Gabriele Amorth

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Padre Amorth nel 2013

Gabriele Pietro Amorth (Modena, 1º maggio 1925Roma, 16 settembre 2016) è stato un presbitero e scrittore italiano, esorcista della diocesi di Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Modena da una famiglia profondamente legata al cattolicesimo e all'Azione Cattolica, fu membro della FUCI. A soli 18 anni entrò a far parte dei partigiani cattolici della Brigata Italia di Ermanno Gorrieri, col soprannome "Alberto", e divenne presto vice-comandante di piazza a Modena e comandante del 3.º Battaglione della 2.ª Brigata Italia. A vent'anni, concluso il conflitto, gli fu conferita la Croce di guerra al valor militare[1] e a 22 anni, nel 1947, fu nominato vice delegato nazionale dall'allora presidente dei Movimenti giovanili della Democrazia Cristiana, Giulio Andreotti. Allora era legato al gruppo politico di Giorgio La Pira, Giuseppe Dossetti, Amintore Fanfani e Giuseppe Lazzati.

Laureato in giurisprudenza, entrò a far parte della Società San Paolo e fu ordinato presbitero il 24 gennaio 1954 a Roma dall'allora vescovo di Norcia Ilario Roatta. Ha pubblicato molti articoli sulla rivista cattolica Famiglia Cristiana. Appassionato di mariologia, assunse la direzione del mensile Madre di Dio. È stato un membro della Pontificia accademia mariana internazionale.

Dal 1986 è stato esorcista nella diocesi di Roma, per mandato del cardinale vicario Ugo Poletti. Si è formato alla scuola di padre Candido Amantini, il quale per molti anni era stato il più autorevole esorcista della Scala Santa a Roma. Collaborava con diversi medici e psichiatri italiani. Si riferisce che don Amorth avrebbe effettuato circa 70.000 esorcismi dal 1986 al 2007[2]. Lo stesso padre Amorth in un'intervista al giornale britannico Sunday Telegraph del 2000 riferisce di oltre 50.000 interventi effettuati[3]. Nella stessa intervista Amorth afferma che molti di essi hanno richiesto solo pochi minuti, altri invece diverse ore.

In base a tali dati, considerando l'intervallo tra il 6 giugno 1986, data menzionata dal religioso, e il 29 ottobre 2000, giorno dell'intervista, si può calcolare una media di oltre 9,5 interventi al giorno. Durante tali interventi tuttavia padre Amorth, nei suoi libri e nelle trasmissioni televisive e radiofoniche, ha affermato di essersi trovato di fronte a vere e proprie possessioni demoniache al massimo un centinaio di volte[4], e di aver avuto invece a che fare in genere con "disturbi" demoniaci o malattie mentali. Nel 1990 fondò l'Associazione internazionale degli esorcisti, di cui è stato presidente fino al 2000, sebbene sia rimasto presidente onorario fino alla morte. Conduceva la trasmissione radiofonica Racconti di un esorcista - il titolo riprendeva un suo noto libro - su Radio Maria.

Sostenne che al 90% le vessazioni diaboliche sono conseguenze di malefici, cioè sono causate da persone che per vendetta o per rabbia si rivolgono a maghi e occultisti legati a Satana i quali, pagati profumatamente, si attivano per far intervenire il maligno.

Nel 2013 il regista Giacomo Franciosa ha realizzato un documentario dedicato alle attività di Gabriele Amorth, intitolato Amorth, l'esorcista.[5]

Muore a Roma il 16 settembre 2016, dopo alcuni giorni di ricovero all'ospedale Santa Lucia.[6] I solenni funerali si sono tenuti il 19 settembre nella basilica di Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola nel quartiere San Paolo, celebrati dal vescovo ausiliare monsignor Augusto Paolo Lojudice e dal superiore generale della Società San Paolo don Valdir José De Castro.

Nel 2017 esce The Devil and Father Amorth un documentario diretto dal noto regista William Friedkin del film L'Esorcista, che narra il nono esorcismo di una donna italiana nel villaggio di Venafro chiamato "Cristina", questa volta interpretato da Padre Gabriele Amorth.

«Io paura di Satana? È lui che deve avere paura di me: io opero in nome del Signore del Mondo. E lui è solo la scimmia di Dio.[7]»

(Gabriele Amorth)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
«Si votava fin dall'inizio alla lotta clandestina di resistenza dimostrandosi sagace organizzatore, intelligente informatore, ardito combattente. Tre volte catturato, riusciva con grande abilità a riconquistare la libertà e, benché minacciato di morte, persisteva impavidamente nella sua attività, contribuendo efficacemente alla vittoria. - Pianura Modenese, 8 settembre 1943 - 30 aprile 1945[8]»
— Decreto presidenziale 2 settembre 1968
Croce al merito di guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra
Distintivo d'onore per i patrioti "Volontari della Libertà" - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo d'onore per i patrioti "Volontari della Libertà"
Medaglia commemorativa della guerra di liberazione - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra di liberazione

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Zincone,Gabriele Amorth (intervista pubblicata sul periodico «Sette» del giugno 2010), dal sito personale di V. Zincone - URL verificato il 27 gennaio 2016
  2. ^ Telegraph
  3. ^ Gyles Brandreth, An Interview with Fr Gabriele Amorth - The Church's Leading Exorcist, in «The Sunday Telegraph», 29 ottobre 2000 - URL verificato il 27 gennaio 2016
  4. ^ Quotidiano Liberazione del 08/01/2008, pag. 1
  5. ^ Amorth, l'Esorcista, scheda film dal sito [Cinemaitaliano.info] - URL verificato il 27 gennaio 2016
  6. ^ Redazione, È morto Padre Amorth, l’esorcista per antonomasia, in Il corriere della Sera, 16 settembre 2016. URL consultato il 17 settembre 2016.
  7. ^ «La mia lotta contro Satana? È lui che deve aver paura», in «Il Giornale» online del 6 febbraio 2012 - URL verificato il 27 gennaio 2016
  8. ^ Ministero della Difesa, Concessione di decorazioni al valor militare per attività partigiana, in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Parte prima, vol. 110, nº 31, 5 febbraio 1969, p. 722.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Simone Iuliano, Manuale di demonologia, Edizioni Youcanprint, Tricase 2012. ISBN 978-88-6618-732-5
  • Angela Musolesi, Presidente degli esorcisti. Esperienze e delucidazioni di don Gabriele Amorth, Shalom, 2010. ISBN 9788884042477
  • Tracy Wilkinson, Gli esorcisti del Vaticano. La guerra contro il diavolo nel XXI secolo, L'Età dell'Acquario, Torino 2007, ISBN 978-88-7136-268-7
  • Eliana Martoglio, Indemoniati. Indagine su possessione ed esorcismo, Ed. Ananke, Torino 2007, ISBN 978-88-7325-164-4
  • Adriana Raimondo - Carlo Alberto Piro, L'esorcismo e i suoi fondamenti biblici, Ed. Segno, Feletto Umberto di Tavagnacco (UD) 2007, ISBN 9788861380318

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN2568619 · ISNI (EN0000 0001 2319 7203 · SBN IT\ICCU\CFIV\072344 · LCCN (ENn89620574 · GND (DE120537036 · BNF (FRcb124573925 (data) · NDL (ENJA01097711 · WorldCat Identities (ENn89-620574