Corno del Renon
| Corno del Renon Rittner Horn | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 261 m s.l.m. |
| Prominenza | 203 m |
| Isolamento | 3,9 km |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°37′30″N 11°28′00.12″E |
| Altri nomi e significati | Rittner Horn (tedesco) |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Alpi Retiche orientali |
| Sottosezione | Alpi Sarentine |
| Supergruppo | Catena Punta Cervina-Cima di San Giacomo |
| Gruppo | Gruppo della Cima di San Giacomo |
| Sottogruppo | Costiera del Monte di Villandro |
| Codice | II/A-16-III-A.2.c |
Il Corno del Renon (Rittner Horn in tedesco) è una montagna delle Alpi alta 2.261 m s.l.m. Si trova in Italia sulle Alpi Sarentine, al limite settentrionale dell'altipiano del Renon e al limite meridionale dell'Alpe di Villandro.
Toponimo
[modifica | modifica wikitesto]Il nome della montagna è attestato nel 1770 come Hörner Berg, nel 1778 come Horne nel 1840 come Rittener Horn; "Horn" ("corno" o "picco") è un etimo alla base di molti nomi di montagna. Le due malghe più importanti della montagna si chiamano Oberhorn e Unterhorn.[1] Il nome italiano viene introdotto solamente con il Prontuario dei nomi locali dell'Alto Adige.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]È considerato uno dei punti più panoramici dell'Alto Adige, con una vista a 360°. Verso oriente si ha un'ottima vista sull'Alpe di Siusi, Catinaccio, Sciliar, Odle, Latemar e Sass de Putia. Si può vedere pure il ghiacciaio della Marmolada e nelle giornate con poca foschia (soprattutto in autunno) si può vedere il Großglockner (3.797 m s.l.m.) in Austria.
Verso nord si vedono i ghiacciai che dividono l'Italia dall'Austria come ad esempio a nordest il Gran Pilastro (3.510 m s.l.m.) e a nordovest l'Altissima (3.840 m s.l.m.). Ad occidente si vede anzitutto la Catena della Mendola e sullo sfondo i ghiacciai situati nel Parco Nazionale dello Stelvio o, a sudovest, del Gruppo delle Dolomiti di Brenta.
Proprio sulla cima (che è pianeggiante) si trova un rifugio, il Rittner-Horn-Haus, costruito nel 1893 e attualmente gestito dal Club Alpino Italiano (CAI). Sempre sulla cima vi è la stazione di monte di una seggiovia e vi parte una pista da sci che arriva alla Unterhornhaus, altro rifugio in zona. Già nel anni 1920, molto prima della costruzione degli impianti sciistici, vi era lo Skirennen Rittnerhorn-Oberbozen, organizzato dall'allora Skiclub Oberbozen, il club sciistico di Soprabolzano.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 3, Bolzano, Athesia, 2000, p. 237. ISBN 88-8266-018-4
- ↑ Das Skirennen Rittnerhorn-Oberbozen, in Dolomiten, edizione del 10 gennaio 1924, p. 8 (digital.tessmann.it).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Webcam del Corno del Renon, su ritten.com.