austria [15].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per i suoi approfondimenti sui fenomeni sociali, una sua inchiesta giornalistica dal titolo Bambini tombino all'Ostiense di Roma andata in onda su TV2000 il 3 aprile 2009[16] riceve un riconoscimento professionale in occasione del Concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo [17]. Tutta la stampa, anche quella internazionale, parla dell'inchiesta [18]; [19]; [20];[21] [22][23][24].

Il programma televisivo Vade Retro[modifica | modifica wikitesto]

Per TV2000 è autore e conduttore del programma televisivo Vade retro, in onda ogni settimana dal 2012. Si tratta del primo esperimento televisivo in cui la Chiesa cattolica italiana cerca di affrontare in modo critico l'esistenza e l'azione straordinaria del Diavolo [25];[26];[27];[28]; [29];[30];[31];[32];[33]. Per le sue specifiche competenze è autore di una puntata speciale dedicata al tema del Diavolo e dell'esorcismo per il programma televisivo La Grande Storia andato in onda il 10 luglio 2015 in prima serata su Rai 3 [34]. La puntata ottiene successo di pubblico ma soprattutto di critica da parte di Aldo Grasso [35]. È docente al Corso su Esorcismo e Preghiera di liberazione [36] presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Il presunto esorcismo di Papa Francesco[modifica | modifica wikitesto]

Domenica 19 maggio 2013 il programma televisivo Vade retro ha lanciato la videonotizia di una presunta preghiera di liberazione o presunto esorcismo realizzato da Papa Francesco in piazza San Pietro su un uomo. Nella videonotizia si vede Papa Francesco mentre si avvia verso i malati che hanno partecipato alla celebrazione. Poi Papa Francesco si avvicina a un ragazzo. Il sacerdote che lo accompagna lo presenta al Papa con qualche parola e la sua espressione cambia improvvisamente. Papa Francesco appare concentrato e stende le mani sul giovane pregando intensamente. Secondo alcuni esorcisti che hanno visto le immagini, si sarebbe trattato di una preghiera di liberazione dal Maligno o di un vero e proprio esorcismo. Questo è il video lanciato da Vade retro : [37]; [38] La notizia ha fatto il giro del mondo e ha creato numerose polemiche. L'uomo su cui Papa Francesco ha pregato è un quarantatreenne messicano di nome Angelo [39] che al quotidiano El Mundo ha confermato che la preghiera di Papa Francesco su di lui è stato un vero e proprio esorcismo [40];[41]. Successivamente, il 2 agosto 2013, la trasmissione televisiva messicana El pulso de la Fe sul Proyecto 40, conosciuto come Canale 40, conferma nuovamente l'esorcismo [42]. Anche san Giovanni Paolo II in più occasioni ha compiuto esorcismi, come dimostra la testimonianza raccolta da Vade retro il 24 aprile 2014 di un parroco, don Baldino Ferroni, che racconta di aver assistito in Vaticano all'esorcismo di Papa Wojtyła su una ragazza sua parrocchiana [43]. Per correttezza bisogna aggiungere che la notizia non è mai andata in onda - fu data tramite un tweet - ed è stata subito smentita da Tv2000, come un marchiano errore. Tanto che il direttore Dino Boffo su costretto a scusarsi con la Santa sede.

Fonti e collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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