Corona imperiale di stato

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Aspetto della Corona imperiale di stato nella versione indossata da Giorgio V

La corona imperiale di stato fa parte dei Gioielli della Corona inglese; essa è attualmente utilizzata alla conclusione della cerimonia d'incoronazione quando il monarca lascia incoronato l'Abbazia di Westminster e durante l'annuale discorso d'apertura del parlamento inglese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Elisabetta II con la corona imperiale di stato saluta la folla dal balcone di Buckingham Palace dopo la cerimonia di incoronazione nel 1953

La base della corona imperiale di stato fu costruita nel 1838 per l'incoronazione della regina Vittoria. Alla cerimonia di apertura del Parlamento del 1845, la corona cadde rovinosamente dal cuscino sorretto dal duca di Argyll e andò in pezzi; la regina Vittoria stessa annotò sul suo diario il fatto scrivendo : "Era tutta rotta e schiacciata come un budino spiaccicato". La corona fu rimontata per l'incoronazione di Giorgio VI nel 1937 da Gerrard & Co, un modello più leggero e facile da indossare. In seguito la corona fu ulteriormente ristrutturata per l'incoronazione della regina Elisabetta II [1] (nel 1953) per darle un aspetto più femminile. Dopo questa modifica l'altezza della corona si è abbassata di 25 mm.

A causa del suo peso (910 grammi) di solito i sovrani scelgono di indossare la corona imperiale di stato nei loro appartamenti privati per un paio d'ore la mattina dell'apertura del parlamento, in modo da potersi abituare al peso e sentirsi a proprio agio. Re Giorgio VI, per una quindicina di giorni prima dell'annuale cerimonia "Trooping the Colour", usava portare il suo pesante copricapo di pelle d'orso delle Guardie per un'ora ogni mattina così da non affaticarsi troppo per via della corona nel giorno della manifestazione.[2]

Uso[modifica | modifica wikitesto]

La corona imperiale di stato vista di profilo nella versione attuale indossata da Elisabetta II.

La corona imperiale di stato viene generalmente indossata al termine della cerimonia di incoronazione, quando il nuovo sovrano lascia l'abbazia di Westminster[3][4], e di solito non è la corona utilizzata al momento dell'incoronazione. Tuttavia la corona precedente a quella odierna (ha lo stesso nome) è stata usata durante le incoronazioni dalla regina Vittoria e del re Edoardo VII, i quali hanno lamentato un peso eccessivo rispetto alla corona usata normalmente, la Corona di sant'Edoardo.

La corona imperiale di stato è indossata dal sovrano durante l'annuale cerimonia di apertura del Parlamento del Regno Unito.[3][4] Tradizionalmente la corona e gli altri gioielli arrivano a Westminster prima che la regina abbia lasciato Buckingham Palace. Vengono poi portati nella Robin's Room, dove la regina indossa i gioielli e la veste.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La corona ha un disegno simile alla corona di sant'Edoardo: essa comprende una base di quattro gigli alternati a quattro croci patenti scorciate, sopra le quali gli archetti si congiungono a un globo sormontato da una croce della stessa foggia di quelle della base. All'interno c'è un berretto di velluto color porpora bordato di ermellino. La corona imperiale di stato è in oro, argento e platino ed include diverse pietre preziose, fra cui 2.868 diamanti, 273 perle, 17 zaffiri, 11 smeraldi e 5 rubini.[5]

La corona possiede inoltre alcune gemme leggendarie. La croce sulla cima è ornata da una pietra conosciuta come Zaffiro di Sant'Edoardo, una pietra appartenuta a Edoardo il Confessore, risalente al 1000 d.C. Il medievale Rubino del Principe Nero (in realtà uno spinello) è invece montato sulla croce sulla fronte della corona. Inoltre, il famoso Diamante Cullinan II di 317 carati, è fissato sulla parte anteriore, dove prima era posto lo Zaffiro Stuart, ora sul retro (104 carati 20,8 grammi). Gli archi della corona contengono quattro perle a goccia, conosciute come le perle della regina Elisabetta I d'Inghilterra (due di esse, però, risalgono all'Ottocento).[3]

La corona ha un peso di 0,91 kg ed è alta 31,5 cm.[6]

Conservazione e riparazione[modifica | modifica wikitesto]

La corona imperiale di Stato, tranne quando in uso presso aperture di Stato, insieme con gli altri gioielli della corona, si può trovare in mostra alla Jewel House nella Torre di Londra.[6] Le basi delle vecchie corone imperiali di Stato di re Giorgio I, di re Giorgio IV e della regina Vittoria sono anch'esse conservate nella torre.

Poiché la corona regale è quella indossata più spesso, la corona imperiale di Stato è costantemente stata sostituita, a causa dell'età, del peso, del gusto personale del monarca, o del danno inevitabile che viene con l'uso. Grazie al suo costante utilizzo, è anche la corona che richiede più riparazioni esterne e rielaborazioni.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia, Garrard & Co
  2. ^ Allan A.Michie 1952, p. 193
  3. ^ a b c The Crown Jewels, guida ufficiale, 2002, pp. 28-29
  4. ^ a b I Gioielli della Corona - Il sito ufficiale della monarchia britannica [1]
  5. ^ The Tower of London, guida ufficiale, 2005, p. 25
  6. ^ a b Galleria - I gioielli della Corona - Il sito ufficiale della monarchia britannica [2]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Simon Thurley, Edward Impey, Peter Hammond, The Tower of London - Guida ufficiale in Italiano, Hampton Court Palace, Historic Royal Palaces, 2005, ISBN non esistente.
  • Anna Keay, Clare Murphy, The Crown Jewels - Official guidebook, Hampton Court Palace, Historic Royal Palaces, 2002, ISBN 1-873993-20-X.
  • Allan A.Michie, God save the Queen: a modern monarchy: what it is and what it does, Sloane, 2005, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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